
Tatiana: “Chiedo scusa a tutti, non è stata una bravata”| Il video
La giovane di Nardò attraverso un videomessaggio affida queste parole per spiegare il suo stato d’animo, assumersi le proprie responsabilità e rivolgere le sue scuse

La giovane di Nardò attraverso un videomessaggio affida queste parole per spiegare il suo stato d’animo, assumersi le proprie responsabilità e rivolgere le sue scuse. Tatiana, la giovane di Nardò scomparsa per dieci giorni e poi ritrovata nella mansarda dell’amico Dragos, ha affidato a un videomessaggio le sue scuse, cercando di spiegare i motivi della sua fuga. «Vorrei chiedere scusa alla città, alle forze dell’ordine e ai giornalisti per il caos che ho creato inconsapevolmente. Non avevo previsto che potesse accadere tutto ciò che è poi realmente accaduto. Desidero ringraziare tutte le persone che conosco e anche chi non ho mai incontrato, i Carabinieri, tutte le forze dell’ordine e i giornalisti per aver raccontato la mia storia con rispetto. Comprendo che il mio atteggiamento abbia allarmato molti, soprattutto considerando le vicende che accadono ogni giorno. Non ho fatto quello che ho fatto per una bravata, una sciocchezza, una fuga o quella che alcuni hanno definito una ‘luna di miele’, come ho letto nei tanti commenti sui social. L’ho fatto per qualcosa che porto dentro da diversi anni e che ho sempre temuto di affrontare. Non è facile accettarlo. Credo che molti abbiano vissuto momenti bui in cui non si riconoscono più, non sanno chi sono e devono confrontarsi con paure interiori ed esteriori. Ma questo non è un campo di battaglia dove tutti sono giudici o avvocati e pensano di sapere tutto. Ho sbagliato, e ho sbagliato nel modo peggiore con il mio atteggiamento. Tuttavia, questo non dovrebbe diventare un motivo per scagliarsi contro una ragazza, chiunque essa sia. Non cerco di difendermi né di giustificarmi, e non voglio neppure essere assolta. Sono qui perché sento il bisogno di spiegare perché ho fatto ciò che ho fatto. Chiedo sinceramente scusa a tutti e spero che, oltre all’errore, si riesca a vedere anche la parte umana: una ragazza fragile, con paure e difficoltà che non ha saputo affrontare nel modo migliore. Vi ringrazio ancora per tutto».

La giovane di Nardò attraverso un videomessaggio affida queste parole per spiegare il suo stato d’animo, assumersi le proprie responsabilità e rivolgere le sue scuse