
La cucina di Mattino Norba del 20 marzo: la focaccia ai cereali
Scopri gli ingredienti e il procedimento per preparare in casa la focaccia con impasto ai cereali Al mattino come spuntino, il pomeriggio come merenda o
Scopri gli ingredienti e il procedimento per preparare in casa la focaccia con impasto ai cereali Al mattino come spuntino, il pomeriggio come merenda o la sera come cena, alla focaccia non si può mai dire di no. Simbolo indiscusso della cucina pugliese, è perfetta per tutte le stagioni e per tutte le ore del giorno. Nella cucina di Mattino Norba la nostra chef ha preparato una focaccia ai cereali. Sei pronta a scoprire come prepararla a casa tua? Iniziamo. Il simbolo della Puglia: la focaccia La Puglia, oltre alle sue meraviglie architettoniche, è ricca di prodotti unici come taralli, burrate, friselle, orecchiette alle cime di rapa e così via. Sicuramente, sul podio dei prodotti pugliesi più buoni c’è sua maestà la focaccia. Dal Gargano al Salento, questo prodotto ancora oggi conserva tutto il suo gusto. Possono cambiare gli impasti (più morbidi o più croccanti) ma il risultato è lo stesso. Nella cucina di Mattino Norba la nostra chef ha preparato una speciale focaccia ai cereali. Sei pronta a sapere tutto? Ecco qui la lista degli ingredienti e il procedimento. Gli ingredienti della focaccia ai cereali 500 gr. di farina multi cereale 6 gr. di lievito di birra 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva 280 ml. di acqua tiepida 1 cucchiaino di sale 100 gr. di datterini gialli 100 gr. di datterini rossi 150 gr. di stracciatella o stracchino Il procedimento Scopri tutti gli step per preparare questa gustosa focaccia. Se ti sei persa il procedimento in diretta, puoi rivederlo in questo video. La cucina di Mattino Norba ti aspetta su Telenorba e in streaming su norbaonline.it
Il caso più eclatante alle “case parcheggio” dei Tamburi Le fiamme del falò alle Case parcheggio del quartiere Tamburi superano il secondo piano delle palazzine circostanti. I giovani lanciano nel fuoco porte, pezzi di mobili, sedie. Dalle finestre c’è chi si gode lo spettacolo. Come ormai da prassi si usano i cassonetti dei rifuti come carrelli per trasportare il materiale da incendiare. Insomma, alla fine il falò illegali ci sono stati. Servizio di Alessandra Martellotti
Una delegazione ha incontrato le istituzioni La poca acqua e i costi salati per irrigare i campi. A Canosa di Puglia una delegazione di agricoltori ha incontrato il sindaco, l’assessore Lucia Masciulli e l’europarlamentare Francesco Ventola preoccupati per la crisi idrica che potrebbe avere ripercussioni sull’economia locale e non solo. Il primo cittadino Vito Malcangio ha spiegato che presto inviterà allo stesso tavolo la società Acque del Sud, il Consorzio di Bonifica e il servizio idrico dell’Assessorato all’Agricoltura per cercare di trovare una soluzione al problema. “L’emergenza idrica”, ha detto, “rischia di danneggiare gravemente un settore già provato in questi anni che senza mai mollare, dignitosamente e con grande forza ha continuato a lavorare. L’acqua è priorità, è un elemento vitale per le nostre aziende”.
Le sue dichiarazioni sin da subito sono apparse confuse ed incongruenti, tanto da far maturare sospetti Agente di commercio finge di aver subito una rapina per pagare i debiti di gioco. Denunciato dalla polizia 46enne di Taranto, per i reati di simulazione di reato e procurato allarme. Un equipaggio della Volante è intervenuta nelle vicinanze di un supermercato di Paolo VI trovando l’agente di commercio in stato di confusione. Questi ha raccontato, con non poche contraddizioni, di essere stato rapinato, sotto la minaccia di un coltello, della fede nuziale e del denaro in suo possesso, provento delle consegne di prodotti alimentari. Le sue dichiarazioni sin da subito sono apparse confuse ed incongruenti, tanto da far maturare sospetti circa la reale dinamica della presunta rapina. Gli agenti lo hanno ascoltato fino a fargli confessare la verità. Piangendo a dirotto il 46enne ha parlato del suo problema di ludopatia e di aver simulato la rapina per giustificare alla sua azienda l’ammanco di denaro e pagare i debiti di gioco.
Concluse indagini, ipotesi di reato omicidio stradale Ci sono 4 persone iscritte nel registro degli indagati per l’incidente in cui morì la 19enne tarantina Sharon Bonillo, in via Mediterraneo, nella notte tra il 7 e l’8 marzo dell’anno scorso. Emesso l’avviso di conclusione delle indagini firmato dal pubblico ministero Filomena Di Tursi. L’ipotesi di reato è omicidio stradale. Dovrà risponderne la conducente di 33 anni della Fiat 500 su cui viaggiava Sharon con altre due amiche, rimaste ferite. Indagati poi la responsabile del servizio manutenzione strade del Comune di Taranto e due istruttori tecnici della Polizia Locale. Sharon morì dopo 3 giorni di agonia al Ss Annunziata di Taranto.

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Il caso più eclatante alle “case parcheggio” dei Tamburi Le fiamme del falò alle Case parcheggio del quartiere Tamburi superano il secondo piano delle palazzine circostanti. I giovani

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Le sue dichiarazioni sin da subito sono apparse confuse ed incongruenti, tanto da far maturare sospetti Agente di commercio finge di aver subito una rapina

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