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L’iniziativa è dello Spi Cgil Bat. Occhio per occhio, dentiera per dentiera. Ed ecco che due anziani amici da sempre decidono di ribaltare la situazione, stanchi dei numerosi tentativi di truffa subiti. L’iniziativa è dello Spi Cgil Bat. Interviste a Rossella Muroni, Spi Cgil nazionale; Giovanni Dalò, segreteria generale Spi Cgil Bat  Servizio di Giuseppe Capacchione

Il progetto presentato a Trani Interviste ad Antonio Corraro, responsabile “Truffe? Mica scemi!”; Francesca Carbone, coordinatrice “Truffe? Mica scemi!” Servizio di Giuseppe Capacchione

A Lecce è stata lanciata la campagna 2025 “Siate Accorti!”, su iniziativa del comune Intervista: Natalino Manno (Prefetto di Lecce) Giornalista: Pamela Spinelli

Nuova iniziativa promossa dalla Prefettura e dal Comune per contrastare le truffe ai danni delle persone più vulnerabili Giornalista: Pamela Spinelli

Il “Nonno d’Italia” diffonderà, con uno spot, consigli utili a tutelarsi dai raggiri Contro le truffe agli anziani i carabinieri arruolano un testimonial speciale: Lino Banfi. L’Arma in prima linea per sconfiggere i truffatori, che approfittano della sensibilità emotiva e della fragilità fisica degli anziani per conquistarne la fiducia, con i metodi più disparati. La scelta del “Nonno d’Italia” è stata ispirata dal desiderio di avvicinarsi ancora di più agli anziani, per trasmettere consigli utili a tutelarsi dai raggiri. Nello spot, che sarà diffuso sulle piattaforme social dell’Arma e sui media, Lino Banfi e il Comandante di Stazione del quartiere in cui vive, mettono in guardia gli spettatori dalle truffe. L’attore, con l’inconfondibile stile che lo contraddistingue, racconta di alcuni suoi conoscenti che hanno subito truffe, per poi lasciare la scena al Maresciallo dell’Arma che esorta il pubblico a prestare massima attenzione e a rivolgersi con fiducia ai Carabinieri chiamando il 112 (numero unico per le emergenze). Lo spot si conclude con l’invito a consultare il sito Carabinieri.it, in cui sono illustrate le principali tipologie di truffe e come riconoscerle. E’ stata realizzata anche una locandina che sarà affissa in tutte le caserme, nelle parrocchie e nei luoghi di ritrovo degli anziani, nonché un opuscolo pieghevole da distribuire ai cittadini.

Le vittime sono prevalentemente uomini, nella fascia d’età compresa tra i 65 e i 70 anni Intervista: Michele Campanaro, prefetto di Potenza Servizio Alessandro Boccia

Ai domiciliari un 47enne ed un 40enne, in trasferta da Napoli La tecnica messa a punto dai due uomini napoletani arrestati per truffa aggravata, era collaudatae coinvolgeva un complice, di solito donna, che fingendosi un parente in serie difficoltà delle vittime – per lo più anziani – chiedeva preziosi o contanti che sarebbero stati ritirati a casa da altre persone. È quanto accaduto a una donna di 90 anni di Capurso, in provincia di Bari. Quando i carabinieri l’hanno raggiunta, la pensionata era ancora al telefono con una donna che si era presentata come sua nipote e che le aveva chiesto dei contanti perché in stato di bisogno. Soldi che suoi amici avrebbero preso direttamente a casa. I militari erano già sulle tracce dei due indagati – entrambi uomini di 47 e 40 anni – perché in caserma erano arrivate segnalazioni relative ad anziani truffati. Così, quando li hanno bloccati per controllarli, nella loro auto sono stati trovati duemila euro in contanti di cui 700 custoditi in un salvadanaio. Alla 90ennesono stati restituiti i soldi rubati, mentre per i due dopo l’arresto sono stati disposti i domiciliari. 

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