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reddito cittadinanza

Incassati illecitamente 74mila euro, la scoperta della guardia di finanza Avrebbero beneficiato del reddito di cittadinanza senza averne diritto, presentando una documentazione falsa, che avrebbe consentito di incassare più di 74mila euro. È quanto accertato dai finanzieridi Manduria e Castellaneta, che hanno denunciato sei persone residenti nel Tarantino. La scoperta è stata possibile attraverso una indagine che si è avvalsa della collazione dell’Inps e del nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie della guardia di finanza di Roma. Sugli indagati pende la richiesta di sequestro di beni pari al valore dei benefici illecitamente percepiti. 

Le indagini dei finanzieri del comando di Barletta Percepivano il reddito di cittadinanza senza averne i requisiti. Sono 44 le personeresidenti nei comuni della provincia di Barletta – Andria – Trani segnalate alle procure di Trani e Foggia e all’Inps. A scoprirle i militari della guardia di finanza del comando provinciale di Barletta: complessivamente sono stati indebitamente elargiti oltre 536mila euro. Sarà compito dell’Istituto nazionale di previdenza provvedere all’eventuale recupero delle somme già erogate.

Guardia di finanza accerta la complicità di 3 dipendenti di un Caf Oltre 300 stranieri, con la complicità di tre dipendenti di un Caf della provincia di Lecce, avrebbero percepito indebitamente il reddito di cittadinanza per una frode allo Stato di oltre 2,2 milioni di euro. E’ quanto hanno scoperto i finanzieri della compagnia di Otranto, nell’inchiesta condotta su presuntiilleciti per l’ottenimento della misure di sostegno. In totale sono 304 le persone denunciate: 301 per aver reso o utilizzato dichiarazioni o documenti falsi per percepire indebitamente il reddito di cittadinanza e 3 per peculato (i dipendenti del Caf). E’ stato accertato che la somma di 1,6 milioni di euro è stata già percepita indebitamente, mentre l’altra parte è stata bloccata dopo l’inchiesta della Guardia di finanza. E’ stato disposto il sequestro preventivo delle somme illecitamente ottenute. In particolare i militari hanno accertato che coloro i quali presentavano la domanda avrebbero dichiarato in maniera falsa di possedere il requisito della residenza in Italia da oltre 10 anni, di cui gli ultimi due continuativi. Le fiamme gialle hanno inoltrato la segnalazione all’Inps per l’interruzione delle erogazioni in corso e per il recupero dellesomme già percepite. 

Operazione della Guardia finanza. Frode da 500mila euro Servizio di Matteo Spada

In poche ore le domande sono state circa 2.400, per fare domanda bisogna accedere al sito dell’Inps Giornalista Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo d’Olimpio

I controlli sono stati condotti dalla Guardia di Finanza in diversi comuni della Capitanata Ci sono anche 15 percettori del reddito di cittadinanza tra i 42 lavoratori in nero scoperti dalla Guardia di Finanza in Capitanata. I controlli hanno riguardato ristoranti e strutture ricettive situati soprattutto lungo la costa garganica e nei luoghi di villeggiatura. In particolare le fiamme gialle hanno accertato che la titolare di un bar, oltre a essere un evasore totale, ha beneficiato indebitamente del sussidio. Un’officina meccanica è risultata completamente sconosciuta al Fisco.

A Brindisi la guardia di finanza denuncia 126 persone A Brindisi la guardia di finanza ha denunciato 127 persone per aver indebitamente percepito il reddito di cittadinanza, una truffa da oltre 1,3 milioni di euro. I beneficiari avrebbero attestato falsamente il possesso dei requisiti previsti dalla normativa in vigore, omettendo di dichiarare informazioni obbligatorie. Alcuni percettori erano detenuti in carcere, altri avrebbero variato i propri redditi al momento dell’istanza, altri ancora avrebbero fornito false informazioni sulla composizione dei familiari conviventi.

Scoperte nella Bat 40 posizioni irregolari dalla Gdf Hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza per circa 380mila euro: 40 personescoperte dalla Guardia di finanza nei comuni di Barletta, Trani, Bisceglie, Andria e Minervino Murge. Le fiamme gialle hanno individuato anche 62 lavoratori irregolarmente assunti, di cui 27 completamente ‘in nero’.

A Taranto individuati 220 percettori sprovvisti dei requisiti Segnalati alla procura di Taranto 220 persone che percepivano il reddito di cittadinanza, senza avere i requisiti previsti dalla normativa. I furbetti sono stati scoperti dalla guardia di finanza, che ha chiesto il sequestro di beni per un importo di circa 1,9 milioni di euro. Tra le presunte violazioni riscontrate, oltre all’insussistenza del requisito di cittadinanza, anche lo stato di detenzione nelle case circondariali e la comunicazione di false informazioni relative alla composizione dei nuclei familiari conviventi. Nell’ambito delle stesse indagini, scoperti anche 10 lavoratori in nero che percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza.

Truffa per un ammontare di un milione e 200 mila euro La guardia di finanza di Foggia ha scoperto 192 persone che avrebbero percepito indebitamente il reddito di cittadinanza, per un ammontare di un milione e 200 mila euro. Partendo dalle informazioni contenute nelle banche dati dell’INPS, sono stati individuati numerosi nuclei familiari con persone che percepivano il beneficio pur risultando proprietarie di beni, immobili o valori mobiliari, non dichiarati oltre le soglie previste dalla legge. Le posizioni apparentemente irregolari sono state individuate a Manfredonia, San Severo, Lucera, Vieste, Rodi Garganico, Cagnano Varano e Carpino. In particolare, scoperti due nuclei familiari con persone sottoposte a misure cautelari, in quanto ritenute affiliate alla locale criminalità, e due cittadini stranieri che avevano dichiarato falsamente di essere residenti in Italia.Oltre 150 posizioni sono emerse, invece, a Lucera, riguardanti persone che avevano riscosso vincite da giochi online, ma senza comunicarle, in tal modo conservando il reddito di cittadinanza.

Foggia, scoperti 42 lavoratori in nero

I controlli sono stati condotti dalla Guardia di Finanza in diversi comuni della Capitanata Ci sono anche 15 percettori del reddito di cittadinanza tra i

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