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morti sul lavoro

Alicia Amoruso stava camminando per strada quando è stata colpita in pieno dal tronco. L’uomo stava effettuando lavori di manutenzione all’impianto di illuminazione all’esterno del cimitero comunale san Brunone. Una strage in Puglia per il vento forte. Una bambina di 12 anni è morta Bisceglie, nel nord Barese, dopo essere stata colpita per strada da un albero caduto a causa del forte vento. La vittima, AliciaAmoruso, è morta per politrauma da schiacciamento. Quando i soccorritori del 118 sono arrivati sul luogo dell’incidente, in via Sergio Cosmai a Bisceglie, la 12enne era incastrata sotto l’albero. Il suo cuore ha smesso di battere durante il trasporto in ambulanza verso il pronto soccorso dell’ospedale della città. La Procura di Trani ha aperto una inchiesta per omicidio colposo per accertare le eventuali responsabilità. Altra tragedia a Taranto. Un operaio di 38 anni, Roberto Di Ponzio, è morto nel capoluogo jonico mentre effettuava lavori di manutenzione all’impianto di illuminazione all’esterno del cimitero comunale san Brunone. L’uomo era dipendente della ditta Tec gen srl. L’uomo si trovava su una gru quando forse, per il forte vento, sarebbe stato colpito da un palo. L’operaio sarebbe morto sul colpo. Sul posto i Carabinieri, lo Spesal ed il 118. E un grave incidente s’è verificato anche nella Bat, a Margherita di Savoia, dove un operaio di circasessant’anni è rimasto ferito all’interno di un’azienda agricola. Secondo una prima ricostruzione, a causa del forte vento alcuni cassoni sarebbero precipitati da un’altezza di circa cinque metri, travolgendo l’uomo mentre era impegnato nelle lavorazioni. L’operaio, originario di San Ferdinando di Puglia, ha riportato diversi traumi. Sul posto è intervenuta un’equipe sanitaria del 118 di Margherita di Savoia, che ha provveduto a stabilizzarlo prima del trasferimento in codice rosso con elisoccorso al Policlinico Riuniti di Foggia. Presenti anche i carabinieri e la polizia locale per i rilievi e gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente.

Altro tema caldo alla fiera del costruire, le morti sul lavoro, che vedono l’edilizia seconda a livello nazionale per numero di incidenti Servizio di Francesco Iato Riprese di Roberto Cofano Montaggio di Maria Cristina Quintale

Ricordati anche Cosimo Massaro e Francesco Zaccaria, morti mentre operavano una gru nel porto di Taranto Celebrata a Taranto, nella data della Giornata Mondiale del Cuore, la commemorazione per rendere omaggio ai caduti del lavoro, del dovere e del volontariato. Coinvolti studenti, autorità civiche e cittadini.Anche quest’anno, come in passato, è stata lanciata in mare una corona commemorativa, di fronte al quarto sporgente dell’ILVA, lì dove il 29 novembre 2012 una tromba d’aria sradicò la cabina con il gruista ILVA Francesco Zaccaria al suo interno, causandone la morte. In quella stessa gru è poi morto Cosimo Massaro il 10 luglio 2019. “Dopo che succedono le tragedie si rimane soli” ha dichiarato Cosimo Semeraro, fondatore del Comitato 12 Giugno per le Vittime del Lavoro che organizza la manifestazione

Sconosciuta la dinamica dell’incidente, le vittime – di Conversano – avevano 64 e 62 anni Due operai originari di Conversano, hanno perso la vita mentre erano a lavoro in un cantiere privato in via Lagravinese alla periferia di Monopoli, nel Barese. Vito Germano e Cosimo Lomele, di 64 e 62 anni, erano impegnati in lavori su alcune condutture , quando sono stati schiacciati dalle macerie. All’interno del cantiere erano in corso attività di movimentazione di alcune macerie con le ruspe. Sul posto sono giunti gli agenti del commissariato di Monopoli che, coordinati dalla procura di Bari, procedono alle indagini, e il personale dello Spesal della Asl di Bari.  

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