
Taranto, i precari della giustizia: “Si perdono risorse umane”
Il 30 giugno prossimo il loro contratto scadrà e il Governo, per adesso, ha previsto di stabilizzare solo un quarto di questi lavoratori Sono oltre

Il 30 giugno prossimo il loro contratto scadrà e il Governo, per adesso, ha previsto di stabilizzare solo un quarto di questi lavoratori. Sono oltre 100 gli addetti all’ufficio per il processo al Tribunale e alla corte d’appello di Taranto, sui complessivi 12mila in Italia, che vivono una situazione di precarietà dal 2022. Si tratta di figure, assunte nell’ambito del Pnrr, che garantiscono un servizio efficiente supportando i magistrati nello studio dei fascicoli, nella preparazione delle udienze per accelerare i tempi della giustizia e ridurre gli arretrati. Il 30 giugno prossimo il loro contratto scadrà e il Governo, per adesso, ha previsto di stabilizzare solo un quarto di questi lavoratori. Intervista a Massimiliano Lorenzo, addetto all’ufficio per il processo

Il 30 giugno prossimo il loro contratto scadrà e il Governo, per adesso, ha previsto di stabilizzare solo un quarto di questi lavoratori Sono oltre