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Ottobre 2, 2024

Intesa tra comune e Asl per rafforzare il legame tra la comunità e le esigenze delle famiglie Intervista: Angelantonio Angarano, sindaco Bisceglie Elisabetta Mastrototaro, cons. com. Bisceglie Tiziana Di Matteo, dir. gen. Asl Bt Servizio Giovanni Di Benedetto

Lo ha promosso l’associazione Convochiamociper Bari, per aprire una discussione sul tema Intervista: Rossana Ruscelli coordinatrice Convochiamoci per BariPaola Romano assessora alla Cultura Comune di Bari Servizio Guglielmina Logroscino

Intanto arriva la proroga sull’utilizzo dello stadio Iacovone Servizio Alessandra Martellotti

E’ indagato a piede libero, in attesa dell’autopsia Resta tutta da chiarire la vicenda della maestra bresciana di 45 anni, Carmela Girasole, morta unasettimana fa a Brescia, dopo essere arrivata in ospedale in condizioni disperate. Indagato a piede libero il convivente della donna, un ventiseienne di origini tunisine con precedenti per spaccio, irregolare sul territorio italiano, al momento è irreperibile. Sembra che la vittima e il fidanzato negli ultimi mesi, avrebbero vissuto una relazione scandita da eccessi, tra alcool e droga, e la donna in alcuni casi avrebbe subito anche aggressioni fisiche senza però mai denunciare. Secondo i primi accertamenti medici, a stroncare la donna è stato un aneurisma, ma la procura attraverso l’autopsia – eseguita ieri – vuole accertare che dietro l’epilogo fatale non ci siano episodi di violenza. Carmela Girasole era diventatainsegnante di ruolo un anno fa, ma da settembre non si è mai presentata a scuola. Era già stata diverse volte in pronto soccorso, sempre a causa di forti mal di testa, anche prima di conoscere il fidanzato. Ad attendere notizie ci sono anche i genitori della 45enne, che vivono a Montalbano Jonico, in provincia di Matera: nell’arco di pochi mesi hanno visto morire la seconda figlia. Prima di Carmela è deceduta dopo una malattia una delle sorelle maggiori.

Appuntamento alle 21.00 con Valentina Persia e il duo Boccasile & Maretti con Antonino Spadaccino, Mario Rosini e i Terraross Dopo i successi della scorsa estate, questa sera torna con uno ‘speciale in Fiera del Levante’ a Bari  -Che sera! – lo show comico di Telenorba. Appuntamento alle 21.00 con Valentina Persia e il duo Boccasile & Maretti. Sul palco si alterneranno tanti ospiti. Le risate saranno accompagnate anche da buona musica con Antonino Spadaccino, Mario Rosini e il gruppo  ‘Terraross’. Dunque appuntamento da non perdere questa sera alle 21.00 alla Fiera del Levante di Bari 

Grande partecipazione degli iscritti alle elezioni per il rinnovo del Consiglio La settimana scorsa i farmacisti delle Provincie di Bari e BAT sono stati chiamati a votare per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine Interprovinciale di Bari e BAT. Le elezioni, che hanno visto una notevole partecipazione degli iscritti, si sono concluse con il seguente esito: Luigi D’Ambrosio Lettieri è stato eletto Presidente, Michele Dalfino Spinelli Vice Presidente, Carlo Del Prete Segretario e Paola Tammaccaro Tesoriere. I consiglieri eletti sono Michele Antuofermo, Alfredo Balenzano, Giuseppe De Ruvo, Francesco Di Gioia, Rossella Galetta, Pasquale Mininni Jannuzzi, Giuseppe Morea, Angela Vita Nuzzolese, Maria Carmen Pappadopoli, Sergio Silvestris ed Emilio Solazzo. Per il Collegio dei Revisori sono stati eletti Agnese Armenise e Giuseppe Pignatelli come membri effettivi, e Antonio Ciccarone come supplente. La grande partecipazione degli iscritti alla tornata elettorale – ha dichiarato Luigi d’Ambrosio Lettieri, rieletto alla guida dell’Ordine barese – sono il segno evidente di una fiducia e di un consenso che il nuovo Consiglio onorerà, dedicando con tenacia, trasparenza e competenza il proprio tempo per il governo dell’Ente, per la difesa della dignità e del decoro professionale e per la soluzione delle criticità che la Comunità professionale vive nel contesto locale, regionale e nazionale di riferimento. In coerenza con il progetto politico istituzionale della Fofi, con il processo evoluzione di una moderna governance e di rilancio dei servizi sanitari di prossimità quale presupposto per una migliore assistenza alla comunità – ha proseguito d’Ambrosio Lettieri – il Consiglio dell’Ordine proseguirà con rinnovato impegno il progetto di evoluzione della professione, valorizzandone le competenze e il ruolo svolto negli ospedali e sul territorio e rilanciando la funzione strategica della farmacia quale porta d’ingresso del Servizio sanitario nazionale. Soddisfare i bisogni di salute dei cittadini vuol dire sviluppare il patrimonio delle competenze e consolidare proficue sinergie con tutti i professionisti della Sanità a iniziare dai medici di medicina generale e degli infermieri. L’Ordine è un ente pubblico con funzioni sussidiarie dello Stato e, in tal senso, proseguiremo il lavoro svolto in questi anni con gli Enti territoriali a iniziare dalla Regione Puglia, anche in riferimento alla piena attuazione del progetto della “farmacia dei servizi”.

