Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

comune-di-castelmezzano

Novembre 6, 2023

Entro l’anno verranno consegnati la piazza e il distretto dell’innovazione INTERVISTA: MATTIA GIORNO, ASS. URBANISTICA Servizio Annamaria Rosato

24mila iscritti che festeggiano i dieci anni di attività INTERVISTA: GIUSEPPE RUSSO, CONS. NAZIONALE GOI Servizio Annamaria Rosato

Attesa domani, 7 novembre, all’agenzia del demanio di Roma la firma dell’accordo per avviare la riqualificazione Servizio: Francesco Iato immagini: repertorio Montaggio: Luca Caradonna

Uno dei più importanti e imponenti monumenti dell’archeologia industriale del Sud Italia, fa da cornice all’edizione numero XXI dell’evento moda ideato dalla compianta Elisa Bedori Servizio: Stefania Congedo Riprese e montaggio: Donato Colazzo Interviste: Vincenzo Longo, agenzia Altomare; Daniele Del Genio, pres CNA Puglia

Nel corso della prima edizione si sono esibite le quattro scuole vincitrici del premio danza Servizio: Anna De Feo Riprese e montaggio: Orazio Corbacio Interviste: Domenico Iannone, direttore artistico compagnia Altradanza; Ines Pierucci, assessore alle politiche culturali Bari

Nei minuti di recupero Azmoun e Lukaku ribaltano il vantaggio dei pugliesi e regalano i tre punti alla squadra di Mourinho dopo che Falcone aveva parato un rigore Servizio: Bruno Conte

Nel capoluogo pugliese, record di visitatori al Castello Svevo che si presenta ai visitatori in una veste molto più innovativa Servizio. Anna De Feo Riprese e montaggio: Orazio Corbacio Interviste: turisti olandesi e baresi

L’impianto consentirà di produrre energia equivalente al fabbisogno di 56mila famiglie Giornalista: Pamela Spinelli

Sacchi di immondizia contenenti rifiuti di ogni genere abbandonati all’ombra di uno dei beni simbolo della storia del Salento Servizio: Stefania Congedo Intervista: Piero De Pascalis ass. Clean Up Surbo-Giorgio Lorio Riprese e montaggio: Donato Colazzo

Trecento proprietari e general manager che fanno parte del Leading Hotels of the World, un’associazione internazionale di alberghi di lusso. Dall’8 all’11 novembre saranno ospiti a Borgo Egnazia Servizio di Maurizio Spaccavento

L’associazione “Io non mollo Day- Amici di Paolo ” si è fatta promotrice dell’iniziativa di beneficenza Servizio: Stefania Congedo Riprese e montaggio: Donato Colazzo Interviste: Antonio Perrotta, vice presidente associazione “Io non mollo” ; Fabio Tarantino, sindaco Martano; Antonella Ciaccia ricercatrice CNR-IRPPS

Sono 37 le persone arrestate nell’inchiesta della Dda Avrebbe il comando del presunto clan mafioso, nonostante fosse agli arresti domiciliari: Fernando Nocera di 68 anni, è tra le persone arrestate questa mattina dai carabinieri di Lecce, nell’ambito di un’inchiesta della Dda. In totale sono 37 gli arrestati (28 in carcere e 9 ai domiciliari), accusati a vario titolo di associazione a delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti,detenzione e porto illegale di armi da fuoco e da guerra nonché ordigni ad alto potenziale esplosivo, estorsione, numerosi danneggiamenti a seguito di incendio, tutti aggravati dal metodo mafioso. Nocera, per le sue condizioni di salute è stato trasferito con il 118 nel carcere di Bari, provvisto di strutture sanitarie adeguate alle sue patologie. L’indagine, condotta dai carabinieri della Compagnia di CampiSalentina e coordinata dalla procura antimafia, è durata quasi tre anni. Gli arresti sono avvenuti tra Lecce, Carmiano, Monteroni , Porto Cesareo, Novoli, Leverano e Veglie. Secondo l’accusa i componenti del presunto clan si sarebbero resi responsabili di 26 episodi incendiari e dinamitardi nei confronti di esercizi commerciali, autovetture, cantieri, aziende agricole ed immobili. Ad un’azienda che opera nel settore pubblicitario sarebbero stati incendiati 5 mezzi, mentre ad una ditta edile sono stati bruciati diversi escavatori, con danni per centinaia di migliaia di euro. Inoltre gli indagati sono ritenuti responsabili anchedell’esplosione di colpi d’arma da fuoco in danno di abitazioni e l’esplosione di ordigni ad alto potenziale. Inoltre avrebbero modificato oggetti, come penne, in armi altamente pericolose, come il caso di una comune biro scoperta dai carabinieri. “Azioni – ritengono gli inquirenti – attraverso le quali gli indagati si sarebbero imposti sul territorio, determinando una condizione di assoggettamento e omertà dei cittadini tanto che, in alcuni casi, non sono state nemmeno presentate denunce”.

L’obiettivo è farla diventare più funzionale all’internazionalizzazione della campionaria Servizio di Maurizio Spaccavento Intervista a Gaetano Frulli, Presidente Nuova Fiera del Levante

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno