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Marzo 23, 2023

Dopo il grande successo a Bari, torna “La Locandiera” con l’anonima GR. Appuntamento, domani, al teatro Kennedy di Fasano. Abbiamo incontrato gli attori durante le prove Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a: Tiziana Schiavarelli Dante Marmone

L’aggressione sarebbe avvenuta per futili motivi, aggravata dallo stato di alterazione alcolica di uno dei coinvolti L’abuso di alcol sembra essere la causa della rissa a colpi di bottiglia avvenuta in serata a Carpino, sul Gargano, tra due cittadini senegalesi.Uno dei due ha riportato una ferita alla testa ed è stato medicato dal 118: le sue condizioni non sarebbero gravi.È successo nei pressi dell’abitazione nel centro storico che i due africani condividono.L’aggressione sarebbe avvenuta per futili motivi, aggravata dallo stato di alterazione alcolica di uno dei coinvolti.Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Alla seconda votazione, ha sconfitto Donatella Curtotti, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Lorenzo Lo Muzio, rettore Università di Foggia

 Un gruppo di giovani ha dato vita ad un originale spazio aggregativo rinunciando a tablet e a smartphone a favore dei giochi di società dove sfidarsi tra una chiacchiera e una risata Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Francesco Afrune Intervista a Valentina Avantaggiato, sindaca di Melpignano

L’autore è il critico d’arte, Antonello Tolve  Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio di Massimo D’OlimpioIntervista ad Antonello Tolve, autore volume

Non è stato trovato l’accordo, al Ministero del Lavoro, sulla proroga della cassa integrazione per 3 mila addetti di Acciaierie d’Italia. Domani nuovo incontro Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio di Massimo d’Olimpio Interviste a: Davide Sperti, Segr. Uilm Franco Rizzo, Esecutivo Naz. Usb Valerio d’Alò, segr. Naz. Fim Cisl

A Bari, al centro del secondo seminario del ciclo di incontri, il delicato rapporto tra progettare il paesaggio e tutelare l’ambiente Servizio di Guglielmina Logroscino Intervista a Elio Sannicandro, direttore Asset

La nuova opera collegherà il centro abitato con il parco commerciale  Servizio di Guglielmina Logroscino Intervista a Giuseppe Nitti, sindaco di Casamassima

Mobilità, infrastrutture, parchi e verde urbano, saranno gli ambiti d’intervento dei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il sindaco Decaro ha incontrato i 40 colleghi della provincia di Bari per fare il punto Servizio di Guglielmina Logroscino Intervista a Michele Abbaticchio, delegato alla pianificazione strategica Città Metropolitana di Bari

L’esito del sopralluogo nel centro estetico di Mola di Bari, dove nel dicembre del 2013, fu uccisa la donna. I consulenti di Antonio Colamonico sono andati alla ricerca di prove utili alla revisione del processo All’interno del centro estetico sono stati identificati “oggetti utili che è necessario repertare, sequestrare e analizzare”. Queste le dichiarazioni dell’avvocato Nicola Quaranta, difensore di Antonio Colamonico, l’uomo accusato dell’omicidio  dell’estetista, Bruna Bovino. Oggi i consulenti della difesa di Colamonico, guidati dall’ex comandante dei Ris di Parma, Luciano Garofano, sono entrati nel centro estetico di Mola di Bari dove, il 12 dicembre del 2013, fu uccisa la donna italo-brasiliana. L’uomo, ex amante della vittima,  è stato condannato in via definitiva a 26 anni e 6 mesi di reclusione ed è attualmente detenuto nel carcere di Foggia ma continua a professarsi innocente. Per questo, attraverso il legale Quaranta, vuole chiedere la revisione del processo. I primi elementi, ritenuti utili dalla difesa, sono stati individuati durante il sopralluogo. Si tratta, nello specifico, di un paio di forbicine e di una bottiglietta semi carbonizzata, oltre ad altri reperti. “Le forbicine furono individuate già in primo grado come possibili armi del delitto dall’allora consulente della Procura – ha precisato Quaranta – Ma non sono mai state analizzate e sono ancora lì”. Quanto alla bottiglietta, secondo la difesa potrebbe contenere gel per i massaggi e non invece l’acceleratore di fiamma con il quale sarebbe stato dato fuoco al corpo della  vittima. “Ci sono inoltre altri reperti che sono stati sequestrati ma mai analizzati – ha proseguito Quaranta – per esempio un orecchino trovato fra i capelli della vittima, un cappello e un maglione da donna e gli stessi capelli trovati fra le dita di Bruna Bovino”.  I consulenti elaboreranno quindi una relazione che la difesa presenterà alla Corte di Assise di Appello per ottenere le analisi dei reperti. Si tratta del passaggio iniziale per chiedere la revisione del processo.

