
Barletta celebra la quinta edizione de “Il Divin Solstizio”
I paesaggi pugliesi, raccontati attraverso la creatività di artigiani e stilisti locali, esaltando l’eccellenza manifatturiera del territorio. E’ un tripudio di colori la 5^ edizione
I paesaggi pugliesi, raccontati attraverso la creatività di artigiani e stilisti locali, esaltando l’eccellenza manifatturiera del territorio. E’ un tripudio di colori la 5^ edizione del Divin Solstizio a Barletta, l’evento benaugurante che come da tradizione ha dato il benvenuto all’estate. Tra suggestioni ispirate alla natura e alla cultura del posto, la manifestazione organizzata dall’associazione Divine del Sud, ha trasformato il litorale costiero in un palcoscenico naturale. A fare da sfondo, come sempre, il défilé di moda inclusiva, in cui conchiglie e stelle marine all’occorrenza si sono trasformate in preziosi gioielli, custodi di storie che profumano di mare. Immancabile il corallo, emblema del Mediterraneo, reinterpretato in pezzi unici di pregevole fattura, capaci di richiamare i colori, la luce e le atmosfere della bella stagione. Sulla spiaggia, al mattino, ampi cappelli, bikini e copricostumi glamour, per non passare inosservate. Con il calare del sole spazio ad acconciature più morbide e a trucchi leggeri, ad abiti impalpabili, sandali gioiello e agli accessori esclusivi. È un’eleganza disinvolta che fonde moda e mondanità in un equilibrio volutamente esagerato. E poi la paglia dei campi di Puglia, elemento semplice, trasformato in borse dai dettagli chic tra nappine, nastri, cristalli e perfino il “sacro popolare”, come questo speciale omaggio a Divine del Sud: creazioni uniche che evocano il legame tra spiritualità e femminilità. L’eleganza sartoriale ha dominato la scena con abiti per uomo e donna impreziositi da swarovski, paillettes, sete e tessuti ricercati, pensati per le occasioni più raffinate. Gran finale con una romantica proposta dedicata agli sposi, nell’atmosfera suggestiva del sì, pronunciato sulla spiaggia al tramonto. Servizio di Damiana Sgaramella
Un fenomeno luminoso capace di incantare anno dopo anno, nel solstizio d’estate. A offrirlo, la Cattedrale di San Sabino a Bari. Un autentico momento di bellezza nel giorno più lungo dell’anno. Anche questo 21 giugno nella Cattedrale di San Sabino di Bari si è celebrato uno degli eventi più suggestivi e attesi: il solstizio d’estate, un appuntamento che unisce fede, arte e storia in un’esperienza capace di richiamare cittadini e turisti. In tantissimi, complice la domenica di sole, sono venuti ad assistere al fenomeno luminoso che affascina da secoli. Alle 17.10 in punto i raggi del sole, attraversando le vetrate del grande rosone romanico, hanno incontrato con precisione il mosaico in pietra del pavimento facendolo risplendere. Un effetto architettonico e simbolico che rappresenta il legame tra luce e spiritualità. Intervista a don Franco Lanzolla – parroco Cattedrale di Bari, Marilena Bertossi – Regista
Centinaia di fedeli, curiosi e turisti hanno atteso le 17.10 per assistere, tra i banchi e le navate, a un momento magico. Intervista a: Michele Cassano, sacrestano della Cattedrale San Sabino di Bari Servizio di Francesco Petruzzelli Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

I paesaggi pugliesi, raccontati attraverso la creatività di artigiani e stilisti locali, esaltando l’eccellenza manifatturiera del territorio. E’ un tripudio di colori la 5^ edizione

Un fenomeno luminoso capace di incantare anno dopo anno, nel solstizio d’estate. A offrirlo, la Cattedrale di San Sabino a Bari Un autentico momento di

Centinaia di fedeli, curiosi e turisti hanno atteso le 17.10 per assistere, tra i banchi e le navate, a un momento magico. Intervista a: Michele