
Pesca illegale di ricci, due sub denunciati a Brindisi
Una legge regionale ne vieta la raccolta per tre anni A seguito di un’indagine contro la pesca illegale, il personale della guardia costiera di Brindisi

Una legge regionale ne vieta la raccolta per tre anni A seguito di un’indagine contro la pesca illegale, il personale della guardia costiera di Brindisi ha individuato due sub che stavano pescando ricci di mare in violazione della legge regionale dell’aprile 2023 che vieta il prelievo la raccolta e la commercializzazione del riccio per tre anni nel mare territoriale della Puglia. I due sub, fermati a terra, avevano circa 1000 ricci di mare nelle loro auto, destinati al mercato illegale. Entrambi sono stati multati con sanzioni amministrative di 4.000 euro in totale.
Arrivati in Italia minorenni kosovari Tre mandati di arresto europeo sono stati emessi nei confronti di tre cittadini kosovari (uno deiquali è stato già arrestato in Bulgaria) accusati di favoreggiamento dell’immigrazione illegale. Tra aprile e novembre del 2022, avrebbero fatto introdurre in Italia, attraverso il porto di Bari, 43 minorenni di nazionalità kosovara, tra i 16 e i 17 anni, fingendo che facessero parte di gruppi sportivi in un diverso paese europeo (il Belgio, la Danimarca, la Svizzera) dove avrebbero dovuto partecipare aeventi juniores. Secondo l’ordinanza del gip, i visti d’ingresso Schengen sono stati ottenuti fraudolentemente, fornendo alle autorità consolari dichiarazioni e certificazioni ingannevolisulla motivazione della partecipazione dei minori ad alcune gare sportive, effettivamente esistenti. Le indagini, condotte dall’ufficio di frontiera marittima ed aerea della polizia di Bari, coordinate dalla Procura, sono scaturite dall’analisi dei flussi dei passeggeri che hanno interessato il porto di Bari.

Una legge regionale ne vieta la raccolta per tre anni A seguito di un’indagine contro la pesca illegale, il personale della guardia costiera di Brindisi

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