
Taranto, bimbo nato morto dopo un cesareo: scatta l’indagine della Procura
CRONACA La ragazza, una 20enne, ormai a fine gravidanza, si era presentata ieri mattina al pronto soccorso lamentando vari dolori Potrebbe essere disposta l’autopsia su

La ragazza, una 20enne, ormai a fine gravidanza, si era presentata ieri mattina al pronto soccorso lamentando vari dolori. Potrebbe essere disposta l’autopsia su un feto venuto alla luce senza vita ieri all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. La Procura, dopo la denuncia dei familiari di una 20enne, ha già fatto acquisire la cartella clinica e deciderà se necessario disporre ulteriori approfondimenti. La ragazza, ormai a fine gravidanza, si era presentata ieri mattina al pronto soccorso lamentando vari dolori. Dopo le prime analisi i medici hanno deciso di effettuare un cesareo per scongiurare danni al bambino, che però è nato senza vita.
Un 45enne di Statte è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco Un uomo di 45 anni di Statte si è presentato nella notte tra mercoledì e giovedì al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata con una ferita alla gamba. L’uomo è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco. I medici sono intervenuti prontamente per estrarre il proiettile. Non è in pericolo di vita. Indaga la squadra mobile. Potrebbe trattarsi di un regolamento di conti.
I tre sono accusati di abbandono di incapace per non aver accolto la donna al momento delle dimissioni, nonostante le ripetute richieste dei medici A Taranto, un’anziana di 86 anni affetta da demenza senile è stata abbandonata in ospedale dai figli e dalla nuora. I tre sono accusati di abbandono di incapace per non aver accolto la donna al momento delle dimissioni, nonostante le ripetute richieste dei medici. Il fatto è avvenuto nel 2023 al Santissima Annunziata. L’anziana è stata poi affidata a una badante, mentre i sanitari hanno avvisato le forze dell’ordine. La Procura ora valuterà il rinvio a giudizio: gli indagati hanno 20 giorni per difendersi.
È successo intorno alla mezzanotte a Taranto, nell’ospedale Santissima Annunziata. L’infermiere ha perso i sensi. Ancora una aggressione all’ospedale SS. Annunziata di Taranto. Un infermiere è stato aggredito con uno schiaffo in pieno volto da un paziente che pretendeva di saltare la fila per essere visitato, la violenza è stata tale da dargli perdere i sensi. È successo intorno alla mezzanotte. L’infermiere ha rimediato cinque giorni di prognosi. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri che hanno già individuato l’aggressore, quando sono arrivati era ancora in sala d’attesa. In una nota il diretto interessato, operatore della Sanitaservice ha chiesto scusa per l’accaduto davanti ai carabinieri e ha voluto chiarire i contorni della vicenda: “All’arrivo al pronto soccorso, mio padre in un momento di particolare dolore e agitazione, conpressione ormai altissima e difficoltà a respirare, ha riportato in maniera concitata e a voce alta quanto stava vivendo, e ha riferito un insopportabile bruciore al petto. L’infermiere ha risposto urlando e inveendo contro mio padre che solo un’ora dopo è stato operato a causa di un infarto e che dovrà subireun’altra operazione a cuore aperto. Non ho saputo contenere il disagio e la rabbia per la reazione di fronte ad una persona che stava soffrendo e, sbagliando, ho dato uno schiaffo all’infermiere”.
Non appena sarà pronto e attivo il nuovo ospedale San Cataldo Servizio di Annamaria Rosato

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I tre sono accusati di abbandono di incapace per non aver accolto la donna al momento delle dimissioni, nonostante le ripetute richieste dei medici A

È successo intorno alla mezzanotte a Taranto, nell’ospedale Santissima Annunziata. L’infermiere ha perso i sensi. Ancora una aggressione all’ospedale SS. Annunziata di Taranto. Un infermiere

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