
Bari, la battaglia di Gabriele, due mesi dopo: ancora prigioniero in casa
Sono passati due mesi da quando siamo stati a casa di Gabriele, un giovane che sta combattendo con una malattia che lo costringe sulla sedia
Sono passati due mesi da quando siamo stati a casa di Gabriele, un giovane che sta combattendo con una malattia che lo costringe sulla sedia rotelle, e con la mancanza degli scivoli sui marciapiedi della strada in cui abita. Ricordate la storia di Gabriele, il giovane che vive a Poggiofranco, su una sedia rotelle, costretto a chiamare i vicini, ogni volta che vuole uscire di casa? Dopo il nostro servizio, l’assessore ai lavori pubblici Domenico Scaramuzzi, era stato a trovarlo… Intervista a Domenico Scaramuzzi assessore ai lavori pubblici Comune di Bari
La segnalazione al nostro numero WhatsApp arriva dal quartiere Poggiofranco, via Papa Innocenzo XII e da una zona in cui, evidentemente, le barriere architettoniche sono la regola. Gabriele ha trent’anni ed è sulla sedia a rotelle. Vive a Bari, quartiere Poggiofranco, via Papa Innocenzo XII. Intorno a casa sua, nell’arco di 200 metri, non c’è nemmeno uno scivolo. Questo significa che subito fuori dal cancello di casa iniziano i problemi. Per uscire deve farsi aiutare da qualche vicino perché la madre non ce la fa. Si rivolgono spesso al titolare di un bar. Ed è stato quest’ultimo a segnare l’incresciosa situazione: “Chiama me o il mio vicino per andare in chiesa, o alla posta, qui vicino insomma, le cose più normali per lui sono impossibili”. Il caso è stato denunciato al Comune di Bari che però non ha mai risposto Qui il video della denuncia

Sono passati due mesi da quando siamo stati a casa di Gabriele, un giovane che sta combattendo con una malattia che lo costringe sulla sedia

La segnalazione al nostro numero WhatsApp arriva dal quartiere Poggiofranco, via Papa Innocenzo XII e da una zona in cui, evidentemente, le barriere architettoniche sono