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Giugno 16, 2024

E’ successo a Punta della Suina, a dare l’allarme la moglie che non lo vedeva riemergere Tragedia in mare, nel pomeriggio, a Gallipoli. Un sub di 50 anni originario di Nardò è morto durante un’immersione a Gallipoli, nei pressi di Punta della Suina. A dare l’allarme è stata la moglie: dopo aver notato il palloncino di segnalazione del marito fermo per troppo tempo nello stesso punto, la donna ha allertato la Capitaneria di porto. Inutili i soccorsi.

A dare l’allarme un nipote che non riusciva a contattarlo da giorni Un uomo di 68 anni è stato trovato senza vita nel tardo pomeriggio di ieri, nella sua abitazione di via Piemonte ad Andria, dove abitava da solo. Con ogni probabilità, il decesso sarebbe stato causato da un malore improvviso e risalirebbe a più di due settimane fa. A dare l’allarme e ad allertare il 118 è stato uno dei nipoti della vittima: l’uomo aveva più volte cercato di contattare lo zio. Alla fine non riuscendo a mettersi in contatto con lui, ha chiamato il numero di emergenza. E’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per entrare nell’abitazione. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Un 36enne ucciso ieri a fucilate nella sua azienda, indaga Dda Servizio Michela Magnifico

L’appello dei sindacati resta inascoltato. Chiedono alle istituzioni l’apertura di un tavolo urgente. 700 lavoratori in cassa integrazione Di Alessandra Martellotti Intervista a Angelo Costa Femca Cisl Taranto Brindisi

Peggy ha annusato gli effetti personali dell’uomo memorizzandone l’odore e poi è andata spedita prima allo zaino e al cellullare, e poi all’uomo Di Alessandra Martellotti Intervista a Francesco Spagnolo, presidente ODV Anta Sava

Il comitato per la Pace ha deciso di tornare in piazza all’indomani del G7 Servizio Saverio Carlucci Intervista: Lucia Perrone, Presidente Anpi Altamura Leonardo Ferrulli, attivista

Medicati in ospedale, sono stati dimessi Rissa all’alba a Gallipoli tra cinque-sei ragazzi, nel parcheggio di una discoteca, due leccesi di 26 e 30 anni sono stati feriti con un coltello da altri giovani di Taranto. Trasportati in ospedale, sono stati dimessi con una prognosi di un mese. Il litigio è cominciato nel parcheggio e poco dopo i ragazzi hanno iniziato a picchiarsi fino a quando i due leccesi sono stati accoltellati. Ai poliziotti del locale commissariato hanno riferito di essere caduti ma la loro versione non è stata ritenuta attendibile. Sono state acquisite le immagini della videosorveglianza dell’area parcheggio per risalire all’identificazione dei responsabili.

Dopo lo sciopero del 13 giugno scorso e le fasi di tensione all’esterno del sito Arrivano i primi incontri per lo stabilimento Leonardo di Grottaglie, dopo lo sciopero del 13giugno scorso e le fasi di tensione all’esterno del sito, con i lavoratori che volevano andare verso l’aeroporto e le forze di polizia che li hanno respinti, mentre stavano arrivando le delegazioni straniere per il G7. Un incontro è previsto domattina in Regione Puglia. Ci saranno, oltre ai sindacati, l’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, e il capo della task force Lavoro della Regione, Leo Caroli. Incerta la presenza dell’azienda. L’altra riunione è in programma il 24 giugno a Roma tra sindacati e Leonardo, che ha già incontrato le sigle sindacali a Grottaglie a fine maggio. Ed e’ stata in questa sede che Leonardo ha ufficializzato che Boeing, per suoi problemi, sta ritirando meno fusoliere del previsto per il 787, che la capacità di stoccaggio del sito è ormai al limite, quindi mantenere la stessa produzione significherebbe ingolfarlo, e che Grottaglie va incontro a una fermata di quattro mesi. Non e’ noto se il 24 giugno Leonardo affronterà solo il tema di come gestire la fermata produttiva oppure metterà sul tavoloqualche nuovo progetto per allentare la stretta dipendenza dello stabilimento dalla produzione delle due fusoliere del 787. I sindacati ipotizzano un nuovo ricorso alla cassa integrazione dopo quello del 2022, ma allora si scontavano gli effetti del Covid sull’industria aeronautica internazionale e sull’aviazione civile in particolare. A Grottaglie lavorano poco meno di 1000 addetti, altri 200 sono trasfertisti in altri stabilimentiLeonardo, mentre l’indotto assorbe ulteriori 250 unità.

Il 71enne Vittorino Checchia era piantonato in ospedale. L’uomo si è sempre professato innocente L’omicidio della 72enne Franca Marasco, la tabaccaia foggiana che venne accoltellata nella propria rivendita la mattina del 28 agosto scorso per 75 euro e 2 telefonini. E’ morto il presunto complice dell’assassino, il 71enne Vittorino Checchia, arrestato qualche settimana dopo l’accaduto  e le accuse di Redouane Moslli, il bracciante marocchino di 43 anni reo confesso dell’omicidio. Checchia era ricoverato da giorni al Policlinico Riuniti di Foggia, dov’è deceduto. Moslli, incastrato dalle telecamere, confessò l’omicidio e chiamò in causa Checchia, conosciuto nel centro d’accoglienza di una chiesa. Il cittadino marocchino accusò l’anziano d’aver progettato con lui di rapinare alcune tabaccherie. Rivelò anche che fu il 71enne a fornirgli coltello, guanti e mascherina e che subito dopo l’omicidio si recò in un box a disposizione di Checchia per spartire il magro bottino. Checchia era piantonato dalla polizia penitenziaria in ospedale. L’uomo si è sempre professato innocente.

