
Taranto, roghi delle retine per le cozze: danni all’ecosistema| Il video
AMBIENTE Il materiale viene accumulato dai produttori abusivi e per disfarsene viene bruciato. Nonostante le tante denunce, si continua a bruciare Nonostante le tante denunce,
Il materiale viene accumulato dai produttori abusivi e per disfarsene viene bruciato. Nonostante le tante denunce, si continua a bruciare. Nonostante le tante denunce, anche del Tg Norba, continuano i roghi nel primo e secondo seno del mar Piccolo di Taranto con cui vengono bruciate le retine utilizzate per la lavorazione delle cozze. Il materiale viene accumulato dai produttori abusivi e per disfarsene viene bruciato. La combustione provoca diossina e inquinamento da microplastiche. I mitilicoltori regolari, nonostante il pagamento del canone, non hanno gli strumenti per lo smaltimento delle retine. Questi roghi mettono a rischio l’ecosistema marino. Oltre alle retine ci sono vaschette di polistirolo, corde, galleggianti e reti da pesca.

AMBIENTE Il materiale viene accumulato dai produttori abusivi e per disfarsene viene bruciato. Nonostante le tante denunce, si continua a bruciare Nonostante le tante denunce,