
Basilicata, la Consulta: “Inammissibile il referendum sui mini vitalizi”
CONSIGLIO REGIONALE La richiesta era stata avanzata a gennaio da un comitato promotore La Consulta di Garanzia Statutaria ha dichiarato inammissibile la richiesta di referendum
La richiesta era stata avanzata a gennaio da un comitato promotore. La Consulta di Garanzia Statutaria ha dichiarato inammissibile la richiesta di referendum abrogativo sulle indennità retroattive, i cosiddetti mini vitalizi, approvati dal consiglio regionale della Basilicata avanzata a gennaio da un comitato promotore. La notizia assunta lo scorso 16 marzo si è appesa nella serata di ieri, 18 marzo. Peraltro – scrive la Consulta – anche se le richieste di referendum suindicate fossero state legittime e ammissibili, la Consulta avrebbe dovuto bloccare il relativo procedimento referendario a seguito delle modifiche legislative intervenute in virtù della legge regionale entrata in vigore il 12 marzo scorso con la quale è stato abrogato completamente l’articolo 17 della norma sui mini vitalizi approvata a fine anno dal Consiglio ed è stato modificato l’articolo 16 della medesima legge regionale.
Intanto il centrosinistra ribadisce la volontà di abrogare la norma. La norma sui nuovi mini-vitalizi per i consiglieri regionali della Basilicata, approvata a fine dicembre, rimane al momento invariata. Le eventuali modifiche annunciate dal governatore Vito Bardi slittano, semmai, alla prossima seduta del consiglio regionale dopo che quella in programma martedì è slittata a data da definirsi. Intervista ad Angelo Chiorazzo, vice presidente Consiglio regionale Basilicata

CONSIGLIO REGIONALE La richiesta era stata avanzata a gennaio da un comitato promotore La Consulta di Garanzia Statutaria ha dichiarato inammissibile la richiesta di referendum

Intanto il centrosinistra ribadisce la volontà di abrogare la norma La norma sui nuovi mini-vitalizi per i consiglieri regionali della Basilicata, approvata a fine dicembre,