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Testimonianza interrotta dalle lacrime: “Con lui rapporto conflittuale. Quello che è accaduto è disumano” Di Alessandra Martellotti

L’autopsia ha confermato che Teresa Sommario è stata uccisa dal figlio 21enne con colpi devastanti al cranio, al crollo e al torace Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Donato Colazzo

È iniziato a Taranto il processo sul caso del figlio che accoltellò la mamma strappandole il cuore. Il matricidio si consumò a Leporano. Salvatore Dettori, reo confesso, è accusato di omicidio premeditato commesso ai danni di un congiunto con l’aggravante della crudeltà 

Avrebbe soffocato la donna con un cuscino. Ora si dovrà celebrare un nuovo processo Servizio Linda Cappello

Salvatore Dettori il 13 novembre scorso ha ucciso sua madre Silvana La Rocca con diverse coltellate La confessione choc resa da Salvatore Dettori, 46 anni, ha trovato conferma: dopo aver ucciso la madre Silvana La Rocca, con diverse coltellate, le ha strappato il cuore. Lo ha stabilito l’autopsia eseguita dal medico legale Francesco Introna. L’uomo, il 13 novembre scorso a Leporano, avrebbe usato due coltelli per l’omicidio.Agli inquirenti aveva raccontato anche di aver raccolto il cuore in un fazzoletto e di averlo buttato per strada, senza specificare dove. Salvatore Dettori è in carcere per omicidio volontario aggravato. 

Durante l’interrogatorio di convalida l’uomo ha descritto con dovizia di particolari l’omicidio della madre Per 3 ore, all’interrogatorio di convalida, con una lucida follia, ha descritto l’omicidio della madre, la 73enne, Silvana La Rocca, trovata morta nella sua villetta a Leporano. Salvatore Dettori, 46 anni, reo confesso, ha confermato le modalita’ con cui ha commesso il delitto. Avrebbe inferto diverse coltellate alla mamma e avrebbe asportato il cuore dalla donna a mani nude. Tesi che verra’ confermata o meno dopo l’autopsia. Quelle dichiarazioni secondo il Gip Maccagnano non dimostrano l’incapacita’ di intendere e di volere. Una persona che racconta con semplicita’ quello che ha fatto nasconde un malessere psichiatrico che va approfondito, ha dichiarato l’avvocato che lo difende, Francesco D’Errico. Quando l’uomo parla di essere circondato da vampiri e mangiacarne potrebbe esserci, secondo l’avvocato, un trauma decisivo nella morte violenta del padre nel 2002 per incidente sul lavoro all’ex Ilva. Intanto l’avvocato D’ Errico dovra’ trovare ulteriori elementi per chiedere la perizia psichiatrica sull’uomo. Certo e’ che il suo futuro e’ segnato: o avra’ l’ergastolo o verra’ rinchiuso in una clinica psichiatrica

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