
Campo di calcio al quartiere Tamburi di Taranto: la visita di Emiliano e Gravina
Un campo di calcio per togliere dalla strada i ragazzini e rendere felici le famiglie che oltre a rivendicare il diritto alla salute Servizio di

Un campo di calcio per togliere dalla strada i ragazzini e rendere felici le famiglie che oltre a rivendicare il diritto alla salute Servizio di Annamaria Rosato; interviste a Gabriele Gravina presidente Figc; Michele Emiliano pres. Regione
Controlli della Capitaneria su imbarcazione panamense Una nave battente bandiera di Panama è stata fermata nel porto di Taranto, dopo una ispezione durata 10 ore della guardia costiera. Tante le irregolarità riscontrate, soprattutto nel benessere e nelle condizioni di lavoro a bordo”, si legge nella nota diffusa dalla Capitaneria evidenziando che sono state trovate “blatte nella cucina dell’equipaggio” oltre a “parassiti di varia natura e alcuni alimenti da tempo scaduti”. Inoltre, uno dei componenti dell’equipaggio è risultato imbarcato da un anno e mezzo “senza mai aver usufruito di un periodo di riposo a terra”. L’imbarcazione, lunga 125 metri, trasportava clinker ovvero materiale utile alla produzione di cemento, e ha ricevuto il cosiddetto ordine di detenzione perché risultata anche “carente sotto il profilo della sicurezza della navigazione e pertanto non idonea a navigare”. Sono infatti state accertate “una serie di anomalie riguardanti i sistemi antincendio di bordo il cui perfetto funzionamento, in caso di incendio grave, garantisce la sicurezza delle persone imbarcate e della nave”. “Tutte le irregolarità riscontrate dovranno obbligatoriamente essere risolte prima della partenza e – chiariscono dalla Capitaneria – la nave potrà lasciare il porto di Taranto solo dopo che lo stato di bandiera dell’unità e il nucleo Port State control della Guardia costiera ne avranno dato il via libera definitivo”.
Presentato un emendamento da parlamentari Pd e Forza Italia Servizio di Maurizio Marangelli Intervista a Luigi Minoia, Segretario Generale Confil
19 le non conformità riscontrate, molte delle quali riguardanti il benessere e le condizioni di lavoro a bordo Una nave panamense è stata fermata dalla Guardia Costiera di Taranto perché carente sotto il profilo della sicurezza della navigazione e pertanto non idonea a navigare in sicurezza. L’ispezione è durata 10 ore, 19 le non conformità riscontrate, molte delle quali riguardanti il benessere e le condizioni di lavoro a bordo. Un membro dell’equipaggio risultava imbarcato a bordo da circa un anno e mezzo senza mai poter fruire di un periodo di riposo a terra. La cucina equipaggio era infestata da blatte e parassiti, oltre alla presenza di alcuni alimenti da tempo scaduti. È stata riscontrata anche una serie di anomalie riguardanti i sistemi antincendio di bordo
La vincita in una tabaccheria del centro Più di 2 milioni e mezzo di euro vinti con una giocata da 2 euro. La fortuna ha strizzato l’occhio alla città di Brindisi, dove ieri è stata centrata la combinazione vincente al gioco dell’Eurojackpot, circuito che cumula il montepremi a livello europeo. I cinque numeri vincenti sono stati giocati in una tabaccheria di Piazza Japigia. Il fortunato giocatore, la cui identità è ignota, ha puntato sulla combinazione soltanto due euro, riuscendo però a centrare, fatto quasi irripetibile, uno dei jackpot più alti.
Sarà istituita la Deco, denominazione comunale per garantire autenticità del prodotto
Sarà liquidata a seguito della sentenza del Consiglio di Stato che non ha approvato il passaggio all’azienda Ferrovie dello Stato
Le Polemiche tra maggioranza e opposizione
Ai domiciliari un’avvocata, suo marito insegnante e il dirigente scolastico di un istituto paritario di Caserta Avrebbero prodotto documenti falsi per guadagnare punteggio in graduatoria e assicurare a nove persone un posto da insegnante. Dodici persone sono indagate dalla Procura di Foggia, tre sono finite ai domiciliari e nove sono stati sospesi dall’insegnamento. Sono accusati di falsità in atti pubblici, esercizio abusivo della professione e favoreggiamento personale. Le indagini sono partite ad agosto 2023 dopo una serie di esposti anonimi. I carabinieri di Stornarella hanno accertato che un avvocata di Foggia, insieme al marito insegnante e al dirigente scolastico di un istituto paritario, avrebbero prodotto certificati falsi che documentavano rapporti lavorativi inesistenti con una scuola paritaria in provincia di Caserta. In questo modo avevano fatto risalire in graduatoria le nove persone indagate in modo da farli diventare insegnanti pur non avendone titolo.
I proventi investiti anche in attività ricettive, tre anni di indagini con intercettazioni ambientali e telefoniche Intervista: Vincenzo Massimo Modeo, Questore LecceCol. Stefano Ciotti, C.te provinciale Gdf Lecce Servizio Alessandra Lezzi
I carabinieri hanno sequestrato un impianto dello stabilimento di Taranto dell’ex Ilva in disuso da alcuni anni poiché nei sotterranei sono stati trovati diversi metri cubi di sostanza oleosa. Il rischio è che il liquido possa disperdersi nell’ambiente e inquinare terreno e falda. Secondo la procura in quella zona era presente una fossa contenente materiale oleoso di ignota consistenza e provenienza. Potrebbe trattarsi di residui di lavorazione della bramma, cioè un semiprodotto di acciaio da cui vengono poi ricavati coils, ovvero i rotoli di acciaio, e lamiere, prodotti destinati ad andare sul mercato. Dovrà essere accertata inoltre la data esatta in cui è stato fermato l’impianto, che potrebbe addirittura risalire alla gestione Italsider.
Si tratta di Domenico Milella, il collaboratore di giustizia che con le sue dichiarazioni ha consentito di ricostruire la guerra di mala a Bari nel 2017 C’è anche un pentito barese tra le 16 persone arrestate dalla Dda di Genova per traffico internazionale di stupefacenti. Si tratta di Domenico Milella, il collaboratore di giustizia che con le sue dichiarazioni ha consentito di ricostruire la guerra di mala a Bari nel 2017 fornendo spunti all’indagine Codice Interno. Secondo i magistrati liguri, Milella mentre collaborava con la giustizia aveva rapporti con i narcotrafficanti spagnoli per l’approvvigionamento di cocaina, hashish e marijuana.
Per evitare disagi ai cittadini i lavori saranno suddivisi in più fasi Dureranno 7 mesi, per un costo complessivo di mezzo milione di euro, i lavori di riqualificazione della scarpata del Lungomare, a Taranto. Il cantiere è stato inaugurato ieri pomeriggio dal sindaco Melucci e dall’assessore Fornaro. Una ditta campana specializzata metterà in sicurezza e si occuperà del recupero ambientale della scarpata. Verrà sistemato il terreno vegetale superficiale, con la realizzazione di micropali mitigati con un rivestimento di lamiere in acciaio corten coadiuvato da fascinate. L’intervento sarà completato con la piantumazione di essenze arbustive. Per evitare disagi ai cittadini i lavori saranno suddivisi in più fasi.

