
Incendi, Cera attacca: “Un’ora persa per i Canadair, il Gargano non può aspettare”
«Un’altra domenica, un altro pezzo di Gargano che va in cenere». È la dura presa di posizione del consigliere regionale della Lega, Napoleone Cera, dopo
«Un’altra domenica, un altro pezzo di Gargano che va in cenere». È la dura presa di posizione del consigliere regionale della Lega, Napoleone Cera, dopo il vasto incendio che ha colpito il territorio di Peschici, costringendo all’intervento di numerosi mezzi di soccorso. Secondo Cera, il problema principale resta il tempo necessario per l’arrivo dei Canadair. «Per spegnere le fiamme si è dovuto attendere l’arrivo degli aerei da Ciampino, in circa 55 minuti, e da Lamezia Terme, dopo oltre un’ora. Un tempo prezioso perso mentre il bosco continua a bruciare e il fuoco avanza senza che le squadre a terra possano fermarlo». Per l’esponente leghista il Gargano rappresenta una delle aree italiane maggiormente esposte al rischio incendi e proprio per questo, sostiene, la Puglia dovrebbe poter contare su un dispositivo aereo più vicino ed efficiente. «Un’ora di volo non è un dettaglio tecnico, ma la differenza tra contenere un incendio e vedere andare in fumo un’intera montagna». Cera critica l’attuale organizzazione del sistema antincendio, chiedendo alla Regione di spiegare perché ogni estate la Puglia debba fare affidamento su mezzi provenienti da altre regioni. «Chi governa ha il dovere di chiarire quali risorse siano realmente disponibili per proteggere un territorio fragile come il Gargano». Il consigliere ha annunciato che porterà la questione in Consiglio regionale, chiedendo dati precisi sul dispositivo antincendio. «Voglio conoscere, atti alla mano, quanti mezzi aerei sono effettivamente operativi sul territorio pugliese e quali siano i tempi di intervento previsti per il Gargano. Non servono rassicurazioni, ma numeri». Nella sua nota, Cera sottolinea infine come ogni incendio provochi conseguenze che vanno ben oltre il danno ambientale. «Dietro ogni ettaro di bosco distrutto ci sono il lavoro di chi vive di questo territorio, la sicurezza dei cittadini e un patrimonio naturale che rischia di andare perduto per sempre». Da qui l’appello conclusivo: «La Capitanata e il Gargano non possono continuare a essere lasciati soli davanti al fuoco. Continueremo a chiedere risposte e interventi concreti, dentro e fuori dal Consiglio regionale».

«Un’altra domenica, un altro pezzo di Gargano che va in cenere». È la dura presa di posizione del consigliere regionale della Lega, Napoleone Cera, dopo