
Rignano Garganico: 23enne minaccia di farsi esplodere, bloccato dai carabinieri
Per tutto il giorno aveva rifiutato di aprire la porta di casa, nel centro storico, dov’era detenuto agli arresti domiciliari È stato bloccato in serata

Per tutto il giorno aveva rifiutato di aprire la porta di casa, nel centro storico, dov’era detenuto agli arresti domiciliari. È stato bloccato in serata un 23enne che, a Rignano Garganico, nel Foggiano, ha tenuto sotto scacco il paese, minacciando di farsi esplodere in casa con delle bombole di gas.Il ragazzo è stato bloccato poco prima delle 20 dai carabinieri: per tutto il giorno aveva rifiutato di aprire la porta di casa, nel centro storico, dov’era detenuto agli arresti domiciliari.Dopo aver impedito l’ingresso ai militari, intorno a mezzogiorno, il 23enne si era barricato nell’abitazione.Alla fine, i carabinieri hanno fatto irruzione e lo hanno bloccato, consegnandolo al personale sanitario, che lo ha trasportato all’ospedale di San Giovanni Rotondo.
La polizia l’ha riportata nella Cappella Madonna di Cristo Gli agenti del Commissariato di San Severo hanno ritrovato la campana in bronzo risalente al 1110 rubata lo scorso fine settimana dalla Cappella rurale della Madonna di Cristo a Rignano Garganico. La campana era nascosta in una zona di campagna. La restituzione è avvenuta nel corso di una cerimoniaoggi pomeriggio. Il culto della Madonna è molto sentito nel centro garganico ed è un importante riferimento per le liturgie proprio la Cappella a due navate dove era stato commesso il furto.

Per tutto il giorno aveva rifiutato di aprire la porta di casa, nel centro storico, dov’era detenuto agli arresti domiciliari È stato bloccato in serata

La polizia l’ha riportata nella Cappella Madonna di Cristo Gli agenti del Commissariato di San Severo hanno ritrovato la campana in bronzo risalente al 1110 rubata lo