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Ottobre 7, 2024

L’incidente, in serata, al quartiere Paolo VI di Taranto Di Alessandra Martellotti Un uomo di 48 anni è morto in un incidente stradale avvenuto in serata al quartiere Paolo VI di Taranto, in viale della Liberazione, nei pressi della chiesa Corpus Domini. Si tratta di Vincenzo Chiulli. Era a bordo di uno scooter Beverly. Lo scontro è avvenuto con una Opel Corsa il cui conducente è rimasto ferito ed è finito in ospedale, al SS. Annunziata, dov’è ricoverato in Chirurgia toracica, in prognosi riservata. Stando alla prima ricostruzione della dinamica, potrebbe essersi trattato di un sorpasso azzardato. La due ruote è balzata nell’aiuola vicina alla rotonda sulla quale si è consumata la tragedia. Dalle prime informazioni, risulta che l’uomo non indossava il casco. Sono in corso tutti gli accertamenti.

Trovata la sua auto bruciata in campagna, ma recuperato il cellulare Ore di apprensione a Cerignola, dove, dalla tarda serata di sabato, non si hanno più notizie del 32enne Gennaro Fiscarelli. La sua auto – una Fiat Bravo di colore amaranto – è stata ritrovata ieri, completamente carbonizzata, nelle campagne a pochi chilometri dal centro abitato. Vicino alla vettura è stato recuperato il suo cellulare, che sarebbe stato risparmiato dalle fiamme. Sull’accaduto indagano i Carabinieri, che al momento non escludono alcuna ipotesi. Le ricerche nella zona in cui è stata individuata la vettura bruciata riprenderanno domani mattina.

La compagnia irlandese: non c’è stata alcuna emergenza Servizio di Alessandra Martellotti

Una 17enne trovata impiccata ad un ciliegio, un 50enne senza vita in una masseria. Si pensa a due suicidi. Due probabili suicidi scoperti nel giro di poche ore a Turi, nel Sud Est barese. Il cadavere di una ragazza di 17 anni è stato trovato nel pomeriggio impiccato ad un albero di ciliegio in un terreno vicino ad un supermercato molto frequentato. A dare l’allarme è stato un passante. La ragazza era andata regolarmente a scuola, a Castellana Grotte.Tutto fa pensare ad un gesto estremo. Poco distante, in una masseria abbandonata utilizzata solo per feste private, è stato trovato senza vita un uomo di 50 anni. Anche in questo caso le indagini sono affidate ai Carabinieri di Turi e della compagnia di Gioia del Colle. 

Il 30 settembre la premier aveva rinunciato anche al risarcimento di 20mila euro per diffamazione L’avvocato Michele Laforgia, difensore dello storico e filosofo Luciano Canfora, ha comunicato di aver accettato la remissione della querela per diffamazione, notificata dalla premier Meloni il 30 settembre insieme alla revoca della costituzione di parte civile. La Procura di Bari ha dunque chiesto il proscioglimento di Canfora, rinviato a giudizio nell’aprile scorso dopo aver definito la Meloni durante una lezione a studenti di un liceo barese “neonazista nell’anima”. La premier in un primo momento aveva chiesto anche un risarcimento danni di 20mila euro. Il Tribunale di Bari ha emesso nel pomeriggio una sentenza di non luogo a procedere. La controversia si chiude definitivamente.

Si potrà somministrare anche il richiamo per il Covid. Priorità per operatori sanitari, pazienti e soggetti fragili Partirà il 9 ottobre la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale al Policlinico di Bari. Come da indicazioni ministeriali e regionali, negli ambulatori dell’ospedale sarà possibile la co-somministrazionedel vaccino antinfluenzale e il richiamo contro il Covid. Priorità per gli operatori sanitari, studenti di medicina e dei corsi di laurea di area sanitaria, i pazienti ricoverati nei reparti dell’ospedale, i soggetti fragili seguiti dai centri di cura. Le vaccinazioni partiranno alle ore 10,00.  

Doveva consegnare un bassorilievo per la fine di ottobre, come già fatto a Kiev e Mosca Servizio di Alessandra Lezzi Riprese e montaggio di Francesco Afrune Intervista a Al Bano Intervista a mons. Filippo Santoro

A Torre Lapillo, si è fatta perfino accarezzare Un piccolo esemplare di aguglia imperiale che gioca con i bagnanti a pochi metri dalla riva. Il video è stato girato questa mattina da un turista a Torre Lapillo, marina di Porto Cesareo. Tra lo stupore dei presenti il pesce, lungo una quarantina di centimetri, si fa persino accarezzare dai bagnanti prima di allontanarsi verso acque più profonde. L’aguglia imperiale assomiglia più che al pesce spada al marlin oceanico, da adulto puo’ raggiungere anche i due metri di lunghezza e i 50 chili di peso. E’ un’ambitissima preda dei pescatori d’altura.

