
Travolto sulle strisce pedonali: muore Leonardo Masi, 78 anni, infermiere in pensione
La tragedia ieri sera. Alla guida dell’auto un 40enne È stato investito ed è morto sul colpo Leonardo Masi, 78 anni di Martina Franca, infermiere
La tragedia ieri sera. Alla guida dell’auto un 40enne È stato investito ed è morto sul colpo Leonardo Masi, 78 anni di Martina Franca, infermiere in pensione. L’incidente è accaduto ieri sera in viale Stazione. Intorno alle 22.30 l’uomo è uscito da una tabaccheria e mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali è stato travolto da una Ford Fiesta. Alla guida un 40enne, che si sarebbe fermato a prestare soccorso. La scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza delle attività commerciale. I filmati sono al vaglio dei carabinieri, intervenuti ieri sera sul posto. I residenti spiegano che si tratta di un punto molto pericoloso, trafficato e nei pressi dei quali c’è anche una scuola.
La ragazza è stata sbalzata in aria e si è rialzata da sola, fortunatamente non ha riportato danni gravi Si può parlare di tragedia sfiorata a Gallipoli: sabato sera una 13enne è stata travolta in pieno da un’auto mentre attraversava sulle strisce sul lungomare Galileo Galilei. La ragazza è stata sbalzata in aria, ma fortunatamente non ha riportato danni gravi e si è rialzata da sola. La scena è stata immortalata da una telecamera presente sul posto ed è diventata virale sui social. L’uomo alla guida della vettura, un 43enne del posto, si è fermato a prestare i primi soccorsi. Gli operatori del 118 hanno poi portato la ragazzina all’Ospedale Sacro Cuore di Gesù per altri accertamenti.
A Porta Rudiae il singolare flashmob “Strisce pedonali umane” Tutti insieme in strada per arginare l’invadenza delle auto e rivendicare maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti: a Lecce, a Porta Rudiae, si è svolto il singolare flashmob “Strisce pedonali umane” promosso dal movimento di cittadinanza attiva LeccePedala. L’iniziativa, che si è tenuto in contemporanea in molte città d’Italia, rientra nella campagna nazionale “Città 30 subito”. In corrispondenza dell’attraversamento pedonale davanti al mercatino di Porta Rudiae gli attivisti di LeccePedala hanno organizzato un pacifico passaggio umano di persone e biciclette per chiedere un cambio di passo nelle politiche della mobilità e per informare le persone sui vantaggi del modello “Città 30”. Non una crociata contro gli automobilisti – hanno detto gli organizzatori – ma la necessità di ripristinare in città le regole del Codice della strada. Quelle, cioè, di non parcheggiare sulle strisce pedonali, in curva, in doppia fila e sulle piste ciclabili che, invece, ormai sembra essere considerato normale. In occasione del flashmob il vademecum è stato inviato un vademecum al sindaco, all’assessore alla mobilità e a tutti i consiglieri comunali, chiedendo loro un esplicito pronunciamento per avviare un percorso virtuoso per fare di Lecce una città 30.

La tragedia ieri sera. Alla guida dell’auto un 40enne È stato investito ed è morto sul colpo Leonardo Masi, 78 anni di Martina Franca, infermiere

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