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Tra loro 29 donne e 23 minori non accompagnati Servizio Alessandra Martellotti

Ravenna era stata indicata come porto di sbarco, ma l’equipaggioaveva chiesto un nuovo approdo a causa del mare agitato Va a Taranto la nave Ocean Viking, che ieri aveva soccorso 101 persone da un’imbarcazione di legnoa due livelli avvistata nella zona libica. Il tracciato di Vesselfinder indica Taranto come destinazione finale, confermata da fonti della Ong Sos Mediterranee. Tra i naufraghi vi sono 7 bambini e 29 donne. Ravenna era stata indicata come porto di sbarco, ma l’equipaggio aveva chiesto un nuovo approdo a causa del mare agitato.

Molti i minori non accompagnati salvati nei giorni scorsi La nave Ocean Viking ha attraccato, questa notte, al porto di Brindisi, completando lo sbarco di 48 persone soccorse nei giorni scorsi in acque internazionali, al largo della Libia. Tra i naufraghi, molti minori non accompagnati, tratti in salvo da un gommone sovraffollato in condizioni di estrema precarietà. Dopo i controlli sanitari, seguiranno le procedure di identificazione, sotto il coordinamento della Prefettura di Brindisi con l’ausilio di Croce Rossa, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e 118.

Il fermo amministrativo era stato imposto il 9 febbraio scorso dopo l’arrivo nel porto di Brindisi con a bordo 261 migranti Il Tribunale di Brindisi ha sospeso il fermo amministrativo della nave Ocean Viking dell’Ong SOS Méditerranée. Il fermo amministrativo era stato imposto il 9 febbraio scorso dopo l’arrivo nel porto di Brindisi con a bordo 261 migranti. La notizia è stata riportata da Libero e dalla Verità e confermata dall’ong stessa. La questione sulla legittimità del provvedimento sarà oggetto di una decisione del Tribunale il prossimo 14 marzo. Gli avvocati dell’ong avevano presentato un ricorso in via cautelare contro il fermo, basandosi sulla presunta violazione del “decreto Piantedosi”. Le violazioni contestate riguardano il mancato rispetto delle indicazioni della Guardia Costiera libica e il divieto di effettuare salvataggi multipli. Il Tribunale ha emesso la sospensione considerando che l’opposizione presentata dall’ong presenta un fondamento plausibile riguardo alla possibile carenza di competenza delle autorità amministrative italiane nell’accertamento e nella sanzione. Inoltre, i giudici hanno sottolineato che il prolungato fermo amministrativo potrebbe pregiudicare irreversibilmente il diritto della SOS Méditerranée Ocean Viking di svolgere attività di soccorso in mare, compromettendo le sue finalità sociali stabilite nell’accordo di partenariato con la Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. La nave, nel frattempo, è stata trasferita a Siracusa, con l’autorizzazione della Capitaneria di Porto, nell’ambito di una procedura denominata “Single voyage”, pratica già richiesta in precedenza da altre organizzazioni non governative.

La disposizione in attesa della decisione del Prefetto, sul probabile ricorso della Ong francese Sos Mediterranèe. Servizio di Guglielmina LogroscinoMontaggio di Orazio Corbacio

A bordo anche 23 donne e 17 bambini È approdata questa mattina nel porto di Taranto la nave Ocean Viking (Sos Mediterranee) con a bordo 75 migranti soccorsi due giorni fa mentre erano alla deriva nel Mar Jonio a bordo di una barca a vela partita da Smirne, in Turchia. Il centro italiano per il coordinamento del soccorso in mare ha incaricato la Ocean Viking, che era in navigazione da Ravenna a Siracusa, di prestare soccorso all’imbarcazione in difficoltà.I sopravvissuti, tra cui 23 donne e 17 bambini, hanno trascorso almeno 7 giorni in mare terminando cibo e acqua. “È stato un salvataggio impegnativo – precisa in una nota Sos Mediterranee Italia – perché la barca a vela, stracarica, ‘rollava e beccheggiava’ nel buio”. Le operazioni di accoglienza sono coordinate dalla prefettura di Taranto. I migranti saranno condotti all’hotspot per l’identificazione e il successivo trasferimento in altri centri. La maggior parte dei naufraghi, secondo la ong, proviene da Afghanistan, Iran e Uzbekistan.

Sono tutti uomini, ci sono 70 minorenni È attraccata al porto di Bari la Ocean Viking con a bordo 86 migranti, soccorsi nei giorni scorsi nel Mar Mediterraneo. I migranti sono tutti uomini, di cui 16 adulti e 70 minori tra i 16 e i 17 anni. Si attende l’inizio delle operazioni di sbarco. La nave è approdata su una banchina appositamente individuata, nel molo 31, a causa della stagione croceristica in corso. A terra il personale dell’ufficio di Sanità marittima, supportate dalla Croce Rossa Italiana che salirà a bordo per le prime operazioni di screening.

Le autorità hanno contato quasi 70 minori. La nave attraccherà alle ore 15 alla banchina 31 È atteso per domani alle ore 15 l’arrivo nel porto di Bari della Ocean Viking, nave della ong Sos Mediterranée, per lo sbarco degli 86 migranti di nazionalità africana soccorsi nei giorni scorsi in acque internazionali al largo della Libia e transitati dal Canale di Sicilia. A bordo ci sono molti minori, circa una settantina, quasi tutti provenienti da Gambia, Ghana, Guinea e Senegal. Le operazioni di sbarco sono previste alla banchina 31 e saranno molto rapide. I migranti saranno infatti trasferiti in bus al Cara di Bari Palese per le procedure di identificazione. I dettagli tecnici e organizzativi sono già stati al centro di una riunione svoltasi questa mattina in Prefettura.

A bordo 29 migranti salvati al largo di Malta È previsto per domani mattina l’arrivo a Bari della nave Ocean Viking, con a bordo 29migranti. La nave dovrebbe attraccare alle 8.00 alla banchina 14, ma l’orario di arrivo è legato alle condizioni meteo-marine e potrebbe subire modifiche. Secondo la ong Sos Mediterranée Italia “l’imbarcazione in vetroresina su cui” i migranti “affrontavano il mare agitato” era innavigazione “da 5 giorni, alla deriva in zona Sar maltese”.

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