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Luglio 15, 2025

Si tratta di oltre 250 terminali, oltre a numerose sim bloccate, alcuni dei quali sarebbero stati addirittura rivenduti Va avanti l’inchiesta della procura di Potenza sullo scandalo nel Cral, il Circolo Ricreativo Aziendale dei dipendenti dell’Università degli Studi della Basilicata. Alcuni cellulari destinati al personale sarebbero stati acquistati dalla compagnia telefonica Wind 3 , ma il conto non sarebbe mai stato saldato. Un buco stimato in 228.000 euro: una somma, ora, finita al centro delle indagini a carico dell’ex tesoriera del Cral dopo una denuncia depositata dalla compagnia telefonica di Wind 3 e dalla stessa associazione. Si tratta di oltre 250 terminali, oltre a numerose sim bloccate, alcuni dei quali sarebbero stati addirittura rivenduti. L’ipotesi di reato va dalla truffa all’insolvenza fraudolenta e non i escludono provvedimenti nelle prossime settimane.

La tradizione popolare e la devozione di Grumo Appula al centro del volume di Mirko Ventrella Servizio: Guglielmina Logroscino Intervista: Mirko Ventrella, autore

L’incidente è avvenuto nei pressi di Lido Marini, località balneare del basso Salento Un turista campano di 47 anni è stato investito da un’auto, nel pomeriggio di oggi, mentre percorreva in bicicletta una strada nei pressi di Lido Marini, località balneare del basso Salento. L’uomo era in compagnia di un amico, anch’egli in sella a una bici, che però non ha riportato ferite nell’incidente. L’automobilista si è immediatamente fermato a prestare soccorso e ha allertato il 118. Il ferito è stato trasportato in codice rosso all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Le sue condizioni sono gravi, ma secondo quanto riferito dai sanitari non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti I carabinieri per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Accolta la richiesta dal giudice a una settimana dall’arresto in carcere dell’ex vicesindaco del comune salentino Cosimo Piccione, ex vicesindaco di Sannicola, torna a casa dopo una settimana trascorsa in carcere. Il gip Laura Fedele ha accolto la richiesta di attenuazione della misura cautelare, disponendo per lui gli arresti domiciliari. Piccione era finito in cella nell’ambito di un’inchiesta della Guardia di Finanza di Gallipoli su una presunta associazione per delinquere finalizzata a commettere reati contro la pubblica amministrazione. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, Piccione si è avvalso della facoltà di non rispondere, lasciando intatto il quadro indiziario a suo carico. Il giudice ha evidenziato la permanenza delle esigenze cautelari, legate soprattutto ai rapporti con gli altri indagati, alcuni ancora a piede libero. Tuttavia, la sua incensuratezza e le dimissioni da tutte le cariche politiche ricoperte nel Comune di Sannicola (consigliere, assessore e vicesindaco) hanno portato il giudice a ritenere attenuate tali esigenze, disponendo così la misura meno afflittiva dei domiciliari. Nel frattempo, cambia anche la posizione di Cosimo Leo, 67 anni, altro indagato nell’inchiesta. Per lui il gip ha revocato gli arresti domiciliari, sostituendoli con l’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria.

Guiderà la società partecipata del Comune di Lecce. Subentra all’amministratore unico Alfredo Pagliaro Cambio ai vertici di Lupiae Servizi, la società partecipata del Comune di Lecce. Nella mattinata di oggi, presso l’Open Space di Palazzo Carafa, è stata ufficializzata la nomina del nuovo presidente: si tratta dell’architetto Luca Pasquino, 57 anni, che subentra all’amministratore unico Alfredo Pagliaro, in carica dal 2019 e nominato dall’allora sindaco Carlo Salvemini. Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti il sindaco Adriana Poli Bortone, lo stesso Pagliaro e il capo di gabinetto Angelo Tondo. Oltre al nuovo presidente, è stato annunciato anche il nuovo Consiglio di amministrazione: accanto a Pasquino siederanno Maurizio De Meis, 70 anni, ex dipendente della Asl in pensione, e Tiziana Pastore, avvocato di 49 anni. Una nuova governance, dunque, per la partecipata comunale, con l’obiettivo di rilanciare l’attività e rafforzare i servizi sul territorio.

