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Lo ha stabilito la Corte di Cassazione stabilendo che la semplice frequentazione con persone con precedenti penali o pregiudicati non è sufficiente per dichiarare incandidabili i due amministratori L’ex sindaco di Carovigno Massimo Lanzillotti e l’ex presidente del consiglio comunale Franco Leoci non incandidabili. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione rigettato il ricorso presentato dal Ministero dell’Interno che, a sua volta, aveva impugnato la decisione della corte di Appello di Lecce. La Corte Suprema ha stabilito che la semplice frequentazione con persone con precedenti penali o pregiudicati non è sufficiente per dichiarare incandidabili i due amministratori, sottolineando l’importanza di prove concrete e circostanziate di condizionamenti mafiosi. Il Comune di Carovigno era stato sciolto nel 2019 a causa di indagini su presunte infiltrazioni della criminalità organizzata nella gestione amministrativa. Tuttavia, le accuse non sono mai state confermate in sede penale. Negli anni precedenti, l’amministrazione comunale aveva affrontato un clima di tensione e sospetti, culminato con lo scioglimento del Consiglio comunale. Lanzilotti e Leoci erano stati assolti dall’accusa di associazione mafiosa, un elemento che ha pesato nella valutazione dei tribunali. Il ricorso è stato ritenuto valido anche dopo l’elezione di Lanzilotti alle amministrative del 2023, a tutela della trasparenza amministrativa.

Rieletto con il 56,2% dei consensi, battuto Radisi Dopo due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose, i cittadini di Carovigno hanno ridato fiducia al sindaco uscente, Massimo Vittorio Lanzillotti, a capo di quattro liste civiche. E’ stato rieletto al ballottaggio con il 56,2% dei voti, superando l’altro candidato civico Vincenzo Radisi, che si è fermato al 43,8%. Al primo turno Lanzillotti aveva ottenuto il 37% dei consensi, Radisi il 32%.

Carovigno, Lanzillotti confermato sindaco

Rieletto con il 56,2% dei consensi, battuto Radisi Dopo due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose, i cittadini di Carovigno hanno ridato fiducia al sindaco

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