
Brindisi, sequestrata nave per violazioni delle sanzioni contro la Russia
A bordo 33mila tonnellate di materiale ferroso Una nave carica di materiale ferroso è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza e dall’agenzia delle dogane nel

A bordo 33mila tonnellate di materiale ferroso. Una nave carica di materiale ferroso è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza e dall’agenzia delle dogane nel porto di Brindisi per aver violato le sanzioni europee adottate nei confronti della Russia. L’importatore, l’armatore e parte dell’equipaggio sono indagati. A bordo della nave, battente bandiera di un piccola isola dell’Oceania, c’erano 33mila tonnellate di materiale. Dai controlli sono emerse “gravi incongruenze e falsificazioni della documentazione di bordo”. La nave infatti ha sostato per una settimana a novembre scorso in un porto russo eseguendo le operazioni di carico del materiale. Dall’ulteriore controllo dei finanzieri della Sezione operativa navale di Brindisi e dall’analisi satellitare eseguita dal Reparto aeronavale della Guardia di finanza di Bari risultava anche che il sistema AIS – il transponder Gps che permette alle navi di identificarsi e fornire in tempo reale la propria posizione, rotta e velocità – era stato disattivato proprio in prossimità del porto russo di Novorossijsk, verosimilmente con l’intento di sottrarsi alla geolocalizzazione e di ostacolare l’attività di controllo delle autorità competenti.
Con lui anche Iva Zanicchi
L’incontro è in programma il 12 marzo alle 17 nella sala Rossa del Castello Svevo L’Associazione nazionale mutilati e invalidi di Guerra di Barletta ha organizzato per il 12 marzo, alle 17, nella sala Rossa del Castello Svevo, una conferenza storica sulla campagna in Russia, un momento di un momento di profonda riflessione sul sacrificio dei soldati italiani impegnati sul fronte orientale durante la Seconda Guerra Mondiale. Attraverso testimonianze dirette, l’analisi di lettere scritte dai soldati al fronte e approfondimenti storici, l’evento intende rendere omaggio a quegli uomini che, in condizioni estreme, hanno difeso la libertà e la nostra identità nazionale. All’evento, organizzato dal presidente Cav. Ruggiero Graziano, parteciperanno illustri esperti e personalità militari. Tra loro Francesco Cusaro, rinomato storico e Michele Grimaldi – già Direttore dell’Archivio di Stato di Barletta. Prevista inoltre la presenza di numerose autorità militari: il Col. Pietro Guglielmi – Capo di Stato Maggiore della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, il Col. Giuseppe Abate – Capo di Stato Maggiore Esercito “Puglia” Comando Militare Esercito “Puglia” e tanti altri. Nota storica: il 21 giugno 1941 Hitler decise di sferrare l’attacco alla Russia, Mussolini appoggiò il proprio alleato costituendo il Corpo di spedizione italiano in Russia (Csir). Nel 1942 aggiunse un nuovo corpo di spedizione: l’Armata italiana in Russia (Armir), stanziata sul medio Don e coinvolta nella resistenza alla controffensiva sovietica. Il 16 dicembre 1942 l’Armata italiana subì una delle più gravi sconfitte dell’esercito italiano nella Seconda Guerra Mondiale: furono fatti prigionieri dai russi più di 640mila soldati, costretti a raggiungere a piedi nella neve i campi prigionia. Di questi solo 10mila riuscirono a tornare in Italia.
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Questa mattina, nella Basilica di San Nicola, i fedeli ortodossi hanno celebrato la festa del Santo di Myra secondo il calendario Giuliano Servizio di Maurizio Spaccavento Riprese e montaggio di Roberto Cofano Intervista a padre Gregorio Matrusov, rappresentante Chiesa ortodossa

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