Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

ministero lavoro

I sindacati, prima di andare avanti con le trattative, chiedono un incontro con il governo Servizio di Stefania Rotolo, riprese e montaggio di Massimo D’Olimpio.

La decisione è stata presa nel confronto di questa mattina Aggiornato al 28 marzo, alle 16.00, il negoziato per la cassa integrazione straordinaria ad Acciaieried’Italia, ex Ilva. La decisione è stata presa nel confronto di questa mattina, probabilmente per evitare che si arrivasse ad un accordo separato sulla cassa, come sembrava profilarsi in queste ore. La Uilm, sindacato maggioritario a Taranto, aveva già fatto capire che non avrebbe firmato alcuna intesa. Martedì la riunione sarà in modalità call conference e martedì è anche l’ultimo giorno utile perchè la cassa integrazionestraordinaria è in scadenza. Si tratta della procedura aperta a marzo 2022. Per quest’anno la cassa straordinaria è stata chiesta da Acciaierie d’Italia per 3.000 dipendenti del gruppo, stesso numero del 2022, di cui 2.500 a Taranto.

Richiesta di cassa integrazione straordinaria per 3.000 dipendenti, 2.500 a Taranto Il ministero del Lavoro ha convocato un incontro venerdì alle 12.00 per avviare l’esame della richiesta di cassa integrazione straordinaria chiesta a fine febbraio da Acciaierie d’Italia, ex Ilva. Si tratta della richiesta di proroga per un altro anno. La cassa in corso termina a fine mese. AdI l’ha chiesta per 3.000 dipendenti del gruppo, di cui 2.500 a Taranto. Al ministero convocate anche le Regioni Puglia, Piemonte, Liguria e Lombardia, dove hanno sedi impianti dell’ex Ilva. 

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno