Boncuri, braccianti senza posto: 55 dormono fuori dalla foresteria
A Nardò oltre 300 lavoratori stagionali, ma i posti letto sono esauriti da settimane. Chi resta fuori dorme su cartoni e marciapiedi

A Nardò oltre 300 lavoratori stagionali, ma i posti letto sono esauriti da settimane. Chi resta fuori dorme su cartoni e marciapiedi
Le donne erano impegnate come badanti oltre le 54 ore settimanali. Veniva trattenuta anche la loro paga Avrebbero sfruttato cittadine georgiane, irregolari sul territorio nazionale, impegnandole come badanti oltre le 54 ore settimanali, trattenendo la loro paga e infine costringendole a versare 7 euro al giorno per l’alloggio in cui erano ospitate. Cinque persone sono state arrestate (tre in carcere e due ai domiciliari) dalla polizia a Taranto. Al momento sono 11 le cittadine georgiane vittime dello sfruttamento identificate, ma si sospetta siano molte di più. Una donna reperiva le georgiane, che venivano collocate in appartamenti controllati dall’organizzazione e, individuato un cliente idoneo, gestiva la successiva attività lavorativa. Sequestrati conti correnti e dei rapporti finanziari degli indagati.
Secondo l’accusa avrebbe costretto un dipendente a lavorare 9 al giorno a fronte delle 20 ore settimanali previste dal contratto Servizio di Linda Cappello Montaggio di Luigi Belviso
Illustrati oggi, 28 marzo, i risultati della rete anti tratta contro i clan mafiosi che riducono in schiavitù donne, uomini e transessuali Servizio: Francesco Iato Intervista: Luisa Gessi, responsabile comunità oasi San Francesco; Paola Rizzo, coordinatrice numero verde regionale
Trecento operatori impegnati nelle province di Barletta-Andria-Trani, Cuneo, Foggia, Latina, Matera, Prato, Reggio Calabria e Trapani È in corso, dall’alba, una vasta operazione della Polizia di Stato, coordinata dal Servizio centrale operativo, nelle province di Barletta-Andria-Trani, Cuneo, Foggia, Latina, Matera, Prato, Reggio Calabria e Trapani per il contrasto al fenomeno dello sfruttamento del lavoro connesso all’immigrazione illegale. In particolare, sono in corso perquisizioni, controlli e verifiche nei confronti di soggetti, esercizi commerciali e basi logistiche riconducibili allo sfruttamento della manodopera di cittadini extracomunitari irregolari. L’operazione è orientata ad effettuare controlli combinati presso diversi punti di raccolta di lavoratori stranieri irregolari, destinati a svolgere, al di fuori della prevista normativa, giornate lavorative in aziende agricole, opifici o esercizi commerciali, frequentemente riconducibili a cittadini stranieri. Sono impiegati sul territorio nazionale oltre 300 operatori della Polizia di Stato. Tra loro il personale delle squadre mobili delle province interessate, con il supporto delle Sisco, dei reparti prevenzione crimine e di alcune unità di elicotteristi, in sinergia con personale specialistico delle asl e dell’Ispettorato del lavoro. L’operazione è mirata ai network criminali dediti al traffico di migranti ed alle connesse forme di sfruttamento della manodopera irregolare.
Dieci gli arresti eseguiti dai carabinieri Servizio di Alessandro Boccia Intervista a:Colonnello Giovanni Russo, comandante provinciale Carabinieri Matera
A Nardò oltre 300 lavoratori stagionali, ma i posti letto sono esauriti da settimane. Chi resta fuori dorme su cartoni e marciapiedi

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Secondo l’accusa avrebbe costretto un dipendente a lavorare 9 al giorno a fronte delle 20 ore settimanali previste dal contratto Servizio di Linda Cappello Montaggio

Illustrati oggi, 28 marzo, i risultati della rete anti tratta contro i clan mafiosi che riducono in schiavitù donne, uomini e transessuali Servizio: Francesco Iato

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