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Novembre 13, 2024

Fu condannato un cugino, ma famiglia non crede alla sua verità 20 anni fa una mano assassina ha sottratto alla famiglia, agli amici e alla sua città la piccola Giusy Potenza. La 14enne fu uccisa a Manfredonia nel 2004. Esattamente il 13 novembre di venti anni fa il corpodell’adolescente (sfigurato a sassate) fu trovato su una scogliera alla periferia del paese. Un caso che, all’epoca, sconvolse non solo la provincia di Foggia ma l’Italia intera. Per quel delitto è in carcere (fu arrestato il 23 dicembre dello stesso anno), il cugino di secondo grado, Giovanni Potenza, all’epoca dei fatti 27enne, condannato in via definitiva a 30 anni di reclusione. L’uomo raccontò che tra lorovi era una relazione clandestina che la ragazzina minacciava di rivelare alla moglie, motivo per il quale, secondo la sua versione, durante un litigio la colpì con un grosso masso, uccidendola. La famiglia, però, non crede tuttora a questa versione e pensa che Potenza abbia avuto dei complici e nasconda qualcosa.

Il guasto a un convoglio di un’altra impresa ferroviaria causa ritardi sulla linea Foggia – Caserta. La circolazione è ripresa gradualmente dopo le 13 Disagi per i passeggeri del Fracciargento partito questa mattina alle 6.10 da Bari e diretto a Roma. Il convoglio è rimasto fermo dalle 9 fino alle 13 in una piccola stazione vicino Benevento, a causa di un guasto a un treno di un’altra società ferroviaria rimasto bloccato sui binari. Malcontento tra i passeggeri: per molti sono saltati gli impegni di lavoro programmati nella capitale. Trasferiti a Caserta a bordo di autobus sostitutivi, hanno proseguito il loro viaggio fino a Roma con un altro Frecciargento impiegando quasi 10 ore per giungere a destinazione. La circolazione dei treni è tornata regolare nel pomeriggio.

Focus anche sul rinnovo della cassa integrazione nello stabilimento di Grottaglie Si terrà domani l’incontro tra i vertici di Leonardo e i sindacati metalmeccanici per discutere anche del rinnovo della cassa integrazione nello stabilimento di Grottaglie. L’incontro, inizialmente previsto per oggi non si è tenuto, per l’indisponibilità dei sindacati che ritengono di dover mettere sul piatto della discussione il futuro della divisione Aerostrutture dopo le dichiarazioni dell’Ad Cingolani di voler procedere ad una programmazione pluriennale della divisione, con scenari alternativi e una trasformazione industriale. L’ipotesi paventata è quella di uno scorporo della divisione Aerostrutture dal Gruppo Leonardo. Scenario che ha provocato forti timori, specie per lo stabilimento di Grottaglie. Secondo i sindacati, senza una prospettiva generale, non ha senso discutere di una misura congiunturale, come la cassa integrazione che si vorrebbe rinnovare per altri tre mesi. Anche il Governatore pugliese, Michele Emiliano ha espresso forte preoccupazione e ha scritto al ministro Urso, chiedendogli di sollecitare un’interlocuzione con i vertici di Leonardo.

In occasione della serata, è stata presentata Masda CX80 Servizio di Guglielmina Logroscino; riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo; intervista a Severino Rea, direttore vendite Mazda Italia

Programma di incubazione ed empowerment per donne INTERVISTA: MONICA DEL VECCHIO, CO FOUNDER “THE HUB BARI” E PROJECT MANAGER “WOMAN”Servizio Anna De Feo

Le aziende operanti a livello nazionale sono sane, nonostante un incremento dei costi di gestione  Intervista: Matteo Colamussi, direttore generale Ferrovie Appulo Lucane Servizio Linda Cappello

Qui gli studenti potranno raccontarsi e dare spazio alla creatività Servizio di Anna de Feo; riprese e montaggio di Roberto Cofano; interviste a Vito Lacoppola, assessore alla conoscenza comune Bari; Francesca Bottalico, presidente commissione consiliare cultura e scuola Comune Bari

