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masseria borracci

Dopo anni di abbandono, il rudere dell’ex masseria Borracci, a Bari Mungivacca, sarà recuperato e diventerà una masseria didattica. Un rudere alla fine della statale 100 poco prima della rotonda di Mungivacca all’ingresso per Bari città. È Masseria Borracci, un tempo casa rurale ,ristorante, discopub prima di cadere in uno stato di abbandono. Ora questo edificio seicentesco di proprietà comunale è pronto a risorgere. Dopo oltre sette anni di attesa è stato firmato il contratto di locazione che assegna per i prossimi 30 anni l’immobile all’Aps Io Valgo-Ais senza barriere che lo riqualificherà e lo utilizzerà per ospitare attività formative nei settori della degustazione e della ristorazione con corsi per sommelier dotando la struttura anche di una enoteca con cucina, con l’obiettivo di favorire l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, sulla scia del progetto portato avanti negli anni scorsi” Il sommelier astemio”. All’esterno saranno realizzati vigneti e uliveti. Il canone di locazione sarà compensato con le spese sostenute per interventi di recupero. Oltre un milione di euro che l’associazione conta di recuperare anche attraverso il sostegno di imprese e raccolta fondi con il crowfunding, ha spiegato Lello Massa presidente di Io Valgo. L’ex masseria Borracci si sviluppa su due livelli ed è inserita in un lotto di circa 8000 m quadri. Intervista a Nicola Grasso, assessore al patrimonio Comune Bari

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