
San Severo, sparatoria vicino a un bar: fermato un 50enne per tentato omicidio
Il ferito è in gravi condizioni, ricoverato in rianimazione Policlinico di Foggia È stato fermato nella notte l’uomo ritenuto responsabile del tentato di omicidio del
Il ferito è in gravi condizioni, ricoverato in rianimazione Policlinico di Foggia. È stato fermato nella notte l’uomo ritenuto responsabile del tentato di omicidio del cittadino marocchino e del ferimento di due italiani avvenuto nella tarda mattinata di ieri, 15 luglio, in pieno centro cittadino a San Severo. Si tratta di Antonio Bevilacqua, di 50 anni, con piccoli precedenti, che ha problemi di deambulazione e quindi si muove su di una carrozzina elettrica. Il ferito è in gravi condizioni, ricoverato in rianimazione Policlinico di Foggia. La sparatoria è avvenuta nei pressi di un bar davanti al quale si trovava il cittadino straniero, vero obiettivo del 50enne. I due avevano litigato la sera precedente e la lite era proseguita ieri mattina concludendosi con la sparatoria. Sarebbero estranei alla vicenda i due cittadini italiani che erano lì per caso e sono stati raggiunti di striscio dai proiettili, sette in tutto, esplosi dall’autore. Le loro condizioni non sono gravi.
Dodici dei quali nel Policlinico di Bari e tre a Foggia . Quindici trapianti eseguiti in una settimana in Puglia, dodici dei quali nel Policlinico di Bari e tre a Foggia È il bilancio della intensa attività che, dal 26 giugno ad oggi, 4 luglio, ha visto impegnata la rete trapiantologica regionale. Nelle sale operatorie di Asclepios (Policlinico di Bari) la Cardiochirurgia ha eseguito quattro trapianti di cuore, tre dei quali provenienti da donatori fuori regione; la Chirurgia epatobiliare ha effettuato quattro trapianti di fegato; mentre l’Urologia ha portato a termine tre trapianti di rene singolo e un trapianto di rene doppio. Altri tre trapianti di rene singolo sono stati eseguiti al Policlinico di Foggia. “Dodici trapianti in pochi giorni rappresentano un risultato di straordinario valore organizzativo e professionale”, dichiara il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce. “Il ringraziamento più sentito va innanzitutto alle famiglie dei donatori che, nel momento più difficile della loro vita, hanno scelto di compiere un gesto di straordinaria generosità, offrendo una speranza a chi attende un trapianto”, dice il coordinatore del Centro Regionale Trapianti della Puglia, Loreto Gesualdo.
Il 41enne è rimasto impigliato all’interno di un macchinario per la produzione di paglia da canapa. E’ ora ricoverato al Policlinico di Foggia Un 41enne è rimasto impigliato all’interno di un macchinario per la produzione di paglia da canapa ed ha perso il braccio destro. L’incidente sul lavoro è avvenuto all’interno di un’azienda che si trova in località Borgo Tressanti, alla periferia di Cerignola. L’uomo, regolarmente assunto, è stato prontamente soccorso dal titolare dell’impresa che lo ha trasportato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino. Dopo aver subito l’amputazione dell’arto, il 41enne, è stato trasferito, in elisoccorso, all’ospedale “Riuniti” di Foggia. Sul posto sonointervenuti gli agenti del commissariato e il personale dello Spesal. Le indagini, per ricostruire la dinamicadell’accaduto, sono affidate alla Polizia.

Il ferito è in gravi condizioni, ricoverato in rianimazione Policlinico di Foggia È stato fermato nella notte l’uomo ritenuto responsabile del tentato di omicidio del

SANITÀ Dodici dei quali nel Policlinico di Bari e tre a Foggia Quindici trapianti eseguiti in una settimana in Puglia, dodici dei quali nel Policlinico

Il 41enne è rimasto impigliato all’interno di un macchinario per la produzione di paglia da canapa. E’ ora ricoverato al Policlinico di Foggia Un 41enne