Gli arresti derivano dalle indagini avviate nel 2018 dalla Procura Distrettuale Antimafia Custodia cautelare in carcere per quattro pregiudicati baresi, appartenenti al clan Strisciuglio. Gli arrestati rispondono, con l’aggravante mafiosa, dei delitti di estorsione e tentata estorsione in danno dei titolari delle bancarelle abusive di fuochi pirotecnici natalizi, stanziati sulle vie del quartiere Libertà di Bari, oltre a numerosi episodi di detenzione e porto illegale di armi da fuoco e di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Tutti fatti sono avvenuti nei mesi di novembre e dicembre del 2018. Gli arresti derivano dalle indagini avviate nel 2018 dalla Procura Distrettuale Antimafia, a seguito del duplice tentato omicidio di due pregiudicati del clan Palermiti, consumato nel quartiere Madonnella di Bari. Nell’estate del 2018, la frangia del clan Strisciuglio del quartiere San Paolo, tentò di conquistare la fiorente attività di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Madonnella di Bari, cercando di estromettere il clan Palermiti, da sempre dominante in quel rione.  La sera del 18 settembre gli obiettivi dell’azione di fuoco erano due pregiudicati del clan di Japigia, che viaggiavano su uno scooter: il commando armato, a bordo di un’autovettura rubata e di tre motoveicoli, aprì il fuoco, incurante della presenza di ignari cittadini che passeggiavano per strada.  Il passeggero dello scooter riuscì a sottrarsi ai proiettili esplosi da un revolver Colt 38 special e da una pistola semiautomatica CZ, calibro 9 mm, mentre il conducente, colpito in più parti del corpo, dopo un delicato intervento chirurgico ed una lunga degenza ospedaliera, riuscì a salvarsi. La risposta del clan Palermiti per l’agguato del 18 settembre non tardò ad arrivare: infatti, sei giorni dopo, il 24 settembre, nel quartiere Carbonara di Bari, Michele Walter Rafaschieri fu assassinato e suo fratello rimase gravemente ferito.  Il 18 giugno 2024, la Squadra Mobile di Bari ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Bari, su richiesta di questa Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di dieci pregiudicati baresi, responsabili dell’agguato armato, mafioso, del 18 settembre 2018. 

Il provvedimento arriva dopo le dimissioni della presidente Angela Donvito Svolta nell’Amtab, l’azienda dei bus urbani in amministrazione giudiziaria dalla primavera scorsa dopo l’inchiesta codice interno sull’intreccio politico mafioso al Comune di Bari. Il sindaco Vito Leccese ha nominato l’avvocato Romano Luca D’Amore nuovo amministratore unico della municipalizzata dei trasporti. Il provvedimento arriva dopo le dimissioni della presidente Angela Donvito. Si tratta di una nomina limitata nel tempo – si legge in una nota del comune – ma necessaria prima dell’avvio delle procedure per il rinnovo degli organi di gestione dell’Amtab.

Nel Girone Unico di Bari della Terza Categoria, ultimo livello del calcio, sono arrivate la prima vittoria e il primo pareggio Servizio di Vito Prigigallo

Ad organizzare la manifestazione il Comitato Acqua Pubblica, nato a seguito dell’emergenza idrica che sta interessando il Potentino e ben 140mila persone Servizio di Alessandro Boccia

Il numero legale è caduto per scelta precisa del governatore Emiliano e della sua giunta Servizio di Francesco Iato

L’ultima volta in cui il 28enne è stato visto risale al 23 aprile 2023, in occasione dell’incidente probatorio con l’ascolto della minore in modalità protetta Finisce in un nulla di fatto l’inchiesta della Procura di Lecce su un presunto caso di violenza sessuale avvenuta il 26 agosto 2022, ai danni di una ragazzina di 12 anni in vacanza in Salento in un villaggio turistico di Otranto nella zona dei Laghi Alimini. Ieri mattina il gip di Lecce Anna Paola Capano ha emesso la sentenza di non luogo a procedere, ex articolo 420 quater del codice di procedura penale, a carico del presunto responsabile della violenza, un ragazzo di 27 anni di origini cubane residente a Milano, in servizio come animatore nel villaggio. La sentenza del non luogo a procedere è motivata perché non c’è prova che l’imputato abbia avuto conoscenza del procedimento. Il 28enne infatti risulta irreperibile . Agenti della Questura Garibaldi di Milano quando si sono recati presso il domicilio della residenza del giovane per notificargli la fissazione della data della udienza preliminare, non hanno trovato alcun nominativo sul citofono in uno stabile sprovvisto di portineria. L’ultima volta in cui il 28enne è stato visto risale al 23 aprile 2023 , in occasione dell’incidente probatorio con l’ascolto della minore in modalità protetta. Dopo di che più nessun contatto neppure con il suo avvocato. Anche il numero del cellulare risulta disattivato. Il 27enne si è sempre proclamato innocente asserendo che la ragazzina si fosse inventata tutto con le amiche. La dodicenne invece nel corso dell’incidente probatorio ha confermato quanto esposto nella querela presentata a distanza di tempo dalla madre a Viterbo dove abita la famiglia.

Si tratta di un ventisettenne e un ventenne incensurati barlettani Servizio Matteo Spada

Colonna di fumi visibile da diversi chilometri. L’Agenzia regionale per l’ambiente non ha rilevato particolari criticità. Sono state posizionate due centraline mobili a Palo e Bitetto. Si continuerà a monitorare il meteo al fine di individuare , al variare della direzione del vento, eventuali altre località da controllare Servizio Grazia Rongo

Amtab, D’Amore nominato amministratore

Il provvedimento arriva dopo le dimissioni della presidente Angela Donvito Svolta nell’Amtab, l’azienda dei bus urbani in amministrazione giudiziaria dalla primavera scorsa dopo l’inchiesta codice

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