L’associazione Gravinae Nativitas ha portato nuova linfa tra le vie disabitate da 50 anni
Gli archi e le case fantasma, le ampie scalinate, le piazzette e i vicoli angusti del quartiere medievale Piaggio di Gravina in Puglia, il rione più antico del paese che insieme a Fondovico, racchiude le radici della città, abbandonato da decenni, diventano per la prima volta scenario naturale del presepe vivente.
Gravinae Nativitas, come il nome dell’associazione che lo ha realizzato con i direttori artistici Giuseppe Colonna e Mino Berlino, antichi mestieri in presepe al Piaggio, dopo il recupero di Fondovico, un altro pezzo di storia da un paio di anni e’ in fase di rinascita, grazie all’amministrazione comunale che qui ha voluto dar vita al presepe vivente con la tradizionale.