L’uomo accusato anche di minacce e lesioni a pubblico ufficiale Un uomo di 40 anni è stato arrestato dagli agenti della polizia locale di Bari per danneggiamentoaggravato e minacce e lesioni a pubblico ufficiale. L’indagato e un’altra persona si stavano picchiando a ridosso della stazione ferroviaria, quando è intervenuta una pattuglia di vigili urbani. È stato allora che il 40enne avrebbe rivolto la sua rabbia prima contro gli agenti, colpendoli con calci e pugni, e poi contro un’auto parcheggiata. Dopo essere stato bloccato, l’uomo è stato portato in carcere a Bari e domani mattina sarà processato per direttissima. Gli agenti hanno riportato ferite lievi che guariranno in pochi giorni.

La Polizia Locale recluta volontari per sorveglianza davanti a scuole primarie. Corsi a settembre Servizio di Michela Magnifico

Ginosa, criticità nella relazione tecnica per impatto ambientale Si torna a parlare del termovalorizzatore della società Ecologist a Ginosa. Anche il Ministero dell’Ambiente ha sollevato seri dubbi sul progetto evidenziando carenze e contraddizioni, tra cui produzione energetica e superficie dell’impianto sovradimensionati, carenze nel bilancio energetico, nella gestione delle ceneri e delle polveri e delle emissioni in atmosfera. Comune, comitati e Regione Puglia avevano già espresso numerose criticità che oggi vengono confermate dalla Commissione Tecnica di Verifica di impatto ambientale del Ministero. Sono troppi i rischi per l’ambiente e per la salute pubblica, ha ribadito il sindaco Vito Parisi: chiediamo di bloccare ogni finanziamento e continueremo a contrastare la realizzazione di questo impianto.

E’ la Terrazza “Tutti al mare”: fu ideata da Gaetano Fuso, malato di Sla Ha riaperto i battenti il 15 giugno a San Foca di Melendugno la terrazza “Tutti al mare”, il primo accesso attrezzato al mare per persone affette da Sla, patologie neuromotorie e altre gravi disabilità motorie. E’ la decima stagione per questa spiaggia della marina salentina, voluta da Gaetano Fuso, l’agente di polizia colpito dalla Sla e deceduto quattro anni fa, già nominato Cavaliere della Repubblica. Fuso immaginò un luogo in cui far ritrovare a chiunque, in acqua, quella leggerezza che gravi malattie tolgono inesorabilmente. In dieci anni di attività  la terrazza di “Io Posso” ha offerto i propri servizi gratuiti a più di 1500 ospiti, anche immobilizzati e dipendenti da macchinari elettrici, provenienti da tutta Italia e anche da mezza Europa.

500 persone hanno presto parte alla manifestazione contro il vertice. Non ci sono stati incidenti, ma non sono mancati messaggi violenti Servizio di Grazia Rongo, immagini di Michele De Vitti, montaggio di Luca Caradonna.

La rievocazione sulla vita e sui miracoli del Santo di Padova Servizio di Francesco Iato, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo. Intervista a Fra Giancarlo Li Quadri Cassino, padre guardiano chiesa Sant’Antonio.

No al depotenziamento del “Ferrari”, che deve restare punto di riferimento dell’assistenza sanitaria del sud Salento Servizio di Stefania Congedo, riprese di Francesco Afrune, montaggio di Luigi Aloisio.

In 500 hanno assistito alla vittoria degli azzurri sull’Albania Servizio di Francesco Iato, riprese di Cosimo Caragiulo. Intervista a Andrea Costantino, amministratore unico “Anchecinema”; Michele Salomone, giornalista

Crisi del tessile, “dimenticati dalla Regione”

L’appello dei sindacati resta inascoltato. Chiedono alle istituzioni l’apertura di un tavolo urgente. 700 lavoratori in cassa integrazione Di Alessandra Martellotti Intervista a Angelo Costa

Peggy salva imprenditore dal suicidio

Peggy ha annusato gli effetti personali dell’uomo memorizzandone l’odore e poi è andata spedita prima allo zaino e al cellullare, e poi all’uomo Di Alessandra

Foggia, cercansi nonni vigili

La Polizia Locale recluta volontari per sorveglianza davanti a scuole primarie. Corsi a settembre Servizio di Michela Magnifico

Fasano: corteo no G7

500 persone hanno presto parte alla manifestazione contro il vertice. Non ci sono stati incidenti, ma non sono mancati messaggi violenti Servizio di Grazia Rongo,

Bari: corteo storico di Sant’Antonio

La rievocazione sulla vita e sui miracoli del Santo di Padova Servizio di Francesco Iato, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo. Intervista a Fra Giancarlo

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