Un campo di calcio per togliere dalla strada i ragazzini e rendere felici le famiglie che oltre a rivendicare il diritto alla salute Servizio di

Controlli della Capitaneria su imbarcazione panamense Una nave battente bandiera di Panama è stata fermata nel porto di Taranto, dopo una ispezione durata 10 ore

Presentato un emendamento da parlamentari Pd e Forza Italia Servizio di Maurizio Marangelli Intervista a Luigi Minoia, Segretario Generale Confil

19 le non conformità riscontrate, molte delle quali riguardanti il benessere e le condizioni di lavoro a bordo Una nave panamense è stata fermata dalla

La vincita in una tabaccheria del centro Più di 2 milioni e mezzo di euro vinti con una giocata da 2 euro. La fortuna ha

Sarà istituita la Deco, denominazione comunale per garantire autenticità del prodotto

Sarà liquidata a seguito della sentenza del Consiglio di Stato che non ha approvato il passaggio all’azienda Ferrovie dello Stato


Ai domiciliari un’avvocata, suo marito insegnante e il dirigente scolastico di un istituto paritario di Caserta Avrebbero prodotto documenti falsi per guadagnare punteggio in graduatoria

I proventi investiti anche in attività ricettive, tre anni di indagini con intercettazioni ambientali e telefoniche Intervista: Vincenzo Massimo Modeo, Questore LecceCol. Stefano Ciotti, C.te

I carabinieri hanno sequestrato un impianto dello stabilimento di Taranto dell’ex Ilva in disuso da alcuni anni poiché nei sotterranei sono stati trovati diversi metri

Si tratta di Domenico Milella, il collaboratore di giustizia che con le sue dichiarazioni ha consentito di ricostruire la guerra di mala a Bari nel

Per evitare disagi ai cittadini i lavori saranno suddivisi in più fasi Dureranno 7 mesi, per un costo complessivo di mezzo milione di euro, i
