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Nadia Toffa

Il viaggio itinerante di Telenorba continua: da ieri i giornalisti Saverio Carlucci, Alessandra Martellotti e Annamaria Rosato sono nel cuore della “Città dei Due Mari” per raccontarne le mille sfaccettature, tra cronaca e speranza.. TARANTO – Continua il viaggio di Telenorba nelle città della Puglia e del Sud Italia. Questa settimana i riflettori sono accesi su Taranto, una città definita dai giornalisti della testata come un territorio “affascinante e complesso”, dove la storia millenaria che l’ha nobilitata fin dall’antichità convive con profonde contraddizioni. Una città tra potenzialità e sfide Taranto è stata descritta in diretta come una città dalle straordinarie potenzialità, segnata però dal conflitto mai risolto tra lavoro, salute e ambiente. Eppure, il vento sta cambiando: la città si prepara a una vetrina internazionale senza precedenti con i Giochi del Mediterraneo, un evento che rappresenta non solo una sfida sportiva, ma un’opportunità di riqualificazione urbana e una promessa di futuro. L’obiettivo, come sottolineato dagli inviati, in collegamento dal Castello Aragonese — vero punto di riferimento cittadino che offre regolarmente visite guidate gratuite —, è quello di mostrare Taranto con “occhi nuovi”, slegandola dallo stereotipo delle sole ciminiere per riscoprirne la vocazione turistica e culturale. Il racconto della cronaca e l’ascolto del territorio Non è mancato lo spazio per l’attualità più cruda. I giornalisti Saverio Carlucci e Alessandra Martellotti, hanno infatti approfondito i recenti fatti di cronaca nera avvenuti in Piazza Fontana, legati all’omicidio del giovane bracciante Bakari Sako, analizzando le novità giudiziarie emerse dai video di sorveglianza. Ma Taranto è anche solidarietà e resilienza. Durante il tour, le telecamere hanno raccolto la voce di Don Antonio, prete di quartiere, che ha parlato dell’importanza dell’ascolto e dell’accoglienza, definendo la Chiesa come un “ospedale da campo” pronto a curare le ferite invisibili dell’anima in un contesto di fragilità sociale, a seguire l’intervista al Presidente Provinciale Confcommercio di Taranto, Giuseppe Spadafino. Eccellenza e Speranza: il reparto “Nadia Toffa” Uno dei momenti più toccanti del racconto è stato dedicato alla sanità d’eccellenza. Annamaria Rosato ha intervistato il Dott. Valerio Cecinati, direttore del reparto di Oncoematologia Pediatrica “Nadia Toffa” all’ospedale SS. Annunziata. Il reparto rappresenta un punto di riferimento regionale per garantire ai piccoli pazienti cure di altissimo livello “a chilometro zero”, evitando i dolorosi viaggi della speranza. “Restituire speranza partendo dai più piccoli è il segnale più forte che questa città possa dare”, è stato il commento finale degli inviati, a suggellare un racconto che vuole abbracciare tutta la complessità e la voglia di riscatto di Taranto. Il tour di Telenorba proseguirà nei prossimi giorni attraversando cinque piazze simbolo, per sviscerare ogni aspetto di questo territorio unico. Tutti i servizi e gli approfondimenti della tappa di Taranto sono disponibili nell’area ondemand del sito.

Al TgNorba parla il dott. Valerio Cecinati, primario del reparto di Oncologia Pediatrica di Taranto. Crisi dell’Ilva e gli impatti sulla città. Abbiamo intervistato il dott. Valerio Cecinati, primario del reparto di Oncologia Pediatrica Nadia Toffa del SS Annunziata di Taranto. “Sogno – ha detto – un reparto vuoto, e una città che garantisca un futuro a questi bambini”.

Scritto da una studentessa. Ricavato in beneficenza per reparto oncoematologia SS. Annunziata Veronica Di Maglie ha solo 18 anni. Frequenta l’ultimo anno del Liceo Classico Archita di Taranto. Ha -evidentemente- due doti: umana sensibilità e buona capacità di scrittura. “Sulle orme di Nadia”, è il titolo del libro che ha scritto, dedicato alla giornalista Nadia Toffa, morta giovanissima di tumore, ma non prima di aver condotto una efficace battaglia contro l’inquinamento e in difesa dei bambini malati di cancro. Una battaglia che ha consentito -con una partecipatissima raccolta di fondi- di aprire all’ospedale SS. Annunziata il reparto di oncoematologia pediatrica. Un reparto che è diventato punto di riferimento regionale per questa patologia, e che ha bisogno di costante supporto economico. Il ricavato delle vendite del libro, dunque, andrà in beneficenza. Il testo è stato presentato nell’Auditorium dell’ospedale, alla presenza dei genitori di Nadia Toffa e del primario del reparto, Valerio Cecinati.

Libro su Nadia Toffa

Scritto da una studentessa. Ricavato in beneficenza per reparto oncoematologia SS. Annunziata Veronica Di Maglie ha solo 18 anni. Frequenta l’ultimo anno del Liceo Classico

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