cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

irregolarità

Riscontrate alcune irregolarità negli impianti. Le due isole ecologiche di via Padre Kolbe e di Carrara Salsello a Bisceglie sono state sequestrate nelle ultime ore dei militari della Guardia costiera. Secondo quanto si apprende sarebbero state riscontrate alcune non conformità negli impianti. Inevitabili i disagi per chi conferisce i rifiuti senza differenziarli. Nelle prossime ore potrebbero essere allestiti dei centri di raccolta mobili. La raccolta dei rifiuti in città prosegue regolarmente.

Le attività, tuttora in corso, riguardano accertamenti su presunte irregolarità nella gestione di pratiche assicurative, compravendita di autovetture e attività di noleggio delle stesse La Polizia di Stato, su delega della Procura della Repubblica di Bari, ha dato esecuzione ad un decreto di perquisizione nei confronti di diverse società operanti nei settori assicurativo ed automobilistico. Le attività, tuttora in corso, riguardano accertamenti su presunte irregolarità nella gestione di pratiche assicurative, compravendita di autovetture e attività di noleggio delle stesse. Le perquisizioni sono state effettuate presso 6 sedi aziendali, tra agenzie assicurative, concessionarie e società di disbrigo pratiche automobilistiche situate nella provincia di Bari. Durante le operazioni sono stati sequestrati documenti contabili e atti pubblici falsificati ritenuti utili per la prosecuzione delle indagini, che mirano a ricostruire l’effettiva entità delle condotte dei dieci indagati coinvolti a vario titolo nella suddetta attività delittuosa.  L’attività d’indagine si è sviluppata a seguito di una denuncia presentata nel 2023 dalla società UNIPOLSAI Assicurazioni relativa all’intestazione fraudolenta di numerose polizze assicurative in capo a un’unica persona che ne aveva disconosciuto l’autenticità. I successivi accertamenti hanno fatto emergere un “giro di noleggi di autovetture” in cui era coinvolta la stessa persona, unitamente ad un broker, ad alcune agenzie assicurative e di disbrigo pratiche automobilistiche e a varie società operanti nel settore automobilistico del nord barese.  Attraverso un meccanismo articolato e subdolo consistente nella consegna di documenti non genuini creati anche da società inesistenti, veniva attestato il passaggio di proprietà dei veicoli in favore di un soggetto prestanome, con conseguente stipula di polizze auto con tariffe agevolate, ma i veicoli restavano nella disponibilità delle società automobilistiche che esercitavano l’attività di noleggio pur non essendone autorizzate. 

Emerse gravi irregolarità nella manutenzione della pompa antincendio di emergenza Dai controlli eseguiti dai militari specializzati della Capitaneria che hanno interessato sia le dotazioni di bordo, che la preparazione operativa dell’equipaggio, è emerso anche il mancato funzionamento dei sistemi di drenaggio delle acque dalle stive, il tutto associato ad una carente preparazione dell’equipaggio nell’affrontare scenari di emergenza. La nave potrà ripartire soltanto dopo aver ripristinato le condizioni minime di sicurezza

La mancanza di un regolamento aggiornato e le varie irregolarità che fanno discutere: interviene il comune Servizio: Pamela Spinelli

A deciderlo è stato il Comune che ha emesso un provvedimento amministrativo a seguito di un’attività di controllo straordinaria condotta dalla Polizia di Stato di Brindisi Chiusura temporanea per un’attività di somministrazione di alimenti e bevande con annessa sala giochi, situata a Cellino San Marco. A deciderlo è stato il Comune che ha emesso un provvedimento amministrativo a seguito di un’attività di controllo straordinaria condotta dalla Polizia di Stato di Brindisi, insieme a Carabinieri, Guardia di Finanza, SIAN-ASL e Agenzia dei Monopoli. Il locale resterà chiuso per un periodo non inferiore a 30 giorni e comunque fino alla risoluzione delle gravi irregolarità riscontrate, sia sul piano amministrativo sia su quello della sicurezza. Le verifiche condotte dagli agenti hanno evidenziato diverse criticità, in particolare per quanto riguarda la sorvegliabilità interna della sala giochi e la presenza di un apparecchio da gioco non conforme alle normative vigenti. Due elementi che hanno portato la Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura a concludere per una gestione consapevolmente irregolare da parte del titolare dell’esercizio.

Controllate imprese agricole e del settore della ristorazione L’ispettorato territoriale del lavoro di Foggia ha individuato, su 126 aziende del settore agricolo e della ristorazione ispezionate, ben 100 realtà irregolari. Le operazioni di verifica, che hanno interessato l’intero territorio della provincia di Foggia, sono state finalizzate al contrasto del lavoro nero e dello sfruttamento dei lavoratori, nonché al controllo delle condizioni di salute e di sicurezza sui luoghi di lavoro. Proprio a questo proposito, infatti, 34 attività sono state costrette dalle autorità competenti a sospendere la propria produzione. Inoltre, un altro dato emerso dall’indagine effettuata dall’ispettorato del lavoro foggiano, è la presenza di 73 posizioni lavorative irregolari su un totale di 533 prese in analisi. Infine, emesse anche 60 prescrizioni per omessa formazione e mancata sottoposizione alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori (visite mediche), e per altre violazioni sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Riscontrate nell’ambito di controlli sui servizi mensa e sulle relative imprese di catering che operano presso le strutture ospedaliere regionali In soli due casi lievi carenze strutturali, comunque sanabili, ed una non corretta applicazione delle procedure di autocontrollo sono state rilevate dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri di Potenza nell’ambito di controlli sui servizi mensa e sulle relative imprese di catering che operano presso le strutture ospedaliere regionali. Le irregolarità rilevate hanno comportato la contestazione di sanzioni di natura amministrativa pecuniaria per un valore complessivo 2 mila euro e la segnalazione di due persone alle Autorità Sanitarie. Le ispezioni, in tutto sedici quelle condotte in Basilicata, si sono svolte nell’ambito di una campagna di controlli avvenuta su tutto il territorio nazionale.

Le irregolarità sono state accertate, dalla Guardia di Finanza, in ristoranti, bar, lavanderie, autolavaggi della sesta provincia pugliese Smascherati 14 lavoratori in nero, tra i quali uno risultato percettore del reddito di cittadinanza. È  quanto accertato dalla Guardia di Finanza, nel territorio della sesta provincia pugliese. Nello specifico, i controlli delle Fiamme Gialle hanno interessato ristoranti, bar, lavanderie, autolavaggi tra Barletta, Andria, Trani, Canosa di Puglia, Bisceglie, Margherita di Savoia e Trinitapoli. Sono state prese in esame, complessivamente, 70 posizioni lavorative ed individuate 34 posizioni irregolari, di cui 14 in nero. In  relazione alle violazioni riscontrate, dieci datori di lavoro dovranno provvedere alla liquidazione della contribuzione previdenziale ed assicurativa evasa nonché alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro irregolari.

Scoperti 14 lavoratori in nero nella Bat

Le irregolarità sono state accertate, dalla Guardia di Finanza, in ristoranti, bar, lavanderie, autolavaggi della sesta provincia pugliese Smascherati 14 lavoratori in nero, tra i

gilca-srl-giugno
deliziosa