
Maxi frode sull’Iva: nei guai 7 persone, tra loro anche un consigliere di Margherita di Savoia
Scatto della Guardia di Finanza. Contestata un’evasione da circa 60 milioni di euro Un giro di fatture false messo in piedi a Margherita di Savoia

Scatto della Guardia di Finanza. Contestata un’evasione da circa 60 milioni di euro. Un giro di fatture false messo in piedi a Margherita di Savoia per non pagare le tasse. Un sistema che ha coinvolto società definite casseforti in cui sarebbero confluiti i proventi dell’evasione fiscale. È quanto accertato dai finanzieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani, con l’inchiesta denominata ‘Game over’ che ha portato al sequestro di beni, mobili e immobili, per un valore di 30 milioni di euro e alla iscrizione nel registrato degli indagati di sette persone, di età compresa tra i 40 e i 70 anni, tra cui c’è un consigliere comunale di Margherita di Savoia. I sigilli riguardano dieci immobili, 36 auto, una imbarcazione di lusso, 29 quote di partecipazioni societarie, denaro contante, 83 conti corrente, gioielli e orologi di ingente valore economico. L’indagine, durata un anno, è scaturita da alcuni controlli delegati dalla Procura di Trani ai finanzieri che hanno scoperto un complesso meccanismo di evasione fiscale messo in piedi attraverso l’istituzione e la gestione di una galassia di società riconducibili, direttamente o indirettamente, allo stesso gruppo di affari. A essere attive erano società cartiere operanti nel settore del commercio ittico all’ingrosso e società cassaforte” considerate “custodi di immobili e mobili in cui venivano investite e schermate le ricchezze accumulate illecitamente”. Gli indagati avrebbero evaso le imposte sui redditi e il pagamento Iva per 60 milioni di euro. Le società cartiere, dopo aver accumulato ingenti debiti tributari, venivano poste in liquidazione volontaria e cessate per eludere la responsabilità della frode fiscale. In questo modo gli indagati sarebbero riusciti a sottrarsi a ogni titolo esecutivo di richiesta debitoria.

Scatto della Guardia di Finanza. Contestata un’evasione da circa 60 milioni di euro Un giro di fatture false messo in piedi a Margherita di Savoia