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Ospedale Madonna delle Grazie Matera

Nei giorni scorsi l’Azienda sanitaria provinciale di Matera e la Regione Basilicata hanno specificato che non c’è alcuna chiusura. Sono ben 11 mila le firme raccolte dal movimento per la riapertura della chirurgia senologica dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Il dato è stato annunciato dalle organizzatrici che chiedono il ritiro della delibera della Regione con cui viene individuata la rete oncologica e si ritiene che le ‘breast unit’ in Basilicata sono l’ospedale San Carlo di Potenza e il Centro oncologico di Rionero in Vulture. Il mancato riconoscimento dell’ospedale della città dei Sassi come ‘breast unit’ comporta la possibilità di presa in carico, percorso di cura e terapia ma non possono essere effettuati gli interventi chirurgici per carcinoma alla mammella. Nei giorni scorsi l’Azienda sanitaria provinciale di Matera e la Regione Basilicata hanno specificato che non c’è alcuna chiusura.

Procedure complesse di trapianto coordinate da medici e specialisti: un gesto di grande generosità della famiglia della donatrice. Una serie di delicate procedure di prelievo di organi da una donatrice di 40 anni si è svolta nella notte all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera. A comunicarlo è stato l’ufficio stampa dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera, che ha espresso il più sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario coinvolto. L’operazione ha richiesto un lavoro complesso e altamente coordinato, che ha coinvolto anestesisti, rianimatori, infermieri, coordinatori del percorso trapianti e operatori del Centro Regionale Trapianti. Hanno collaborato anche numerose specialità mediche tra cui nefrologi, senologi, radiologi, cardiologi, ginecologi, anatomo-patologi, chirurghi, microbiologi, medici di laboratorio, trasfusionisti, oltre a personale infermieristico, OSS, autisti e operatori del 118. Secondo la nota dell’ASM, il team ha garantito la gestione puntuale di tutte le fasi del processo, dall’accertamento della morte, alla procedura di prelievo, fino all’allocazione degli organi destinati al trapianto. Il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo, ha dichiarato: “Un pensiero di profonda gratitudine e commozione va soprattutto alla famiglia della donatrice, che in un momento di immenso dolore ha scelto un gesto di straordinaria generosità”. Anche l’assessore regionale alla sanità, Cosimo Latronico, ha espresso un sincero ringraziamento al personale sanitario per il lavoro svolto.

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