
Massafra, violenza di gruppo: condannati a 6 anni per stupro
CRONACA La vittima è un 23enne. La violenza avvenne nella notte tra il 30 e il 31 agosto del 2024 La Corte d’Appello di Taranto
La vittima è un 23enne. La violenza avvenne nella notte tra il 30 e il 31 agosto del 2024. La Corte d’Appello di Taranto ha confermato la condanna a 6 anni di reclusione per i tre ragazzi di Palagiano accusati di violenza sessuale di gruppo su una 23enne, nella campagne di Massafra, nella notte tra il 30 ed il 31 agosto del 2024. I tre imputati, tra i 20 ed i 35 anni, avevano scelto il rito abbreviato. Dalla ricostruzione effettuata durante le indagini, la ragazza stava rientrano in casa insieme a due amici dopo aver trascorso la serata in discoteca. Durante il tragitto, il gruppo sarebbe stato raggiunto da un’altra auto con a bordo i 3 presunti aggressori, che si sarebbero offerti di accompagnare la ragazza a casa, in quanto conoscenti. Fu portata, invece, in una zona isolata e lì sarebbe avvenuta la violenza. Dopo poche ore, i tre furono rintracciati ed arrestati.
La giovane ha preferito denunciare solo al suo rientro in Italia La polizia maltese sarebbe stata a conoscenza della presunta violenza subita il 22 luglio scorso da una 19enne trevigiana, ma la giovane ha preferito denunciare solo al suo rientro in Italia. È la novità che emerge da fonti investigative citate dal sito Newsbook Malta. La vicenda è quella che vede indagati 5 ragazzi brindisini, uno dei quali minori, in vacanze a Malta per festeggiare la maturità. La ragazza, al rientro in italia, si è rivolta ai carabinieri del suo paese che hanno poi inviato l’informativa alla procura di Brindisi ed a quella per i minorenni di Lecce. Secondo la ricostruzione, la 19enne non avrebbe trascorso la serata con il gruppo, come riferito inizialmente. Erano in due locali differenti. Sarebbe stata invitata nelle loro stanze al rientro dai rispettivi locali e, in stato di ubriachezza, avrebbe subito i presunti abusi. I cinque, indagati a piede libero – tra loro anche un 17enne – hanno ammesso i rapporti sessuali, sottolineando però che fossero consenzienti. Il minore ha riferito, invece, di non essere stato presente. Venerdì scorso il pm Pierpaolo Montinaro ha incaricato un perito di analizzare i telefoni dei cinque indagati: il sospetto è che uno di loro avrebbe ripreso la scena e il materiale potrebbe essere stato condiviso sui social.

CRONACA La vittima è un 23enne. La violenza avvenne nella notte tra il 30 e il 31 agosto del 2024 La Corte d’Appello di Taranto

La giovane ha preferito denunciare solo al suo rientro in Italia La polizia maltese sarebbe stata a conoscenza della presunta violenza subita il 22 luglio