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prelievo

La donatrice aveva espresso il consenso in vita Cuore, fegato e reni sono stati prelevati da una donna di 72 anni, morta a causa di un’emorragia cerebrale nell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari). La donazione è stata possibile perché la 72enne“aveva espresso il consenso alla donazione al momento del rinnovo della carta d’identità”, si evidenzia in una nota dell’ospedale. Gli organi prelevati sono stati trapianti a pazienti dei policlinici di Bari e Foggia.

Crisi idrica nel potentino: controlli quotidiani nel punto di prelievo delle acque del fiume Laboratori aperti h24 e controlli giornalieri nel punto di prelievo delle acque del Basento – che si vuole trasferire in parte nella diga del Camastra per contenere la crisi idrica che interessa circa 140 mila lucani di 29 comuni del Potentino, compreso il capoluogo di regione- prima e dopo l’ingresso nel depuratore di Masseria Romaniello a Potenza. Lo ha deciso l’amministratore di Acquedotto Lucano, Alfonso Andretta, come richiesto dal commissario per l’emergenza idrica, Vito Bardi, che nel corso dell’ultima seduta dell’unità di crisi ha sollecitato Acquedotto Lucano e Arpab a prevedere campionamenti con frequenza quotidiana. In piena attività anche l’Arpab. Il direttore generale dell’Agenzia per l’ambiente, Donato Ramunno, ha disposto questa mattina, congiuntamente con Asp, un nuovo campionamento microbiologico e chimico del Basento, i cui risultati saranno resi noti non appena terminato il processamento dei dati. Nel frattempo venerdì, il prefetto di Potenza Michele Campanaro, su richiesta del commissario Bardi, ha convocato un vertice per coordinare la vigilanza lungo l’asta fluviale interessata dai lavori con l’obiettivo di intercettare e sanzionare eventuali scarichi abusivi.

Andrea Santorsola è morto a seguito di un incidente sul lavoro avvenuto martedì scorso, a Mesagne. Da una vita spezzata ne rinasceranno altre grazie all’atto di generosità della famiglia Da una vita spezzata, ne rinasceranno altre grazie all’atto di generosità della famiglia. Sono terminate, nel pomeriggio, nell’ospedale “Perrino” di Brindisi, le operazioni di prelievo degli organi del 32enne, Andrea Santorsola, l’operaio di Oria morto a causa di un incidente sul lavoro avvenuto martedì scorso. Il ragazzo è caduto da una scala mentre si trovava in un cantiere edile, nelle campagne di Mesagne.Dopo l’avvenuto accertamento della morte cerebrale, la famiglia ha acconsentito alla donazione degli organi. Così da questa mattina, alle 6, hanno preso il via le attività di prelievo, con diverse équipe intervenute provenienti da Roma, Napoli, Palermo e Bergamo.Ad esprimere vicinanza alla famiglia, il Commissario straordinario della Asl Brindisi, Giovanni Gorgoni: “Grazie per il grande gesto di altruismo che salverà la vita di altre persone e che rinnova la speranza dei tanti pazienti in attesa di trapianto”.

Basento sorvegliato speciale

Crisi idrica nel potentino: controlli quotidiani nel punto di prelievo delle acque del fiume Laboratori aperti h24 e controlli giornalieri nel punto di prelievo delle

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