Si tratta di Renato Canonico, uno dei tre feriti nella rissa a colpi di coltello avvenuta il 16 marzo scorso e culminata con l’uccisione del muratore 29enne Vito Caputo, di Mola di Bari Verrà interrogato lunedì prossimo, Renato Canonico, uno dei tre feriti nella rissa a colpi di coltello avvenuta a Capurso il 16 marzo scorso culminata con l’uccisione del muratore 29enne Vito Caputo, di Mola di Bari.Canonico, insieme al figlio 25enne Piero, viaggiava a bordo della Peugeot grigia che sarebbe stata inseguita dalla Volkswagen su cui c’erano Caputo e l’amico Fabio Domenico Chiarelli, interrogato ieri dal pm. Chiarelli e i due Canonico sono al momento indagati per rissa aggravata dalla morte di uno dei partecipanti. RenatoCanonico è stato dimesso ieri dall’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, in cui è rimasto ricoverato per sei giorni per le ferite riportate nella rissa.Sempre lunedì verranno svolti accertamenti tecnici (con l’estrazione dei dati) sui telefoni, già sequestrati, dei tre indagati e della vittima.

Una vacanza che si è trasformata in tragedia. A perdere la vita la 71enne, Angela Ripoli Una vacanza che si è trasformata in tragedia. Una barese di 71 anni, Angela Ripoli, è morta a Tenerife, nelle Isole Canarie, dopo essere stata investita da un’auto. L’incidente risale a domenica 12 marzo ma solo nelle scorse ore la salma è rientrata in Italia e ieri mattina sono stati celebrati i funerali nel capoluogo pugliese.La donna si era concessa un breve soggiorno in Spagna, in compagnia dei familiari. Il 12 marzo scorso, mentre si trovava in una zona affollata del centro di Tenerife, è stata travolta in pieno da una vettura, riportando un grave trauma cranico. Poche ore dopo essere stata condotta in ospedale, è deceduta. Lascia il marito e un figlio, che erano con lei in vacanza.

I pregiudizi ancora oggi impediscono la conoscenza di una delle comunità più popolose in Europa Servizio di Francesco Persiani Intervista a Corsina Depalo, pedagogista e scrittrice

L’ex capo della Protezione Civile della Puglia è stato arrestato il 23 dicembre del 2021 con l’accusa di aver intascato mazzette da 20mila e 10mila euro da due imprenditori, a cui erano stati affidati appalti per la realizzazione di strutture per l’emergenza Covid Servizio di Guglielmina Logroscino Intervista all’avv. Michele Laforgia, difensore Lerario

I cittadini chiedono un intervento del Comune soprattutto in vista dell’inizio dei riti della Settimana Santa Servizio di Annamaria Rosato

Gli agenti lo hanno bloccato al termine di un breve inseguimento fuori dal centro abitato Da Cerignola a Bitonto per smontare componenti meccaniche da auto rubate. In manette è finito un 27enne originario della cittadina del basso Tavoliere. Gli agenti del Commissariato di Bitonto lo hanno bloccato al termine di un breve inseguimento fuori dal centro abitato. A bordo del furgone, risultato rubato, sono stati rinvenuti pezzi di un’auto di grossa cilindrata.

 Il colpo di scena arriva ad inizio udienza quando la giudice annuncia in aula il suo prossimo trasferimento ad altro ufficio, con conseguente cambio della titolarità del procedimento sui presunti illeciti commessi nella realizzazione del tratto terminale salentino del gasdotto Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Lo certifica il Nomisma. Ha fatto registrare nel 2022 un picco del 2,9% in più sull’anno precedente, cosa che non accadeva da 14 anni Servizio di Francesco Persiani

Sono volati calci, pugni e schiaffi. Un violento scontro tra padre e figlio con un’altra coppia composta da un uomo e suo figlio. A finire in ospedale i due militari Una violenta rissa, scoppiata ieri sera a Francavilla Fontana, è culminata con quattro arresti e due carabinieri, feriti, condotti in ospedale. La zuffa, probabilmente innescata da vecchi dissidi familiari, si è verificata in via Aldo Moro: a scontrarsi padre e figlio con un’altra coppia composta da un uomo e suo figlio. I quattro si sono affrontati pesantemente e sono volati schiaffi, calci e pugni. Ad intervenire sul posto, i Carabinieri, per separare le due coppie di padri e figli ma i militari hanno avuto la peggio. Un carabiniere è stato colpito alla testa e al collo e un suo collega ha invece rimediato un taglio a un dito. I due carabinieri sono stati condotti, per le cure del caso, presso il pronto soccorso dell’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana. Per loro prognosi da uno a cinque giorni. Mentre i quattro, protagonisti della violenta zuffa, sono finiti ai domiciliari, con le accuse di rissa, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

Allo stadio Viviani, la prima delle due amichevoli degli “azzurrini”. Si replica domenica a Picerno Servizio di Alessandro Boccia Intervista a: Angelo Chiorazzo, vice presidente Potenza calcio

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