
Usura, tre anni e mezzo per Chiara Stramaglia
Avrebbe prestato 25mila euro ad un imprenditore, costringendolo a corrispondere interessi del 60 per cento annui È stata condannata a tre anni e mezzo di

Avrebbe prestato 25mila euro ad un imprenditore, costringendolo a corrispondere interessi del 60 per cento annui È stata condannata a tre anni e mezzo di reclusione con rito abbreviato Chiara Stramaglia, zia del pluripregiudicato di Valenzano Salvatore Buscemi, accusata di usura per aver effettuato un prestito del valore di 25mila euro ad un imprenditore, costringendolo a corrispondere interessi del 60 per cento annui. Tre anni, invece, per il figlio Francesco Giangregorio, che rispondeva della medesima accusa, mentre è stato assolto il marito della donna, Filippo Giangregorio, accusato di esercizio abusivo dell’attività finanziaria
A commerciante prestati 25mila euro con tasso 60% annuo La sorella dell’ex boss di Valenzano Michelangelo Stramaglia (ucciso nel 2009 a 49 anni), Chiara Stramaglia, è stata arrestata con l’accusa di usura ed estorsione nei confronti di un commerciante di Valenzano. Con l’accusa di usura è stato arrestato anche il figlio 30enne, Francesco Giangregorio. I due sono ai domiciliari nella loro abitazione. La vittima, secondo le indagini della Guardia di finanza coordinate dalla Procura di Bari, nel 2020 avrebbe chiesto soldi in prestito ai due per estinguere un altro debito usurario contratto con il boss Salvatore Buscemi, arrestato per il presunto scambio elettorale politico-mafioso a Valenzano per cui sono imputati l’ex consigliera comunale di Bari Francesca Ferri e il presidente del Foggia Calcio Nicola Canonico (Buscemi ha optato per l’abbreviato). Al commerciante avrebbero prestato 25mila euro con un tasso usurario del 5% al mese, il 60% annuo. La gip Ilaria Casu, che ha firmato l’ordinanza con cui è statadisposta la misura, ha rilevato la concreta ed “estrema attualità del pericolo di reiterazione” del reato da parte degli indagati che, nonostante fossero incensurati prima di oggi, avrebbero mostrato “capacità di delinquere” agendo con “spregiudicatezza”.

Avrebbe prestato 25mila euro ad un imprenditore, costringendolo a corrispondere interessi del 60 per cento annui È stata condannata a tre anni e mezzo di

A commerciante prestati 25mila euro con tasso 60% annuo La sorella dell’ex boss di Valenzano Michelangelo Stramaglia (ucciso nel 2009 a 49 anni), Chiara Stramaglia,
