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Il 24enne, incriminato e arrestato, avrebbe aggredito il conducente di una vettura bloccata in un parcheggio per poi sparare in aria con una pistola Una discussione per un parcheggio irregolare è degenerata in un episodio di violenza a Marina di Ginosa, davanti ad un esercizio commerciale. Un cliente avrebbe chiesto al conducente della vettura mal posteggiata, un 24enne, di spostarsi per non ostruire il passaggio. La risposta del ragazzo è stata violenta: avrebbe preso a pugni il cliente, per poi minacciarlo con una pistola e darsi alla fuga sparando in aria all’arrivo dei Carabinieri sul posto. Le telecamere di sorveglianza hanno identificato l’aggressore e consentito alle forze dell’ordine di fermarlo e arrestarlo.

Il giovane si trovava su un materassino, quando è finito in acqua ed è annegato. Era in Italia da un anno e lavorava come bracciante agricolo Di Alessandra Martellotti Cade nel fiume Galaso a Marina di Ginosa, e muore un ragazzo di origini marocchine di 20 anni. Si chiamava Soufiane Elqasemy. Da quanto si apprende il giovane era in Italia da circa un anno e lavorava nelle campagne del ginosino come bracciante. Stando alla prima ricostruzione il giovane si trovata su un materassino quando è finito in acqua. Non sapendo nuotare, è annegato. Con lui un connazionale che però è riuscito a mettersi in salvo e a chiedere aiuto, ma ormai per il 20enne non c’era più nulla da fare. Questa la prima sommaria ricostruzione. L’episodio è avvenuto nella tarda serata. Sono in corso le indagini dei Carabinieri. Per recuperare il corpo sono intervenuti i vigili del fuoco. Intervenuto anche il 118 che ha tentato di rianimare il giovane. L’area è sempre aperta e accessibile. Non ci sono particolari restrizioni o limiti di orario per farvi accesso. La Comunità marocchina locale esprime, attraverso i social, il cordoglio per l’accaduto e si impegna nel disbrigo delle pratiche per il rientro della salma in Marocco.

Il piccolo cetaceo è stato soccorso da un bagnino, che lo ha riaccompagnato in acque più alte per prendere il largo Delfini nel Mar Mediterraneo sempre più amici dell’uomo. Grande stupore tra i bagnati della spiaggia di Marina di Ginosa per la presenza di un cucciolo di delfino in riva al Mar Ionio. Il piccolo cetaceo è stato messo in salvo da un bagnino, che lo ha riaccompagnato in acque più alte per prendere il largo. Il video è stato pubblicato dalla pagina Instagram “Puglia my love”.

Assaggi d’estate sulla costa ionica nell’amarezza dei gestori degli stabilmenti balneari: “Forse è l’ultima stagione, decenni di lavoro e alla fine non ci resta nulla” Di Alessandra Martellotti Interviste a Michele Di Tinco, gestore stabilimento balneare Marina di Ginosa; Maurizio Russi, vice presidente ass. Balneari Castellaneta marina

Arrestato un 41enne extracomunitario Sono stati sorpresi mentre asportavano cavi elettrici in rame, all’interno di un parco divertimenti di Marina di Ginosa. I carabinieri, dopo la segnalazione da parte della vigilanza notturna, sono intervenuti e hanno individuato tre persone, una delle quali è stata bloccata ed arrestata. Si tratta di un 41enne extracomunitario. Gli altri due sono riusciti a scappare. I cavi elettrici, tranciati con una cesoia, hanno un peso di 800 chili ed un valore di circa 28mila euro. Il danno causato ammonterebbe a circa 20 mila euro. Le indagini del militari continuano per individuare gli altri complici.

Pretendevano da un imprenditore la somma di 2.500 euro come compenso straordinario Hanno cercato di incendiare un locale commerciale di un imprenditore, dal quale pretendevano la somma di 2.500 euro come compenso straordinario per un breve rapporto lavorativo risalente alla scorsa estate, ma sono stati bloccati e arrestati in flagranza dai carabinieri di Marina di Ginosa, nel tarantino. Si tratta di due ventenni extracomunitari, domiciliati nella provincia ionica, accusati di tentata estorsione. I due avevano lavorato per un breve periodo alle dipendenze del commerciante in un negozio di Ginosa Marina. A distanza di mesi avrebbero preteso una liquidazione di 2.500 euro, al rifiuto dell’uomo hanno provato a incendiargli un locale a Castellaneta Marina, aperto solo durante la stagione estiva. Il commerciante ha notato i due giovani intenti a cospargere liquido infiammabile sulla porta di ingresso del locale e ha allertato i carabinieri. 

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