Un paziente ha assalito un operatore per futili motivi, costringendolo a difendersi e a ricorrere al Pronto Soccorso Nuova aggressione nella notte nel reparto di Psichiatria dell’ospedale “Perrino” di Brindisi. Un paziente psichiatrico ha colpito con un pugno al volto un operatore socio-sanitario per futili motivi, costringendolo a difendersi e a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso. L’episodio è stato denunciato dalla UIL FPL Brindisi, che ha segnalato l’accaduto come l’ennesimo caso di violenza a danno del personale sanitario, già più volte oggetto di segnalazioni da parte del sindacato. La sigla sindacale sottolinea le condizioni di forte rischio in cui operano quotidianamente gli operatori del reparto, chiedendo l’adozione urgente di misure di sicurezza adeguate.

A Lecce è stata lanciata la campagna 2025 “Siate Accorti!”, su iniziativa del comune Intervista: Natalino Manno (Prefetto di Lecce) Giornalista: Pamela Spinelli

Provengono da Costa d’Avorio, Mali, Sudan ed Egitto E’ giunta questa mattina al porto di Brindisi la nave di soccorso Humanity 1, dell’ONG SOS Humanity, con a bordo 26 migranti provenienti da Costa d’Avorio, Mali, Sudan ed Egitto. L’attracco è avvenuto alla banchina di Sant’Apollinare. Le operazioni di accoglienza, coordinate dalla Prefettura con il supporto della Protezione Civile e della Croce Rossa, si sono svolte regolarmente, senza criticità sanitarie. In tarda mattinata si sono concluse le attività di identificazione e fotosegnalamento, con l’avvio del trasferimento dei migranti nelle strutture di accoglienza predisposte in Puglia.

Protagonisti un centinaio di bambini baresi e ucraini, insieme per la pace nel paese martoriato dalla guerra SERVIZIO ANNA DE FEOINTERVISTA: ANDRII YURASH, AMBASCIATORE UCRAINA PRESSO SANTA SEDEVITO LECCESE, SINDACO DI BARIOLEKSANDR SYENKEVYCH, SINDACO DI MYKOLAIV

Urso, conferenza servizi dovrà rilasciare Aia per ex Ilva L’incontro al ministero delle Imprese sull’ex Ilva si è concluso con un verbale cherinvia al 31 luglio la decisione finale e istituisce una commissione tecnica finalizzata a dare maggiori elementi a tutte le opzioni, come previsto nella proposta formulata dal Mimit oggi. Il 30 luglio si terrà il primo incontro del consiglio comunale di Taranto. Quindi è stata accolta la richiesta del sindacoPiero Bitetti di spostare la decisione finale al giorno seguente il consiglio comunale e con l’occasione di approfondire la questione dei gas. Sarebbe intanto confermata la convocazione della conferenza dei servizi per il rilascio della nuova Aia per giovedì 17 luglio al ministero dell’Ambiente, nonostantenon sia stato firmato l’accordo interistituzionale. Per il siderurgico di Taranto la conferenza di servizi dovrà comunque rilasciare un’autorizzazione integrata ambientale (Aia), anche ai fini sanitari, per soddisfare le esigenze del tribunale di Milano e consentire di mantenere in attività lo stabilimento mentre si realizza il piano di piena decarbonizzazione”. Lo ha detto il ministro delle imprese Adolfo Urso. “Il rilascio dell’Aia – aggiunge – ci consente di proseguire nel negoziato, perché tutti gli attori industriali che hanno presentato un’offerta e altri che potrebbero aggiungersi hanno chiesto come fattore preliminare abilitante che lo stabilimento abbia l’esercizio a produrre”.