Sospese le attività di cinque locali e un b&b Servizio della redazione di Tg Norba Riprese di Repertorio Montaggio di Vito D’Aloia

Accordo all’Università: gli aumenti non saranno retroattivi Servizio della redazione del Tg Norba Riprese di repertorio Montaggio di Maria Cristina Quintale

Si infittiscono le polemiche e i sospetti sulle ultime elezioni comunali Servizio della redazione di Tg Norba Riprese di Repertorio Montaggio di Luca Caradonna

Gli indagati avrebbero smerciato grossi quantitativi di cocaina La DIA ha eseguito un’ordinanza con la quale il gip del Tribunale di Bari ha disposto la custodiacautelare (in carcere e agli arresti domiciliari) nei confronti di 9 persone e l’obbligo di dimora nei confronti di altre 6, tutte indagate nell’operazione Sed condotta dalla DIA e diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari. Gli indagati, arrestati a Foggia, Napoli, San Severo, Manfredonia e nelle province di Pescara, Campobasso (nella zona di Termoli), Venezia e BAT. Secondo l’impostazione accusatoria della DDA di Bari, avrebbero costituito la rete di distribuzione degli imponenti quantitativi di cocaina purissima, con un giro d’affari di circa 3,5 milioni di euro, trafficata dall’associazione disarticolata con la precedente ordinanza di custodia cautelare che ha portato a 12 arresti (11 in carcere e 1 agli arresti domiciliari) eseguiti dalla DIA il 23 settembre scorso insieme al sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di oltre 800mila euro.

Lorenzo Elia prende il posto di Giuseppe Merendino. Cerimonia in caserma alla presenza delle autorità Di Alessandra Martellotti È il cegliese Lorenzo Elia il nuovo comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Taranto. Elia, neo promosso Dirigente Superiore, prende il posto di Giuseppe Merendino.  Questa mattina la cerimonia di avvicendamento cui hanno preso parte le massime autorità. “Lavoreremo in continuità con l’attività già svolta – commenta Elia – eredito personale ben organizzato, strutture ben manutenute. Cercherò di coordinare al meglio quello che è già stato predisposto ed essere pronti il più possibile”. “E’ stato un anno molto intenso – aggiunge il comandante uscente – soprattutto l’estate è stata molto impegnativa per gli incendi. Ci sono state condizioni avverse come le alte temperature, vento eccezionale e la mano dell’uomo. Lascio un pezzo di cuore a Taranto, città bellissima che spero possa crescere, soprattutto con il centro storico che possa essere come per la mia Palermo il motore di sviluppo”.

Presentato a Taranto l’ultimo libro del prof. Pietro Marino. E’ il racconto degli ultimi 50 anni di attività e iniziative artistiche in una città che, come diceva lo scrittore tarantino Leogrande, è al bivio Di Alessandra Martellotti Intervista a Pietro Marino, critico d’arte

Intanto, su delibera di giunta comunale, lo Iacovone potrà essere utilizzato fino al 20 dicembre dal Taranto calcio Di Alessandra Martellotti

Fermati presunti esponenti del clan Scarcia-Scarci Avrebbero imposto la propria egemonia nelle attività illecite lungo il litorale ionico-lucanoanche con azioni violente e minacciose: 43 indagati e 21 fermi nelle fila del clan Scarcia – Scarci. Secondo la Dia, avrebbero fatto parte di una confederazione mafiosa costituitasi sulla costaionico-lucana (in particolare nell’area territoriale antistante lo specchio di mare compreso tra Metaponto e Nova Siri) allo scopo di esercitare la propria egemonia criminale. Il sodalizio era composto da due nuclei familiari e i relativi adepti: il primo con a capo Andrea Scarci, 70enne di Taranto, già condannato per associazione mafiosa, il secondo con a capo Salvatore Scarcia (anche lui condannato per associazione mafiosa), 57enne di Taranto, e Daniele Scarcia, 51enne di Policoro, che a sua volta aveva una propriaarticolazione criminale nel comune di Stigliano. Associazione che operava in modo “sinergico e unitario” – sostiene l’accusa – sul litorale ionico lucano per commettere estorsioni, illecita concorrenza, detenzione e porto di armi ed esplosivi, gestione del traffico di stupefacenti, gestione e controllo delle attività balneari, di pesca e ristorazione.

 Anche a Taranto protesta contro il ddl Sicurezza. Cgil e Uil in Prefettura: “Esprimiamo il nostro dissenso, è una misura incostituzionale e antidemocratica” Di Alessandra Martellotti Interviste a Giovanni D’Arcangelo, segretario generale Cgil Taranto; Stefano Frontini, segretario organizzativo Uil Puglia; Vincenzo Di Gregorio, consigliere regionale PD

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