
Rotondella, al via le operazioni di stoccaggio dell’impianto Itrec
Gli interventi si svolgeranno nella piscina dell’impianto e sotto battente d’acqua, per assicurare una naturale schermatura dalle radiazioni Al via le operazioni che porteranno al
Gli interventi si svolgeranno nella piscina dell’impianto e sotto battente d’acqua, per assicurare una naturale schermatura dalle radiazioni. Al via le operazioni che porteranno al reincapsulamento dei 64 elementi di combustibile nucleare provenienti dal reattore americano Elk River e conservati da quasi 60 ani nella piscina dell’impianto Itrec di Rotondella, nel materano. L’intervento, fa sapere la Sogin la società statale responsabile dello smantellamento delle ex centrali nucleari e della gestione dei rifiuti radioattivi, consiste nel trasferimento di ciascun elemento di combustibile dalle capsule di confinamento in cui si trovano attualmente a nuove capsule idonee al loro inserimento nei due contenitori speciali, denominati cask, già presenti nel sito. Il combustibile sarà quindi inserito “a secco” nei due cask che, a loro volta, saranno stoccati in sicurezza nel deposito temporaneo del sito in attesa del loro trasferimento al Deposito Nazionale, una volta disponibile. Un traguardo significativo – fa sapere Sogin – nell’ambito delle operazioni di “stoccaggio a secco” di questo combustibile, che rappresenta uno degli obiettivi principali del programma di dismissione dell’impianto lucano. Le operazioni si svolgeranno nella piscina dell’impianto e sotto battente d’acqua, per assicurare una naturale schermatura dalle radiazioni. Le attività saranno eseguite secondo specifiche procedure ingegneristiche definite per garantire la sicurezza durante tutte le fasi operative, e per consentire l’ispezione visiva di tutti gli elementi, finalizzata alla verifica della loro integrità strutturale. La fine delle operazioni è prevista entro la metà del prossimo anno.
Sono in corso indagini da parte dei carabinieri e della polizia locale per accertare le cause di un grosso incendio che questo pomeriggio ha distrutto parte del centro di stoccaggio rifiuti e isola ecologica della ditta Raccolgo che a Minervino Murge si occupa di igiene urbana. In fiamme 6 mezzi utilizzati per la raccolta differenziata porta a porta, per fortuna non si registrano feriti. Non si esclude che la causa possa essere di natura accidentale, un dipendente avrebbe visto del fumo uscire da un camion da poco parcheggiato nel deposito, immediatamente le fiamme hanno invaso l’intero capannone. In poco più di un’ora i vigili del fuoco del comando provinciale di Barletta, supportati da due autobotti e una squadra di Bari, sono riusciti a domare l’incendio e a mettere in sicurezza la zona.

Gli interventi si svolgeranno nella piscina dell’impianto e sotto battente d’acqua, per assicurare una naturale schermatura dalle radiazioni Al via le operazioni che porteranno al

Sono in corso indagini da parte dei carabinieri e della polizia locale per accertare le cause di un grosso incendio che questo pomeriggio ha distrutto