rossotono-che-sera
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

riapertura indagini

Il procuratore Falvo: “Ci sono alcuni casi che meritano una piena verità, al di là dell’aspetto prettamente giudiziario, per rispetto delle vittime e delle loro famiglie”. Concorso in omicidio con Danilo Restivo, condannato in via definitiva a 30 anni di reclusione: èquesta l’ipotesi di reato, al momento contro ignoti, al centro della riapertura, da parte della Procura di Potenza, da circa due anni, delle indagini sul caso di Elisa Claps. La 16enne studentessa potentina, della quale si erano perse le tracce il 12 settembre 1993 e il cui cadavere fu ritrovato il 17 marzo 2010 nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità del capoluogo lucano. La notizia della riapertura delle indagini è stata resa nota da Gildo Claps, fratello di Elisa, durante l’ultima puntata di ‘Chi l’ha visto?’ e ha trovato conferma negli ambienti giudiziari potentini. Interpellato dall’ANSA, il procuratore di Potenza, Camillo Falvo, non ha confermato né smentito lanotizia, tuttavia ha sottolineato che “ci sono alcuni casi che meritano una piena verità, al di là dell’aspetto prettamente giudiziario, per rispetto delle vittime e delle loro famiglie”. Secondo quanto si è inoltre appreso a Potenza, negli scorsi mesi i Carabinieri del Ris hanno effettuato nuovi accertamentitecnico-scientifici, anche con l’ausilio di nuove tecnologie, tra cui alcuni all’interno del sottotetto della chiesa del centro storico del capoluogo lucano.

Non fu incidente ma omicidio dicono, attraverso questo documento, la mamma e la sorella di Ciccio e Tore Servizio: Maurizio Spaccavento Intervista: Giovanni Ladisi, avvocato; Rosa Carlucci, mamma di Ciccio e Torre

deliziosa
deliziosa