Nessun concorso in falsi sinistri per i camici bianchi del pronto soccorso del capoluogo dauno. Condannati invece otto foggiani Assolti con formula piena dal Tribunale di Milano tre medici del pronto soccorso di Foggia accusati di aver concorso a una serie di truffe nei confronti di un’assicurazione. A essere condannati, invece, otto foggiani che secondo i giudici avrebbero ideato le truffe – soprattutto falsi sinistri stradali – e percepito i risarcimenti dalla Cardif, polo assicurativo con sede a Milano. Stando a quanto ricostruito, tra il 2017 e il 2018 le persone condannate si recarono in alcune occasioni al pronto soccorso di Foggia lamentando di aver subito delle lesioni. Occasioni nelle quali sono stati visitati dai tre dirigenti medici ai quali la Procura ha contestato la velocità delle visite e non il falso, non avendo mai accertato alcun tipo di lesioni. Dopo l’accesso in pronto soccorso, i presunti truffatori avrebbero modificato alcuni referti radiologici a firma di un quarto medico inserendo i propri nomi e inventando inesistenti traumi ossei o articolari, chiedendo e ottenendo importanti risarcimenti. La sentenza è stata emessa ieri. A darne notizia il legale dei sanitari, l’avvocato Michele Vaira del foro di Foggia.

Con oltre 2 milioni di telespettatori sintonizzati in media su ciascun minuto e 8 milioni di telespettatori complessivi Ancora un grande successo per Cornetto Battiti Live, che anche con la seconda puntata si conferma il programma più visto degli italiani in prima serata, conquistando il pubblico con una media di oltre 2 milioni di spettatori nel minuto medio (2.020.000) e una share individui del 19.8% (22% di share attiva). Il risultato è particolarmente significativo per la capacità del programma di attrarre un’audience ampia e trasversale: Battiti Live è stato infatti il programma più visto dai giovanissimi, con il 31% di share sui 14enni e oltre il 32% tra i 15-24enni, ma ha saputo imporsi anche tra gli adulti, risultando primo in tutte le fasce d’età comprese tra i 25 e i 54 anni. Una conferma del suo appeal intergenerazionale, capace di unire ragazzi, giovani adulti e famiglie intorno alla musica dell’estate. A livello territoriale, Cornetto Battiti Live ha registrato la leadership nelle principali aree geografiche del Paese, primeggiando sia nel Nord che nel Sud Italia. Un successo che si riflette anche nel dato complessivo: sono stati oltre 8.175.000 gli spettatori coinvolti dalla seconda puntata, segno di un pubblico fortemente coinvolto e fidelizzato. Anche sul fronte digitale Cornetto Battiti Live è stato il contenuto più commentato sui social, confermandosi un evento pop capace di generare partecipazione anche sui new media.

Marcia indietro della Regione Puglia su un’intesa finale “L’accordo deve ancora maturare”: queste le parole del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano poche ore prima del tavolo sull’ex Ilva. Una linea non prevista dal Ministro Urso. Intervista Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano

L’udienza si è svolta stamane in tribunale a Potenza, dove è stato trasferito il processo È stata aggiornata al prossimo 9 settembre la nuova udienza del processo “Ambiente svenduto”, per il presunto disastro ambientale causato dall’ex Ilva di Taranto. Nell’udienza che si è svolta stamane in tribunale a Potenza, dove è stato trasferito il processo, hanno discusso il pm e le parti civili ed è stata stralciata una posizione per l’impedimento a partecipare da parte del difensore di uno degli indagati. Al termine dell’udienza il gup Francesco Valente ha annunciato alle parti costituite in giudizio la nuova data , quando potrebbero iniziare le discussioni a cominciare da quelle delle difese degli indagati. Il processo è stato trasferito nel capoluogo lucano dopo la decisione della Corte d’Assise d’Appello di Taranto – a settembre scorso – che ha annullato la sentenza emessa dai giudici di primo grado a fine maggio 2021 e dalla quale erano state emesse diverse condanne per fatti contestati agli anni di gestione della proprietà Riva.

Nel mirino dei malviventi un distributore di carburante, una farmacia ed un’auto rubata Due arresti dei carabinieri per i responsabili di una rapina e di un furto aggravato avvenuti nei mesi scorsi tra Torre Santa Susanna e San Pancrazio Salentino. Il primo episodio risale allo scorso aprile: un 43enne avrebbe fatto irruzione armato di pistola in un distributore di carburante, colpendo il dipendente con un pugno e fuggendo con 1.500 euro. Il secondo caso riguarda un 46enne, accusato di aver rubato un’auto a Torre Santa Susanna e di averla poi usata per raggiungere una farmacia di San Pancrazio, dove avrebbe forzato l’ingresso e rubato 500 euro. Le indagini, coordinate dalla Procura di Brindisi, si sono basate su immagini di videosorveglianza e controlli sul territorio che hanno permesso di identificare i sospetti. Entrambi sono stati condotti nel carcere di Brindisi.

