
Ex Ilva, i lavoratori non credono nel progetto Flacks: “Troppe contraddizioni”
Siamo andati davanti alla fabbrica e abbiamo atteso il cambio turno. Pochissimi quelli che hanno voglia di parlare davanti alle telecamere Gli operai dell’ex Ilva
Siamo andati davanti alla fabbrica e abbiamo atteso il cambio turno. Pochissimi quelli che hanno voglia di parlare davanti alle telecamere. Gli operai dell’ex Ilva non credono nel progetto del fondo statunitense Flacks. Dichiarazioni contraddittorie che non offrono alcuna certezza, dicono, quelle rilasciate dai consulenti, tra cui il chimico slovacco Peter Kamaras, in corsa per il ruolo di amministratore delegato e direttore generale di Acciaierie d’Italia e dal magnate Michael Flacks. Ingaggiata anche nella squadra una società ucraina, oggi tra i leader mondiali nella progettazione, costruzione e ammodernamento di impianti per la produzione di coke. Siamo andati davanti alla fabbrica e abbiamo atteso il cambio turno. Pochissimi quelli che hanno voglia di parlare davanti alle telecamere.

Siamo andati davanti alla fabbrica e abbiamo atteso il cambio turno. Pochissimi quelli che hanno voglia di parlare davanti alle telecamere Gli operai dell’ex Ilva
