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Marzo 28, 2023

“Sto girando tutto il Paese per far capire che dobbiamo fare un salto di qualità” Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Orazio Corbacio Intervista ad Alessandra Locatelli, ministro per le disabilità

Secondo le indagini si tratta di suicidio, la tragedia ieri sera alla Fiera del Levante Il rumore di un colpo di pistola, riecheggiato nella Fiera del Levante ormai vuota, ha fatto giungere sul posto i vigilantes, che la presidiano anche di notte. Sono stati loro a trovare il collega, intorno alle 20.00 di ieri sera: un uomo di 46 anni, riverso per terra, al primo piano del Centro Congressi. Era ferito gravemente da una pallottola all’addome, che inizialmente si pensava fosse partita incidentalmente dalla pistola d’ordinanza. I sanitari del 118 hanno tentato inutilmente di rianimare la guardia giurata per oltre mezz’ora. Poi le indagini condotte delle Volanti, e i rilievi della polizia scientifica, hanno rivelato che si sarebbe trattato di un tragico atto volontario.

Una delle più diffuse e antiche monoculture del Mediterraneo può ridisegnare la campagna del Salento, devastata dal batterio killer degli ulivi Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo Intervista ad Alessandro Capodieci, Gal Valle Della Cupa

Da anni la questione è al centro delle discussioni: c’è chi vuole demolirlo, chi aprire varchi di interruzione e chi non è d’accordo con nessuna di queste ipotesi Servizio di Annamaria Rosato Interviste a: Vincenzo De Palma, pres. associazione identità borgo Augusto Ressa, architetto

Dopo l’ordinanza della polizia locale che prevede blocchi, per 3 giorni, in vista del giuramento della marina e dei carabinieri di giovedì prossimo. La petizione sarà presentata al sindaco Melucci E’ partita una raccolta di firme dei commercianti del borgo di Taranto, dopo l’ordinanza della polizia locale che prevede blocchi, per 3 giorni, in vista del giuramento della marina e dei carabinieri di giovedì prossimo. Gli esercenti sono esasperati. Il momento è difficile dicono e non siamo più disposti a tollerare certe scelte da parte dell’amministrazione. Troppi cantieri aperti e pochi parcheggi disponibili scoraggiano chiunque a venire al borgo. La petizione verrà presentata al sindaco Melucci, all’assessore allo sviluppo economico, Manzulli e all’assessore alla polizia municipale, Ciraci. Intanto domani, in concomitanza con il consiglio comunale, alle 13.30 i commercianti protesteranno sotto Palazzo di Città.

Arriveranno diverse navi per attività di manutenzione. Solo per mancanza di spazio, la Cavour andrà a Palermo per un intervento di emergenza Servizio di Annamaria Rosato

Il 50enne di Racale, ha percorso oltre due chilometri e mezzo prima di riuscire a guadagnare la riva e a mettersi in salvo È stato ritrovato vivo il windsurfista disperso questo pomeriggio nelle acque antistanti località Paterte a Marina di Mancaversa. Dopo quasi tre ore di ricerche, coordinate da MRSC Bari ed eseguite in mare dalla motovedetta SAR CP329, l’uomo, un cinquantenne di Racale è stato ritrovato sano e salvo a terra da alcuni abitanti della zona e da una pattuglia della Guardia Costiera. Lo hanno trovato ad un centinaio di metri a nord di Torre Suda. Abbracciato alla tavola del surf, aveva percorso alla deriva oltre due chilometri e mezzo prima di riuscire a guadagnare la riva e a mettersi in salvo. L’uomo, visitato dal personale sanitario del 118, è stato trovato provato ma in buone condizioni di salute.

E’ quanto emerso nel corso dell’audizione alla Camera dei dirigenti Enel Servizio di Stefania RotoloMontaggio di Massimo D’OlimpioIntervista all’ing. Luca Solfaroli Camillocci, resp. Enel Green Power

In occasione della celebrazioni per i 100 anni della fondazione dell’Aeronautica Militare Servizio di Francesco Persiani

E’ stata presentata, a Roma, alla Camera dei Deputati Servizio di Stefania RotoloRiprese e montaggio di Massimo d’OlimpioInterviste a: Raffaele Fitto, Min. Aff. Eu e Pnrr Antonio Decaro, Pres. Anci

Riparte così il nuovo corso d’indagine per far luce sulle cause della morte del dj salentino suicida per la Procura, ucciso invece per la famiglia Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Il disavanzo, che sarà certificato ad aprile, dovrebbe essere di poco più di 200 milioni di euro Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio di Massimo d’OlimpioIntervista a: Vito Montanaro, Dir. Dip. Salute Regione Puglia

La donna è accusata di truffa ed esercizio abusivo della professione legale, per aver raggirato almeno 15 clienti che le avrebbero consegnato complessivamente circa 250mila euro Tre anni e nove mesi di reclusione per Antonella Veronico Marino, la 48enne finita sotto processo per essersi finta avvocatessa. La decisione è del Tribunale di Bari. La donna è accusata di truffa ed esercizio abusivo della professione legale, per aver raggirato almeno 15 clienti che le avrebbero corrisposto complessivamente circa 250mila euro. L’inchiesta ha preso il via a seguito alla denuncia presentata da un gruppo di vittime ed è sfociata, a maggio 2016, nell’arresto della donna, finita ai domiciliari. Secondo l’accusa, la finta avvocatessa sarebbe riuscita a convincere le sue vittime, spesso in stato di bisogno, della sua serietà professionale, facendosi pagare parcelle senza poi emettere alcuna fattura. L’ordine degli avvocati di Bari è costituito parte civile nel processo, insieme con una decina di clienti truffati.

A lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno udito le richieste di aiuto dell’anziana. La storia a lieto fine arriva da Statte, nel tarantino Ha avvertito un malore ed è caduta a terra, non riuscendo più ad alzarsi. Ma alcuni passanti hanno udito le sue richieste d’aiuto e così i carabinieri si sono introdotti nell’abitazione, soccorrendo l’anziana. È accaduto, a Statte, nel tarantino e protagonista della storia a lieto fine è una donna di 86 anni.I militari hanno prima scavalcato il cancello della recinzione per poi forzare la porta d’ingresso. Hanno quindi trovato l’anziana riversa a terra, in stato confusionale. Immediati i soccorsi con l’arrivo degli operatori del 118 e il trasporto in ospedale, dove ora l’86enne è ricoverata per ulteriori accertamenti.

Presentato il calendario degli eventi per celebrare il traguardo dell’azienda di igiene urbana, che punta all’economia circolare Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Orazio CorbacioInterviste a: Paolo Pate, presidente Amiu Puglia Pietro petruzzelli, assessore all’igiene urbana Comune di Bari

Prima una intimidazione con colpi d’arma da fuoco esplosi contro la saracinesca di un bar, poi il colpo messo a segno negli uffici delle poste La criminalità alza il tiro a Monte Sant’Angelo, nel foggiano. Prima una intimidazione, nella notte, con colpi d’arma da fuoco esplosi contro la saracinesca del bar “Asilo Republic”, in via Bonghi. Poi, subito dopo le 12, il colpo messo a segno, da 6mila euro, negli uffici delle poste private “CityPoste”.Nel primo episodio, è stato il titolare del locale a rendersi conto, dell’atto intimidatorio subito, allertando i carabinieri. I militari hanno effettuato i rilievi e hanno avviato le indagini. Dettagli fondamentali potrebbero giungere dai filmati delle telecamere presenti nella zona.E sono sempre i carabinieri ad essere sulle tracce del rapinatore che ha messo a segno il colpo nelle poste di via Felice Cavallotti. L’uomo, a volto coperto, ha fatto irruzione negli uffici, minacciando un dipendente di consegnagli il denaro a disposizione. Il malvivente, ottenuto il bottino, è fuggito a piedi, dileguandosi.

Il 70enne è stato fermato sabato sera per l’omicidio del fratello Vincenzo, 79 anni, il cui corpo è stato rinvenuto in una cisterna per la raccolta piovana all’interno di un podere di proprietà Resta in carcere Nicola Scupola, il 70enne di Specchia fermato sabato sera per l’omicidio del fratello Vincenzo, 79 anni, rinvenuto cadavere in una cisterna per la raccolta piovana all’interno di un podere di proprietà. Il gip Sergio Tosi ha convalidato il fermo disposto dal pm con l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Nel corso dell’udienza di convalida l’agricoltore ha chiarito alcuni punti della vicenda, asserendo di aver colpito il fratello con un bastone e una pietra per difesa a suo dire nel corso di una colluttazione degenerata da una lite e poi di aver trascinato il corpo per terra fino al ciglio della cisterna, di averlo lasciato lì e di essersene andato non spiegando come vi sia finito all’interno. Un fratello definito al gip “ dalla natura violenta e irascibile, anche contro i genitori quando erano in vita” . I primi riscontri dell’autopsia avrebbero riscontrato oltre una dozzina di lesioni sul volto e sul capo della vittima.

L’ok dal Consiglio regionale, con l’obiettivo di tutelare la specie, messa a rischio dal massiccio prelievo effettuato negli ultimi anni Servizio di Antonio Lorusso Montaggio di Pasquale D’Attoma

Lo ha disposto il Tribunale del Riesame. I sigilli erano stati apposti a seguito di un esposto-denuncia in cui si chiedeva di accertare la legittimità edilizia delle strutture prefabbricate realizzate Il Tribunale del Riesame ha disposto il dissequestro de ” L’Approdo di Enea” , lo storico locale tra i simboli del Salento, ubicato nell’ insenatura di Porto Badisco. Il sequestro era scattato agli inizi del mese , disposto dal gip Laura Liguori, sulla scorta di un esposto denuncia della sezione Sud Salento di Italia Nostra dove si chiedeva di accertare la legittimità edilizia delle strutture prefabbricate realizzate. Le indagini della Polizia locale di Otranto avevano scoperto che l’unico permesso esistente era la VincA rilasciata dalla Provincia di Lecce poi ritirata dall’ente in autotutela. Ma la dalla difesa della proprietà della struttura, ha provato invece l’esistenza di tutti i permessi necessari a costruire nonché dell’autorizzazione paesaggistica e di come si fosse già provveduto a rimuovere le opere non facilmente amovibili, con conseguente sgravio del carico edilizio.

L’esemplare aveva un’ala spezzata e non era in grado di volare Hanno notato un grosso volatile fermo ai limiti della carreggiata sulla statale 16, nella zona di Ripalta, nel foggiano. Una pattuglia della guardia di finanza si è fermata, ha deviato il traffico e lo ha soccorso, scoprendo che si trattava di un raro esemplare di falco di palude. L’esemplare aveva un’ala spezzata e non era in grado di volare. Il rapace è stato prima affidato ai volontari della Lipu di Foggia e poi consegnato al centro faunistico regionale di Bitetto per le cure necessarie. Il falco di palude è presente in Italia con una popolazione riproduttiva di 60-100 coppie.

Bari, le iniziative per i 60 anni dell’Amiu

Presentato il calendario degli eventi per celebrare il traguardo dell’azienda di igiene urbana, che punta all’economia circolare Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di

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