
Consulta, illegittima norma Puglia su dimissioni sindaci
Anticipava i termini per lasciare l’incarico e candidarsi alla Regione La norma anti-sindaci della Regione Puglia è illegittima. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, che
Anticipava i termini per lasciare l’incarico e candidarsi alla Regione La norma anti-sindaci della Regione Puglia è illegittima. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, che ha bocciato la legge pugliese, che imponeva ai primi cittadini di dimettersi 180 giorni prima della fine della legislatura in caso di candidatura alle regionali. Secondo la Consulta, tale disciplina è “Irragionevole e sproporzionata, e lesiva del diritto di elettorato passivo, in violazione degli articoli 3 e 51 della costituzione”.
La maggioranza è spaccata a metà Servizio di Francesco Iato
Il testo a firma dell’assessore Amati e del consigliere Paulicelli è stato affondato da sette astensioni e soli tre i voti favorevoli Non passa in settima commissione la proposta per cancellare la contestata legge anti sindaci. Il testo a firma dell’assessore Amati e del consigliere Paulicelli è stato affondato da sette astensioni e soli tre i voti favorevoli. La norma impone ai primi cittadini candidati alle Regionali il vincolo di dimettersi sei mesi prima della fine del mandato, obbligo ritenuto da molti un freno alla democrazia. Tuttavia a dispetto del parere non favorevole il testo può ora arrivare all’esame del consiglio regionale, ma il tempo stringe. Servizio di Francesco Iato

Anticipava i termini per lasciare l’incarico e candidarsi alla Regione La norma anti-sindaci della Regione Puglia è illegittima. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, che

La maggioranza è spaccata a metà Servizio di Francesco Iato

Il testo a firma dell’assessore Amati e del consigliere Paulicelli è stato affondato da sette astensioni e soli tre i voti favorevoli Non passa in