Questa mattina alle 8.51 si sarebbe verificato un fenomeno di slopping all’interno dell’acciaieria 2. La denuncia è di Luciano Manna di Veraleaks Mentre a Roma si discute sul futuro dell’ex Ilva, questa mattina alle 8.51 si sarebbe verificato un fenomeno di slopping all’interno dell’acciaieria 2. La denuncia è di Luciano Manna di Veraleaks. Si tratta di una fuoriuscita incontrollata di fumo, polveri e sostanze nocive dall’altoforno, causata dall’instabilità della miscela incandescente di acciaio e scorie durante la colata. Continuiamo a respirare veleni, dice Manna, e nessuno interviene. L’attivista, inoltre, cita una vecchia dichiarazione di Agostino Pastorino, fiduciario della famiglia Riva, ex padroni dell’ Ilva, che nel 2013 durante un interrogatorio davanti al gip del Tribunale di Taranto, affermo’ che a Genova non si poteva fare neanche uno slopping. Ci avrebbero chiuso. A Taranto invece tutto è possibile 

Un’azione di civiltà ma anche di protesta contro chi non rispetta l’ambiente Una prova di buona volontà e di amore per la propria città: un gruppo di commercianti e residenti si è riunito per ripulire piazza Maria Immacolata, un punto importante della città troppo sporco. Il centro di Taranto non può attirare turisti se le strade non sono in buone condizioni, specialmente con il propagarsi dei cattivi odori durante le ore più calde. Questa azione cittadina dimostra che anche con dei piccoli gesti come questo è possibile fare la differenza per una Taranto più pulita.

Uno dei paesaggi più affascinanti della Puglia deturpato dalla sporcizia Uno scorcio tra terra e mare, fotografato da turisti e visitatori, inquinato da rifiuti di ogni genere e cumuli di spazzatura abbandonati nei pressi della spiaggia. Queste sono le condizioni in cui riversa la località di San Vito, nel comune di Polignano a Mare: un sito turistico di fama ormai mondiale che viene fin troppo trascurato. Oltre al degrado ambientale, l’accesso alla torre non è sicuro a causa delle passerelle rotte e inagibili. Servirebbe dunque più attenzione e rispetto da parte dei visitatori e dei residenti, così come un intervento da parte dell’amministrazione comunale, per preservare le bellezze naturali della località.

Tutta la bontà della cucina pugliese e greca in questa ricetta Terza e ultima ricetta del giorno a Mattino Norba Estate. Sei pronta a unire, in un unico piatto, la Puglia alla Grecia? Ecco qui tutto il necessario. Ingredienti 100 gr. di orecchietteCrema di Feta125 gr. di feta25 gr. di yogurt bianco2 cucchiai di olio EVOun cetriolo piccoloun pizzico di salePer il condimentoun pomodoro da insalataun peperone verde tipo friggitello cipolla rossa tipo Acquavivamezzo cetriolo5 olive nere denocciolateolio evo Procedimento Seguici su Telenorba per scoprire la ricetta!

I consiglieri di maggioranza chiedono al sindaco di fermarsi: “Serve confronto in consiglio comunale” Undici consiglieri di maggioranza hanno firmato un documento rivolto al sindaco Bitetti per chiedergli di non firmare l’accordo di programma sull’ex Ilva. Secondo i firmatari la decisione è troppo importante per non essere prima discussa in consiglio. I consiglieri di Pd, Demos, Verdi e Con, vicini al governatore Emiliano, sottolineano l’importanza del momento: “Abbiamo l’occasione per scrivere insieme una nuova pagina per Taranto e lo dobbiamo ai nostri figli e alle nostre famiglie”.

La Puglia in Grecia

Tutta la bontà della cucina pugliese e greca in questa ricetta Terza e ultima ricetta del giorno a Mattino Norba Estate. Sei pronta a unire,

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