
Bari, congresso Uilm: Sperti eletto nuovo segretario
Il tarantino da Davide Sperti è il nuovo segretario della Uilm. E’ stato eletto al termine del congresso nazionale che si e’ tenuto a Bari
Il tarantino da Davide Sperti è il nuovo segretario della Uilm. E’ stato eletto al termine del congresso nazionale che si e’ tenuto a Bari. Accoglie una eredità pesante, quella di Rocco Palombella, che per sedici anni ha guidato il sindacato di categoria dei metalmeccanici della Uil, in una fase storica travagliata. Come previsto, il congresso nazionale di Bari ha eletto Davide Sperti nuovo segretario generale della uilm. Nato a Taranto 43 anni fa, Sperti ha iniziato la sua attivita’ lavorativa all’Alenia ed ha percorso tutte le tappe nell’ambito del sindacato. Nel 2018 segretario della uilm Taranto, nell’ottobre 2025 segretario organizzativo nazionale.Serve piu’ coraggio, il suo messaggio, il futuro non si aspetta, si costruisce, ha sottolineato. Ed e’ un futuro contrassegnato da profonde trasformazioni, la transizione ecologica, la rivoluzione digitale, l’intelligenza artificiale, i cambiamenti geopolitici che stanno ridisegnando il mondo del lavoro e dell’industria. Il congresso di Bari ha offerto l’occasione per discutere di questi temi, intorni ai quali si giocano le principali sfide sindacali del futuro. Basta rincorrere le crisi: non possiamo piu’ limitarci a gestire le emegenze. Serve una nuova politica industriale.
Il numero dei lavoratori costretti a fermarsi è però destinato ad aumentare Sono attualmente tra i 400 e i 500 i lavoratori dell’indotto di Acciaierie d’Italia a Taranto, per i quali le imprese hanno fatto richiesta di cassa integrazione ordinaria. “Ad un primo stock di 200 dei giorniscorsi, si è aggiunta la Semat Engineering con altri 240. Se poi anche le altre realTà apriranno alla cassa integrazione, chiaramente il numero è destinato a salire, poiché ciascuna azienda va dai 60 agli 80 dipendenti”. Lo affermano Davide Sperti e Mimmo Amatomaggi della Uilm, che riassumono così la situazione delle imprese appaltatrici del siderurgico, strette tra mancati pagamenti, ordini di lavoro scarsi e prospettive molto incerte. Alcune aziende avrebbero difficoltà a garantire il pagamento degli stipendi di dicembre. La preoccupazione maggiore però è legata al varo dell’amministrazione straordinaria da parte del governo, che di fatto annullerebbe – anche se provvisoriamente – tutti i crediti vantanti dall’indotto nei confronti di Acciaierie d’Italia, che ammontano a 120 milioni di euro.

Il tarantino da Davide Sperti è il nuovo segretario della Uilm. E’ stato eletto al termine del congresso nazionale che si e’ tenuto a Bari

Il numero dei lavoratori costretti a fermarsi è però destinato ad aumentare Sono attualmente tra i 400 e i 500 i lavoratori dell’indotto di Acciaierie