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Lorenzo D’Agostino

Sono arrivati nella notte a Roma e Milano i primi italiani rilasciati dalle autorità israeliane. Tra questi anche il giornalista barese Lorenzo D’Agostino

A dirlo in un video messaggio il giornalista barese Lorenzo D’Agostino a bordo di una delle navi “Mentre ci avviciniamo a Gaza, restiamo vigili mentre entriamo nell’area dove le precedenti flottiglie sono state intercettate e/o attaccate. Tenete gli occhi puntati sulla missione. Tenete gli occhi puntati su Gaza. Continuiamo a navigare senza lasciarci scoraggiare dalle minacce e dalle tattiche intimidatorie di Israele”. Lo scrive la Global Sumud Flotilla sui social postando un’immagine che mostra che le imbarcazioni si trovano ora a meno di 145 miglia nautiche da Gaza. Alle 3.35 la Flottilla è arrivata nella zona ad alto rischio. Le imbarcazioni sono pronte ad affrontare il blocco israeliano. Nel video il messaggio del giornalista barese Lorenzo D’Agostino a bordo di una delle navi: “Non c’è più marcia indietro”.

Ha espresso “disagio” per l’invito del Presidente della Repubblica ad accettare la mediazione del Patriarcato latino e non raggiungere le coste palestinesi, per evitare rischi Ha scritto una lettera a Mattarella il padre di Lorenzo D’Agostino, giornalista barese imbarcato con la Global Sumud Flotilla diretta a Gaza con aiuti umanitari, per rispondere all’appello che il Presidente della Repubblica ha rivolto venerdì all’equipaggio. Carlo D’Agostino ha espresso “disagio” per l’invito della prima carica dello Stato ad accettare la mediazione del patriarcato latino e non raggiungere le coste palestinesi, per evitare rischi. La missione non è solo un gesto simbolico, dice Carlo D’Agostino rivolgendosi a Mattarella, ma un’azione concreta per creare corridoi umanitari. “Non stiamo parlando di essere dalla parte di Hamas – è scritto nella lettera – o dei sionisti, della Palestina o di Israele, ma più semplicemente dalla parte della umanità o della disumanità”.

Bari con la Flotilla. Un incontro è stato organizzato ieri sera nella chiesa di don Angelo Cassano a sostegno dei tre baresi sulle imbarcazioni umanitarie dirette a Gaza Servizio di Maurizio Spaccavento Interviste a Lorenzo D’Agostino, giornalista barese e attivista, e Renato Laforgia, referente Medici per l’Africa CUAMM

In programma venerdì 26 settembre alle 19.30 nella chiesa di San Carlo Borromeo. Due baresi impegnati nell’iniziativa di protesta Un incontro di sostegno alla Flotilla e ai due cittadini baresi Lorenzo D’Agostino e Tony La Picciarella, impegnati nell’iniziativa di protesta contro il blocco navale imposto da Israele a Gaza, è in programma a Bari venerdì 26 settembre alle ore 19.30. La serata si svolgerà nella chiesa di San Carlo Borromeo, nel quartiere Libertà, e prevede momenti di riflessione e un videocollegamento con i partecipanti all’imbarcazione. L’iniziativa è promossa da Renato Laforgia, responsabile della sede barese di Medici con l’Africa CUAMM. “Vogliamo esprimere la vicinanza della città a chi, con coraggio, si impegna per la pace e per il riconoscimento dei diritti della popolazione civile palestinese” ha detto Laforgia, sottolineando come Bari abbia una lunga tradizione di apertura e dialogo con i popoli del Mediterraneo.

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