A dichiararlo Cosimo Borraccino all’incontro organizzato a Leporano da comitati e associazioni pro aeroporto servizio di Annamaria Rosato; intervista Cosimo Borraccino cons. Presidente della Regione

Bilancio positivo per l’87ma edizione. Il Presidente Frulli: padiglioni pieni di stand Servizio di Francesco Iato Riprese Roberto Cofano Montaggio Orazio Corbacio Intervista a Gaetano Frulli, Presidente Nuova Fiera del Levante

Una struttura completamente abbandonata e piena di rifiuti. 4 anni fa il sindaco annuncio il rilancio di quello che dovrebbe essere il fiore all’occhiello del comparto pesca locale servizio di Annamaria Rosato

Occhi puntati su ex Ilva, Giochi del Mediterraneo, Taranto calcio e criminalita’ locale servizio di Annamaria Rosato; intervista Michele Davide Sinigaglia, Questore di Taranto

Il sottosegretario all’Interno e’ intervenuto al convegno sulla sicurezza organizzato, a Taranto, dal sindacato Fsp della Polizia servizio di Annamaria Rosato; Intervista Nicola Molteni, sottosegretario all’Interno

Si comincia da Corso Vittorio Emanuele, nel mirino dehors e tavolini Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Orazio Corbacio Intervista a Pietro Petruzzelli, Assessore allo Sviluppo Economico Comune di Bari

Coinvolto un autocarro Iveco Daily ed una Fiat Seicento. Morto un 79enne residente a Tursi, due feriti Un incidente mortale si è verificato nel pomeriggio lungo la strada statale Sinnica, nel tratto materano. Coinvolto un autocarro Iveco Daily ed una Fiat Seicento, alla cui guida c’era un uomo di 79 anni, residente a Tursi morto sul colpo. Lievemente feriti i due uomini, entrambi residenti ad Andria, uno di 57 e l’altro 40 anni, occupanti l’autocarro. Sul posto Carabinieri e Polizia Stradale.

Operazione dei carabinieri del Noe nel Foggiano Per gestione illecita dei rifiuti è stato sequestrato a Vico del Gargano un impianto di smaltimento a servizio di quattro comuni della zona. Secondo i carabinieri l’amministratore dell’impianto, destinato alla produzione di materiale recuperato e gestito attraverso vari consorzi, avrebbe commesso più violazioni di natura penale. Circa seimila  metri cubi di rifiuti erano stati stoccati in totale difformità alle autorizzazioni, sia all’interno dell’impianto che in aeree non destinate a tale scopo.

La sede della Camera del lavoro è stata imbrattata da scritte inequivocabili. Indagini della Polizia Intervista: Giovanni D’Arcangelo, seg. Cgil Servizio Annamaria Rosato

Indagato per omicidio volontario il marito, Ciro Caliendo, noto imprenditore vitivinicolo Inizieranno mercoledì mattina le operazioni del perito che dovrà accertare la dinamica dell’incidente stradale e la natura dell’incendio che, lo scorso 27 settembre, nei pressi di San Severo, hanno causato la morte della 47enne Lucia Salcone. Per questa vicenda è indagato a piede libero, per omicidio volontario, suo marito Ciro Caliendo, di 46 anni, noto imprenditore vitivinicolo. La Procura di Foggia ha deciso di approfondire la vicenda, per capire se si sia trattato realmente di un incidente stradale o di un omicidio, alla luce di alcune incongruenze che sarebbero emerse nei giorni successivi alla morte della donna.Il perito ha chiesto 90 giorni per depositare la relazione tecnica; due mesi, invece, il tempo necessario alla consegna dei risultati dell’autopsia.

L’auto in cui è deceduta si è incendiata sulla strada che dal centro cittadino porta al sentiero del Cammino Materano

Sette bossoli di pistola recuperati dai carabinieri sul luogo della sparatoria, al Rione Candelaro Sette bossoli di pistola calibro 9 sono stati recuperati dai carabinieri, a Foggia, sul luogo della sparatoria che ieri sera, al Rione Candelaro, ha causato il ferimento di due persone, zio e nipote, di 69 e 49 anni.  A sparare sarebbe stata una persona in sella a uno scooter, che ha raggiunto l’abitazione di del 49enne – che era agli arresti domiciliari – e che in quel momento si trovava sull’uscio di casa con suo zio.Dal motociclo è partita la raffica di colpi, due dei quali hanno raggiunto il 49enne alla gamba destra, mentre un terzo proiettile ha ferito di striscio suo zio a una mano.  Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona. Sembra esclusa la pista della criminalità organizzata; è più probabile che il movente sia legato a screzi di natura privata.

Moto contro auto, muore 48enne

L’incidente, in serata, al quartiere Paolo VI di Taranto Di Alessandra Martellotti Un uomo di 48 anni è morto in un incidente stradale avvenuto in

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