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In corso le indagini per stabilire le cause del rogo. Un incendio ha interessato nella notte più autovetture nel Comune di Nardò, in via Vittorio Bodini. L’allarme è scattato intorno alle 2.55, quando sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale con tre mezzi di soccorso. All’arrivo delle squadre, le fiamme risultavano già generalizzate e avevano completamente distrutto due autovetture, una Ford Fiesta e una Renault Captur. Una terza vettura, una Volkswagen Lupo, è rimasta danneggiata a causa dell’irraggiamento del calore. I Vigili del Fuoco hanno provveduto allo spegnimento dell’incendio e alla messa in sicurezza dell’area, evitando ulteriori rischi per la pubblica e privata incolumità. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Gallipoli per gli accertamenti di competenza. Sono in corso le indagini per stabilire le cause del rogo.

. Il Tribunale di Trani ha adottato una ordinanza di misure cautelari per 4 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di furto pluriaggravato di autovetture e ricettazione in concorso. Si tratta di un uomo di Cerignola e tre di Andria, di età compresa tra i 40 e i 50 anni. Tutti sono stati trasferiti in carcere. Tra dicembre 2023 e marzo 2024 è stata scoperta quella che è stata definita una “batteria criminale” con base ad Andria, dedita alla commissione di numerosi furti di veicoli, prevalentemente nel comune di Barletta e talvolta a Margherita di Savoia. Le parti meccaniche e di carrozzeria venivano poi re-imesse sul mercato pezzi di ricambio. La banda utilizzata utenze telefoniche fittiziamente intestate per la fase organizzativa e un linguaggio criptico per comunicare. Le auto asportate venivano successivamente portate nelle campagne di Cerignola per le successive operazioni di disassemblaggio. Nel corso dei servizi, i militari hanno intercettato un’Audi A3 che trainava una Peugeot 208 rubata. Alla vista del posto di controllo, l’autista dell’Audi ha tentato la fuga con manovre pericolose: dopo essere stato riconosciuto da un Carabiniere, accelerava la marcia ponendo deliberatamente in pericolo il militare e, proseguendo ad altissima velocità, non esitava a speronare un’autovettura militare che tentava di sbarrargli la strada, sottraendosi temporaneamente alla cattura. L’uomo è stato rintracciato e arrestato, subito dopo aver abbandonato e incendiato l’Audi priva di targhe in un’area rurale di Andria. Nonostante gli arresti in flagranza, il sodalizio si è riorganizzato, munendosi di nuove schede SIM fittizie e di un’altra auto. Un successivo servizio di osservazione, pedinamento e controllo ha consentito di localizzare il deposito a Corato, portando all’arresto in flagranza di altri due indagati. All’interno del covo veniva rinvenuta una Volkswagen Golf risultata rubata, oltre a un disturbatore di frequenze e ad altri attrezzi meccanici ed elettronici per la commissione dei furti.

Quattro nuovi modelli, tra cui due veicoli commerciali Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Roberto CofanoInterviste a a cav. Francesco Maldarizzi, presidente Maldarizzi Automotive; Gaetano Frulli, presidente Nuova Fiera del Levante; Xie Quian, general manager Dongfeng Europa

Presumibilmente uno dei veicoli era in contromano Incidente stradale frontale (presumibilmente con uno dei veicoli in contromano), tra un’auto e un furgone, stanotte, intorno alle 2, sulla statale 16 in direzione nord, all’altezza dell’uscita 12. I due conducenti, di 30 e 40 anni di Bari, sono stati trasportati in codice rosso al Policlinico. Per entrambi la prognosi è riservata. La tangenziale è rimasta chiusa al transito per oltre 3 ore, con uscita obbligatoria a Carrassi. Sul posto Polizia Locale di Bari con 3 pattuglie, 118, VV.FF. e ANAS per deviazioni. Sequestrati i veicoli coinvolti nel sinistro. Sono in corso accertamenti sulla dinamica.

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