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Ottobre 18, 2023

I fondi, stanziati dal Ministero per il Made in Italy, serviranno a coprire le cosiddette zone bianche Servizio: Francesco Iato Immagini: repertorio

Tra oggi e domani il semaforo verde della giunta regionale Servizio: Francesco Iato immagini: repertorio

Al prodotto d’eccellenza di Frigole è dedicata anche una festa Servizio: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Francesco Afrune

La Gdf ha rinvenuto oggetti in esercizi commerciali del capoluogo ionico, Manduria, Avetrana e Castellaneta Ancora sequestri di prodotti contraffatti e potenzialmente pericolosi per la salute pubblica a Taranto ed in provincia. La guardia di finanza ha rinvenuto 280 mila articoli di vario genere in esercizi commerciali del capoluogo ionico, Manduria, Avetrana e Castellaneta. Si tratta di capi di abbigliamento recanti marchi contraffatti, nonché bigiotteria e articoli di plastica per uso alimentare privi delle indicazioni richieste dal “codice del consumo”. Segnalati alle autorità competenti 6 titolari di rivendite. Le indagini proseguono per disarticolare la catena logistica, organizzativa e strutturale della filiera.

Il provvedimento è stato votato quasi all’unanimità, unico astenuto il consigliere Tutolo Servizio: Francesco IatoRiprese: Roberto Cofano

Le attività individuate dai Carabinieri del TPC avrebbero modificato gli aspetti morfologici della costa, compromettendo la visione estetica e panoramica dei luoghi Diciotto persone alle Isole Tremiti sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria perché ritenute responsabili – a vario titolo – di aver violato le norme di tutela del patrimonio culturale e delle aree naturali protette, di occupazione abusiva di aree demaniali marittime e dell’esecuzione di opere edili in mancanza di autorizzazioni e dei pareri obbligatori della Soprintendenza. Le attività in questione avrebbero modificato gli aspetti morfologici della costa, compromettendo la visione estetica e panoramica dei luoghi ed alterando bellezze naturali. È l’esito degli accertamenti – coordinati dalla Procura di Foggia – dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bari, col supporto della stazione locale, sulle attività edilizie riguardanti immobili d’interesse storico-architettonico di Isola San Nicola delle Tremiti. Tra le 18 persone segnalate, gestori di attività commerciali in aree di pregio paesaggistico-ambientale, proprietari di immobili sottoposti a vincoli monumentali ed architettonici e tecnici incaricati della redazione dei progetti e della direzione dei lavori.

Ai domiciliari è finito un legale al quale le vittime di usura si erano rivolte per ottenere aiuto La Polizia ha eseguito ad Andria un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari nei confronti di 6 persone. Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono di estorsione ed usura, aggravati dal metodo mafioso, nonché detenzione illegale e porto in luogo pubblico di pistola. Tra i destinatari dell’ordinanza, soggetti ritenuti elementi di vertice del clan Pesce-Pistillo di Andria (tra i quali i fratelli Oscar Davide e Gianluca Pesce) nei confronti dei quali la Direzione Distrettuale Antimafia, il 29 settembre, aveva già disposto il fermo a causa dell’escalation di violenza registrata dagli inquirenti. Ai domiciliari nelle scorse ore è finito anche un avvocato, Grazia Tiziana Favullo, di 50 anni, al quale le vittime di usura si erano rivolte per ottenere aiuto. Il professionista, secondo quanto accertato dalle indagini condotte dal personale del Servizio centrale operativo e delle Squadre mobili di Barletta-Andria-Trani e Bari, anziché procedere per vie legali, avrebbe deciso di mettere in contatto le vittime con esponenti della locale criminalità. Questi, dopo aver acquisito il credito, avrebbero attuato una serie di condotte estorsive con l’impiego del metodo mafioso. L’avvocato avrebbe favorito un incontro tra le vittime ed alcuni indagati, convocandoli nel suo studio, proprio per concordare i tempi della restituzione delle somme dovute. Nell’occasione sarebbe stata pattuita una dilazione del pagamento della somma di 23.000 euro che, dopo soli venti giorni, sarebbero divenuti 40.000. Secondo gli accertamenti, coordinati dalla Dda di Bari, l’avvocato avrebbe favorito “con le sue affermazioni, la definizione dell’accordo divenuto estorsivo, attribuendosene addirittura i meriti e affermando di aver ‘chiuso l’operazione'”, sottoponendo a “pressione psicologica la vittima”.

Corse extraurbane rendicontate e fatturate per centinaia di migliaia di euro dalla Società Trasporti Pubblici, ma mai effettuate Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune

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