
Castellaneta, rischia di chiudere il punto nascite nell’ospedale San Pio
SANITÀ Un rischio già scongiurato nel 2019 e che si ripresenta Rischia nuovamente di chiudere il punto nascite dell’ospedale San Pio di Castellaneta. Un rischio
Un rischio già scongiurato nel 2019 e che si ripresenta. Rischia nuovamente di chiudere il punto nascite dell’ospedale San Pio di Castellaneta. Un rischio già scongiurato nel 2019 e che si ripresenta, nonostante i numeri. Quest’anno, in controtendenza con gli altri ospedali, al San Pio sono nati 70 bambini rispetto alla media del periodo. Il presidio inoltre continua a offrire servizi ambulatoriali, day service, consulenze pediatriche ed è un supporto per l’abbattimento delle liste d’attesa. Pur comprendendo i problemi di natura economica, l’assessora comunale alla Salute, Marika Fumarola e la dirigente del reparto di Ostetricia e Ginecologia, Iolanda Chinellato auspicano in un passo indietro della Regione, per un ospedale che supporta il SS Annunziata, rispondendo alle esigenze di circa 140mila utenti tra il versante occidentale della provincia ionica e parte della Basilicata.
Bisognerà però trovare soluzioni per garantire il personale necessario Servizio di Alessandra Lezzi, montaggio di Leonardo Tribuzio. Intervista a Fabio Vergine, sindaco di Galatina.

SANITÀ Un rischio già scongiurato nel 2019 e che si ripresenta Rischia nuovamente di chiudere il punto nascite dell’ospedale San Pio di Castellaneta. Un rischio

Bisognerà però trovare soluzioni per garantire il personale necessario Servizio di Alessandra Lezzi, montaggio di Leonardo Tribuzio. Intervista a Fabio Vergine, sindaco di Galatina.